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descriptionDIY: bass trap innovativa

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L'acciaio vibra e risuona, sembra quindi un paradosso usarlo per farne una trappola acustica che funziona ad ampio spettro e scende molto in basso, va da circa 40-50Hz fino a 5000Hz. In pratica, è come combinare insieme una trappola con assorbimento poroso con una a membrana o con un risonatore.

Questo progetto non è un'allucinazione del sottoscritto ma è brevettato dal Fraunhofer Institute, dove hanno inventato l'MP3 per capirci. È stato sperimentato da diverse persone e funziona così bene che lo utilizzano per assorbire le basse frequenze nella galleria del vento dell'Audi in Germania. Questo articolo descrive le idee brevettate dal FI, dove la bass trap è chiamata BCA (è anche nota come metal VPR = vibration panel resonator):

http://www.landtop.com/landtop/shfw/zttl/jzzs/files/2006/10/17/1160645173879570-1160645173880847.pdf

Ogni bass trap misura 150 cm x 100 cm x 20 cm e pesa circa 15-16 kg. Il prodotto viene commercializzato a 1500 euro circa dalla RPG (sì avete letto bene), in forma più raffinata e industriale con il nome di Modex Plate. C'è anche una ditta tedesca che vende il prodotto, ma non ricordo il nome.

A noi viene circa 300 euro, che sono dovuti al costoso materiale, ma per fortuna è facile da costruire: non è bella come il Modex ma è altrettanto efficace sulle frequenze basse e funziona anche da broadband bass trap, come ho scritto sopra. Certamente il costo non è poco, ma purtroppo 200 euro sono richiesti soltanto per il materiale tedesco Caruso IsoBond di cui non si conoscono alternative economiche (se qualcuno vuole sperimentare, ben venga, ma molti hanno fallito).

Vanno usati esattamente i materiali indicati dal FI e che riporto sotto, altrimenti uno rischia di non ottenere l'effetto voluto (nello studio del FI vengono scartati diversi materiali). Inutile chiedermi se uno può sostituire un certo materiale, può darsi che funzioni oppure no, quindi tale scelta è a vostro rischio. Usate dei guanti da lavoro per proteggervi le mani.

Materiale per costruire due bass trap (e ammortizzare i costi di spedizione):


  • n. 2 lastre di acciaio 1460 mm x 960 mm x 1 mm (circa 180 euro);
  • n. 4 plates CARUSO-ISO-BOND WLG 035, 1500 x 1000 x 100 mm, one side with self-adhesive (400 euro, spedizione inclusa) da ordinare alla ditta tedesca Caruso GmbH (info@caruso-ebersdorf.de);
  • Q.B. legno per fare due basi di max 10 cm di altezza, su cui poggiare le bass trap, una cinta tipo quella per serrande, un telo di plastica (circa 30 euro).


Nota: La dimensione delle lastre d'acciaio nel brevetto del FI dovrebbe essere 1500 x 1000 ma i pannelli Caruso ISOBond sono precisamente della stessa taglia e questo non va bene perché la lastra di acciaio deve essere contenuta interamente dentro all'IsoBond. Da quanto ho letto, questa piccola variazione fortunatamente non sembra incidere in modo significativo.

Costruzione

Pulire bene la lastra con dell'alcool o dell'acetone. La lastra pesa circa 12Kg e viene sorretta solamente dall'auto-adesivo dei pannelli IsoBond, per cui deve essere bella pulita per fare maggiore presa.



Preparare quindi la base di legno dove appoggiare ciascuna trappola. La mia base 20 x 100 è alta 7 cm.



Stendere il telo di plastica pulito sul pavimento, per non far sporcare l'IsoBond. Metterci sopra un pannello IsoBond.

Togliere la pellicola protettiva per il lato adesivo (quest'operazione può richiedere tempo) e appoggiarci sopra la lastra d'acciaio.

Attenzione: è un colpo solo, nel senso che una volta appoggiata la lastra sul lato adesivo, non si può più spostare. Se collocata bene, deve esserci un bordo di 2 cm attorno alla lastra: questo bordo serve a isolare la lastra dal resto del mondo. Premete per bene la lastra per far aderire l'adesivo, usate un panno o dei guanti per non sporcare la lastra.



Prendete un altro pannello IsoBond, togliete la pellicola protettiva e appoggiatelo sulla lastra. Deve venir fuori un sandwich fatto da due pannelli IsoBond con in mezzo la lastra d'acciaio. Aspettate un'oretta per essere sicuri che la pellicola adesiva abbia fatto presa sulla lastra. Complimenti, avete la vostra trappola.



