T-Forum, la vera HiFi alla portata di tutti
Benvenuto nel T-Forum!
Connettiti in modo da farti riconoscere come membro affezionato, oppure registrati così potrai partecipare attivamente alle discussioni.
Ultimi argomenti
POPU VENUS Oggi alle 16:54antbom
ALIENTEK D8Oggi alle 16:23nerone
Diffusori Elac.Oggi alle 15:48Lele67
Smsl ad18Ieri alle 21:45giucam61
Griglie diffusoriVen 24 Mar 2017 - 20:11Luca Marchetti
Kit Buffer 6N3 cineseVen 24 Mar 2017 - 18:04nerone
Autocostruzione casseVen 24 Mar 2017 - 17:46dinamanu
sky in wi fiVen 24 Mar 2017 - 17:21gigihrt
queVen 24 Mar 2017 - 14:11Allen smithee
simulazione largabandaGio 23 Mar 2017 - 22:05fritznet
(BA) Hi Face Two 70 euro.Gio 23 Mar 2017 - 18:16kryptos
Nuovi cavi potenzaGio 23 Mar 2017 - 16:19fabe-r
impianto entry -levelGio 23 Mar 2017 - 11:33zolugne
Primo giradischiGio 23 Mar 2017 - 0:25giucam61
(NA) Triangle MimimunMer 22 Mar 2017 - 13:17sonic63
Sondaggio
Ti piace il nuovo stile del T-Forum?
Sì, meglio questo nuovo
50% / 18
No, era meglio quello vecchio
50% / 18
I postatori più attivi della settimana
62 Messaggi - 22%
60 Messaggi - 22%
39 Messaggi - 14%
18 Messaggi - 7%
18 Messaggi - 7%
18 Messaggi - 7%
16 Messaggi - 6%
16 Messaggi - 6%
15 Messaggi - 5%
14 Messaggi - 5%
I postatori più attivi del mese
280 Messaggi - 22%
242 Messaggi - 19%
142 Messaggi - 11%
135 Messaggi - 11%
111 Messaggi - 9%
81 Messaggi - 6%
80 Messaggi - 6%
68 Messaggi - 5%
67 Messaggi - 5%
61 Messaggi - 5%
Migliori postatori
Stentor (20392)
20392 Messaggi - 15%
DACCLOR65 (19630)
19630 Messaggi - 15%
schwantz34 (15499)
15499 Messaggi - 12%
Silver Black (15429)
15429 Messaggi - 11%
nd1967 (12803)
12803 Messaggi - 10%
flovato (12509)
12509 Messaggi - 9%
10260 Messaggi - 8%
piero7 (9854)
9854 Messaggi - 7%
wasky (9229)
9229 Messaggi - 7%
fritznet (8852)
8852 Messaggi - 7%
Chi è in linea
In totale ci sono 64 utenti in linea :: 7 Registrati, 0 Nascosti e 57 Ospiti :: 1 Motore di ricerca

2marco, antbom, cele, Dieci13, dinamanu, enrico massa, Snap

Vedere la lista completa

Flusso RSS

Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 
Bookmarking sociale
Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  




Conserva e condividi l'indirizzo di T-Forum, la vera HiFi alla portata di tutti sul tuo sito sociale bookmarking
Condividere
Vedere l'argomento precedenteAndare in bassoVedere l'argomento seguente
avatar
H@L
Membro di riguardo
Membro di riguardo
Data d'iscrizione : 12.06.09
Numero di messaggi : 678
Località : Sardegna
Occupazione/Hobby : apprendista stregone dell'Hi-Fi
Provincia (Città) : Cagliari
Impianto :
Spoiler:
Sorgenti Mac Mini, hiFace, SuperPro DAC 707 USB, Beresford TC-7520, Peachtree DAC•iT.
Preamplificatori KingRex Pre-Amp V.3, Xindak XA3200-MKII.
Amplificatori Trends Audio TA-10.1, KingRex T20U con PSU, Virtue Audio Two.
Integrato TEAC A-H01S.
Diffusori Duevel Planets, Sonus Faber Toy Speaker, JohnBlue JB3.
Cuffie Docet Cuffia-Amp e...