Appoggiate la trappola sulla base di legno, accostatela il più possibile al muro. Si dovrebbe reggere da sola ma, se volete, vincolatela con la cinta per evitare che un urto la faccia cadere: ricordate che lo scopo della cinta non è quello di stringere la trappola al muro ma di tenerla accostata ed evitare che cada per terra.

Notate che questo è il metodo piu' semplice, perché occorre evitare di creare un ponte acustico tra la lastra d'acciaio che vibra e il supporto che regge la trappola.




Considerazioni finali:

  1. Non si devono ricoprire i lati della trappola, al massimo qualcuno ci mette un pannello perforato, perché devono assorbire la diffrazione delle medio-alte che si genera dalla vibrazione della lastra.
  2. La lastra deve essere di acciaio (il suono viaggia più veloce) e non di altri metalli, delle dimensioni e spessore indicati. Per scendere ancora più in basso, si può usare uno spessore di 2,5mm invece che 1mm, ma costa e pesa più del doppio, probabilmente non ne vale la pena e non sono sicuro che il lato adesivo dell'IsoBond regga un tale peso (nessun problema con quella da 1mm, tanto per essere chiari).
  3. Il Caruso IsoBound va incollato sulla lastra e il tutto va messo a contatto con la parete. La lastra deve rimanere libera di vibrare dopo il montaggio.
  4. La lastra non deve entrare in contatto con alcun altro materiale, oggetto, supporto, etc. Solo IsoBond attorno, altrimenti le vibrazioni della lastra vengono progagate all'esterno e la situazione peggiora invece di migliorare.
  5. Hanno provato a sostituire l'IsoBond ma l'unico materiale che va quasi bene è il Basotec. Evidentemente le caratteristiche devono essere quelle.
  6. La trappola funziona molto bene nel mio caso, mi ha parzialmente tolto un brutto buco che avevo sui 200-300 Hz e che era difficile da togliere (vedere sotto le immagini per prima e dopo). Ovviamente nessuna singola trappola può fare miracoli ma è l'insieme del trattamento acustico della stanza a funzionare.


Questo è il prima, avevo delle semplici trappole porose da 5-6 cm di spessore.



Questo è il dopo, utilizzando solo l'IsoBond da 20 cm di spessore (due pannelli da 10cm) oppure l'IsoBond con la lastra d'acciaio in mezzo (sempre da 20 cm di spessore).


descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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Che dire? Complimeti Roberto!  Smile 
Le tue guide sono come sempre ottime e spiegate in modo semplice e completo. Inoltre ci proponi soluzioni per migliorare l'acustica originali ed efficaci! Grande!  Clap Clap Clap 

A guardare l'ultimo grafico sembra funzionare bene anche il solo IsoBond senza lastra, certo quest'ultima migliora la situazione ulteriormente. Come si comporta la trappola in gamma alta? Non ti assorbe troppo?

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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Assorbe il giusto, nel senso che l'assorbimento è quasi uniforme sulla gamma medio alta. I problemi nascono quando l'assorbimento è irregolare, a meno che uno non voglia colpire volutamente certe frequenze, ma allora non si usa una broadband come questa.

Ne ho due tra i diffusori e sono cosciente che sono costose a causa dell'IsoBond, ma il materiale è davvero buono acusticamente. Spendendo la stessa cifra in cavi non si ottiene lo stesso effetto. Oggi le ascolta grunter per un parere indipendente.

@sickshotshow ha scritto:
Che dire? Complimeti Roberto!  Smile 
Le tue guide sono come sempre ottime e spiegate in modo semplice e completo. Inoltre ci proponi soluzioni per migliorare l'acustica originali ed efficaci! Grande!  Clap Clap Clap 

A guardare l'ultimo grafico sembra funzionare bene anche il solo IsoBond senza lastra, certo quest'ultima migliora la situazione ulteriormente. Come si comporta la trappola in gamma alta? Non ti assorbe troppo?

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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Buoni ascolti allora!

P.s. Per curiosità ho guardato il prezzo dei pannelli in Basotect e, almeno su Ebay, non costano meno dell'IsoBond, anzi. Forse per grandi ordini o contattando direttamente la ditta che li produce. Credo che convenga seguire il progetto originale.

@robertopisa ha scritto:
Ne ho due tra i diffusori e sono cosciente che sono costose a causa dell'IsoBond, ma il materiale è davvero buono acusticamente. Spendendo la stessa cifra in cavi non si ottiene lo stesso effetto. Oggi le ascolta grunter per un parere indipendente.

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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Grande!
Alla fine lo hai fatto davvero...  Oki 
Misure a parte ad orecchio invece quanto è tangibile il cambiamento?
Vanno necessariamente disposte dietro i diffusori o vanno bene anche sulle pareti laterali?
Prendendone soltanto una i benefici "dimezzano"?

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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Sono le spese di spedizione che pesano, 120 euro più iva nel mio caso...

@sickshotshow ha scritto:
Buoni ascolti allora!

P.s. Per curiosità ho guardato il prezzo dei pannelli in Basotect e, almeno su Ebay, non costano meno dell'IsoBond, anzi. Forse per grandi ordini o contattando direttamente la ditta che li produce. Credo che convenga seguire il progetto originale.

@robertopisa ha scritto:
Ne ho due tra i diffusori e sono cosciente che sono costose a causa dell'IsoBond, ma il materiale è davvero buono acusticamente. Spendendo la stessa cifra in cavi non si ottiene lo stesso effetto. Oggi le ascolta grunter per un parere indipendente.

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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Secondo Grunter, che è andato via da poco, si è linearizzato il basso che adesso è anche più presente. Inoltre, devo continuare a lavorare sulle riflessioni per migliorare la profondità scenica, ma il basso era già buono, adesso è veramente buono per la mia stanza quasi quadrata.

@staky07 ha scritto:
Grande!
Alla fine lo hai fatto davvero...  Oki 
Misure a parte ad orecchio invece quanto è tangibile il cambiamento?
Vanno necessariamente disposte dietro i diffusori o vanno bene anche sulle pareti laterali?
Prendendone soltanto una i benefici "dimezzano"?

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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Ottimo risultato!
Cosa hai in mente per le riflessioni?
Il soffitto pensi di trattarlo? Potresti creare un controsoffitto con una lieve inclinazione in modo che non sia più parallelo al pavimento. Ho detto una cavolata?  Embarassed 

@robertopisa ha scritto:
Secondo Grunter, che è andato via da poco, si è linearizzato il basso che adesso è anche più presente. Inoltre, devo continuare a lavorare sulle riflessioni per migliorare la profondità scenica, ma il basso era già buono, adesso è veramente buono per la mia stanza quasi quadrata.

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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Non avevo risposto a queste domande... Una sola potrebbe andare bene ma dipende da come è la tua stanza e che problematiche acustiche ha la tua attuale collocazione dei diffusori e del punto di ascolto. In generale, i punti problematici sono all'incrocio delle pareti, soffitto e pavimento, però queste bass trap vanno messe a filo di parete.

@staky07 ha scritto:

Vanno necessariamente disposte dietro i diffusori o vanno bene anche sulle pareti laterali?
Prendendone soltanto una i benefici "dimezzano"?

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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No hai ragione, ho già trattato in buona parte le riflessioni. La musica senza riflessioni come in una camera anecoica non è piacevole per l'orecchio umano e risulta innaturale, anche perché sembra che all'interno del nostro orecchio ci sia l'effetto pettine proprio per poter ricostruire la spazialità del suono.

Questo è l'ETC del canale SX (sul canale DX ci sto lavorando perché non riesco a capire da dove proviene una forte riflessione), dove c'è un cammino iniziale anecoico (curva rossa lungo l'ISD gap in blu, ossia la prima riflessione dopo l'impulso al tempo zero) seguito da una discesa morbida (curva rossa dopo il secondo picco). Maggiore è l'ISD gap, meglio si sentono i veri ritardi della registrazione che si sta ascoltando, perché le riflessioni della stanza interferiscono meno con quelle volute nella registrazione. Inoltre, non devono esserci riflessioni nei primi 20ms (confondono la ricostruzione scenica) nell'intervallo -20dB ... 0dB. Come ogni regola, ci sono le eccezioni che funzionano comunque bene.



Per curiosità: il secondo picco si chiama Haas effect/kicker (e viene tuttora molto usato, contrariamente a quanto scritto su wikipedia), anche se non è strettamente necessario se uno progetta una stanza come una reflection free zone (RFZ), ma nel mio caso serve.


Alcuni esempi presi dalla rete in cui l'ETC ha un ottimo ISD gap:





@sickshotshow ha scritto:
Ottimo risultato!
Cosa hai in mente per le riflessioni?
Il soffitto pensi di trattarlo? Potresti creare un controsoffitto con una lieve inclinazione in modo che non sia più parallelo al pavimento. Ho detto una cavolata?  Embarassed 

@robertopisa ha scritto:
Secondo Grunter, che è andato via da poco, si è linearizzato il basso che adesso è anche più presente. Inoltre, devo continuare a lavorare sulle riflessioni per migliorare la profondità scenica, ma il basso era già buono, adesso è veramente buono per la mia stanza quasi quadrata.