AKG K 701.

http://www.RadioAreaIpsia.it

Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 12:58
Ciao ragazzi,
qualcuno sa spiegarmi perché ad un consumatore italiano conviene comprare il disco di un artista italiano all'estero?
Per esempio, stamattina ho deciso di acquistare Da questa parte del mare, un CD di Gianmaria Testa, e l'ho cercato su internet. Risultato? Costa meno in Inghilterra che in Italia:

Play.com (12,32 euro, spese di spedizione incluse)
http://www.play.com/Music/CD/4-/3228068/Da-Questa-Parte-Del-Mare/Product.html?ptsl=1&ob=Price&fb=0

IBS (17,50 euro più 3,90 di spese)
http://www.ibs.it/disco/0794881827725/gianmaria-testa/da-questa-parte-del.html

laFeltrinelli.it (19,90 euro più spese)
http://www.lafeltrinelli.it/products/4029758750421/Da_Questa_Parte_Del_Mare/Gianmaria_Testa.html?prkw=da%20questa%20parte%20del%20mare&srch=0&Cerca.x=0&Cerca.y=0&cat1=&prm=

Magazzini Nannucci (17,90 euro in offerta più spese)
http://www.nannucci.it/bin/articolo?a=0&id=0208295

Dopo molte ricerche e diversi acquisti sono giunto alla conclusione che spesso i prezzi più bassi si trovano su siti esteri come Play.com o Amazon. Com'è possibile? A causa dell'IVA? Del cambio? Delle major del disco che ci odiano?
avatar
piero7
Membro classe oro
Membro classe oro
Data d'iscrizione : 06.06.09
Numero di messaggi : 9854
Località : Somewhere over the rainbow
Impianto :

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 13:10
Sfatiamo un mito: cerca di Battiato Last Summer Dance all'estero. 21 euro in italia più del doppio all'estero...
avatar
ingemar
Membro classe bronzo
Membro classe bronzo
Data d'iscrizione : 01.04.09
Numero di messaggi : 1578
Località : GE
Impianto : sorgenti: Marantz CD63SE, SYSTEMDEK IIX con Stanton 681 EEE MkII-S;
pre: QUAD 33
finale: QUAD 303;
speaker: Tannoy Cambridge T-115
http://www.yellowblueandgreen.com/

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 13:54
@H@L ha scritto: A causa dell'IVA? Del cambio? Delle major del disco che ci odiano?
A causa dell'iva al 20% (mentre per un prodotto comparabile come sono i libri è al 4%) e a causa della SIAE, il vero cancro della musica italiana (insieme ai Subsonica Very Happy ).
Non compro un cd a prezzo pieno in italia da anni, ormai. E con la sterlina a questi livello penso che lo farò sempre meno.
avatar
piero7
Membro classe oro
Membro classe oro
Data d'iscrizione : 06.06.09
Numero di messaggi : 9854
Località : Somewhere over the rainbow
Impianto :

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 14:18
ragà mettete link dei siti inglesi che vendono online dischi italiani per piacere
avatar
M-JJ
Affezionato
Affezionato
Data d'iscrizione : 20.10.08
Numero di messaggi : 231
Località : rimini
Impianto : marantz cd 65 II + DAC superpro 707/ 4x TDA 1543+ Thorens 166 grado+ red +Yaqin ms 12b +Music angel XD SE eL34+ triangle altea esw

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 15:14
la musica è innazitutto ( me lo da come errore ma sono entrambi giusti) dicevo innanzi tutto cultura e di cultura in questo paese se ne fa poca,la musica è ridotta a sola merce puro prodotto forse sarà scontato e banale. siamo passati da 3° produtore di musica nel mondo negli anni 80 a nn so cosa oggi e la musica è sempre + riprodotta e meno suonata e parlo di locali, di vita, di umori, di scene underground, di radio; invece io vedo Pippo baudo al posto di radio luxemburg - Amici al posto di un concerto in un localino con gente che sperimenta.... andate a sentire alla siae quanto costa fare suonare (gratis) un gruppo nel vostro baretto sotto casa per un pubblico nn pagante
anche se poco attinente leggetevi questo
http://cortoin.screenweek.it/archivio/cronologico/2009/07/le-mani-le-tasche-gli-italiani.php
avatar
H@L
Membro di riguardo
Membro di riguardo
Data d'iscrizione : 12.06.09
Numero di messaggi : 678
Località : Sardegna
Occupazione/Hobby : apprendista stregone dell'Hi-Fi
Provincia (Città) : Cagliari
Impianto :
Spoiler:
Sorgenti Mac Mini, hiFace, SuperPro DAC 707 USB, Beresford TC-7520, Peachtree DAC•iT.
Preamplificatori KingRex Pre-Amp V.3, Xindak XA3200-MKII.
Amplificatori Trends Audio TA-10.1, KingRex T20U con PSU, Virtue Audio Two.
Integrato TEAC A-H01S.
Diffusori Duevel Planets, Sonus Faber Toy Speaker, JohnBlue JB3.
Cuffie Docet Cuffia-Amp e...

AKG K 701.

http://www.RadioAreaIpsia.it

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 16:20
@piero7 ha scritto:Sfatiamo un mito: cerca di Battiato Last Summer Dance all'estero. 21 euro in italia più del doppio all'estero...