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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Un bravo! a Robertopisa mi sembra il minimo, sia per la volontà di sperimentare che per la serietà con cui porta avanti le cose Oki Oki Oki 

Mi sintonizzo anche io su questo thread, sperando di non essere dissipato...  Laughing 

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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Ciao a tutti e un grazie mille pubblico a Roberto che ieri ha sacrificato gran parte del pomeriggio per me.
Per questo motivo abbiamo dovuto forzatamente limitare il tempo degli ascolti, e la cosa mi è dispiaciuta moltissimo visto che questi sono stati molto godibili.
Ancora una volta ho avuto la riprova che la stanza di ascolto è "l'elettronica" preponderante e più importante in una catena audio.
Non avrei voluto andare via, ma la moglie mi dava già per disperso dunque... Very Happy
Già la volta precedente che ero andato a trovare Roberto ero rimasto colpito dalle eccezionali correzioni acustiche che era riuscito a creare e sinceramente credevo che non ci fossero grandi margini di miglioramento... invece il salto in avanti con le ultime bass trap (che potremmo ribattezzare Robex Plate) è veramente notevole.
La cosa che colpisce di più è che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l'effetto più evidente della linearizzazione delle basse frequenze, come quella apportata dall'inserimento delle ultime bass trap, è una maggior presenza di basse.
Il secondo aspetto che colpisce è che ci sono più bassi ma sono anche di qualità migliore, cioè non sono afflitti da rimbombi, semplicemente se ne percepiscono di più perchè sono più lineari e non ci sono le cancellazioni tipiche a cui ormai il nostro orecchio si è assueffatto.
Dunque più quantità e più qualità.
Avendo visto il grafico devo dire che l'effetto della lastra c'è ma è comunque validissimo anche il solo inserimento dell'isobond, dunque sono quasi tentato dal provare l'isobond da solo.
A questo proposito, però, mi chiedevo se la parte "adesiva" dell'isobond crei problemi nel caso in cui non venga utilizzata, cioè nel caso in cui non venga tolta.
Che dici Roberto?
Usati da soli cioè non messi a doppio vanno comunque bene?

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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L'IsoBond può essere ordinato anche senza adesivo e offrono spessori da 2cm a 20cm (a passi da 1cm). La dimensione standard è 62,5 x 120 cm ma hanno anche la 100x150 con 10cm di spessore che ho usato io. Per altre dimensioni, occorre chiedere perché alcune le fanno solo per grandi quantitativi (dai 100 metri quadri in su, un po' troppo per noi).

Per lo spessore migliore, dipende da quello che ci vuoi fare. Per le riflessioni sul soffitto inclinato nella tua stanza, forse anche 2cm bastano, anche se ci vuole comunque un "pattern diffusore" di quelli che rompono le riflessioni, probabilmente i pannelli IsoBond da soli non bastano per le riflessioni nel tuo caso.

Nel mio caso ho seguito la ricetta che ho letto, non so cosa succede a usare spessori diversi, senza lastra d'acciaio. Il materiale, come hai visto, è di qualità, per cui va sicuramente meglio della lana di roccia a parità di spessore e non crea problemi respiratori. Probabilmente avrà i suoi difetti, come tutte le cose, ma è ancora presto per me per vederli Smile


@grunter ha scritto:

Avendo visto il grafico devo dire che l'effetto della lastra c'è ma è comunque validissimo anche il solo inserimento dell'isobond, dunque sono quasi tentato dal provare l'isobond da solo.
A questo proposito, però, mi chiedevo se la parte "adesiva" dell'isobond crei problemi nel caso in cui non venga utilizzata, cioè nel caso in cui non venga tolta.
Che dici Roberto?
Usati da soli cioè non messi a doppio vanno comunque bene?

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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visto che la chiamate bass trap, ma sotto i100hz avete misurato come si comporta?

descriptionRe: DIY: bass trap innovativa

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C'è un intero 3D su questo tema:

http://www.gearslutz.com/board/studio-building-acoustics/667929-my-experiment-metal-panel-absorber.html

Non siamo noi a chiamarle bass trap, ma chi le ha inventate e brevettate (leggi sopra) e mi sembra autorevole come istituto di ricerca Smile

@AVS_Max ha scritto:
visto che la chiamate bass trap, ma sotto i100hz avete misurato come si comporta?

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