E' vero, non sempre costano meno. Ci sono anche casi di prezzi altissimi come quello che, giustamente, citi tu. Proprio oggi su Play.com mi sono imbattuto in un Banana Republic di Dalla-De Gregori a 89,95 euro! Però mi sta capitando sempre più spesso di trovare prezzi inferiori all'estero. Capisco che i CD stranieri siano più convenienti, ma trovo paradossale che il disco di un artista italiano possa costare meno fuori dall'Italia!

Un'altra cosa che mi stupisce è che Play.com non fa pagare un centesimo di spese di spedizione, anche se acquisti un solo CD da 2,49 euro. I siti italiani, per abbuonare le spese di spedizione chiedono di spendere una cifra minima (39, 49 euro ecc.)

@piero7 ha scritto:ragà mettete link dei siti inglesi che vendono online dischi italiani per piacere

Ti consiglio il già citato http://www.play.com/. Ci trovi dischi italiani e puoi valutare, di volta in volta, se hanno un prezzo conveniente rispetto ai siti nostrani. Considera che la spedizione è sempre gratuita.

Se ti piace la musica internazionale ti consiglio la sezione "clearance": http://www.play.com/Music/CD/3-/130825/2-/Promo.html (CD a partire da 2,49 euro).

Se ti piace il Jazz, invece, dai un'occhiata a questa sezione: http://www.play.com/Music/CD/3-/220841/2-/Promo.html Per cifre molto ragionevoli si portano a casa grandi dischi (per es. Giant Steps di John Coltrane a 5,49 euro).

Ciao


Ultima modifica di H@L il Mer 19 Ago 2009 - 16:25, modificato 1 volta
avatar
ingemar
Membro classe bronzo
Membro classe bronzo
Data d'iscrizione : 01.04.09
Numero di messaggi : 1578
Località : GE
Impianto : sorgenti: Marantz CD63SE, SYSTEMDEK IIX con Stanton 681 EEE MkII-S;
pre: QUAD 33
finale: QUAD 303;
speaker: Tannoy Cambridge T-115
http://www.yellowblueandgreen.com/

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 16:23
@H@L ha scritto:Se ti piace il Jazz, invece, dai un'occhiata a questa sezione: http://www.play.com/Music/CD/3-/220841/2-/Promo.html Per cifre molto ragionevoli si portano a casa grandi dischi (per es. Giant Steps di John Coltrane a 5,49 euro).
due settimane fa era a 3.99, spedito.
play vince, ma col pound basso tutta l'UK è conveniente.
io compro molto anche da rough trade o da boomkat.
avatar
H@L
Membro di riguardo
Membro di riguardo
Data d'iscrizione : 12.06.09
Numero di messaggi : 678
Località : Sardegna
Occupazione/Hobby : apprendista stregone dell'Hi-Fi
Provincia (Città) : Cagliari
Impianto :
Spoiler:
Sorgenti Mac Mini, hiFace, SuperPro DAC 707 USB, Beresford TC-7520, Peachtree DAC•iT.
Preamplificatori KingRex Pre-Amp V.3, Xindak XA3200-MKII.
Amplificatori Trends Audio TA-10.1, KingRex T20U con PSU, Virtue Audio Two.
Integrato TEAC A-H01S.
Diffusori Duevel Planets, Sonus Faber Toy Speaker, JohnBlue JB3.
Cuffie Docet Cuffia-Amp e...

AKG K 701.

http://www.RadioAreaIpsia.it

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 18:43
@ingemar ha scritto:due settimane fa era a 3.99, spedito.
play vince, ma col pound basso tutta l'UK è conveniente.
io compro molto anche da rough trade o da boomkat.

Le tue considerazioni sul pound basso mi hanno spinto ad una ricerca più approfondita e ho scoperto questo sito che non conoscevo... http://www.cdwow.com/CD/BargainBasement

Si parte da circa 4 euro. Mi sembra di capire che, anche in questo caso, la spedizione è gratuita. Ma come fanno?

Mi sa che bisogna tenere d'occhio tutti i siti inglesi che vendono musica Very Happy
avatar
ingemar
Membro classe bronzo
Membro classe bronzo
Data d'iscrizione : 01.04.09
Numero di messaggi : 1578
Località : GE
Impianto : sorgenti: Marantz CD63SE, SYSTEMDEK IIX con Stanton 681 EEE MkII-S;
pre: QUAD 33
finale: QUAD 303;
speaker: Tannoy Cambridge T-115
http://www.yellowblueandgreen.com/

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 18:55
@H@L ha scritto:
@ingemar ha scritto:due settimane fa era a 3.99, spedito.
play vince, ma col pound basso tutta l'UK è conveniente.
io compro molto anche da rough trade o da boomkat.

Le tue considerazioni sul pound basso mi hanno spinto ad una ricerca più approfondita e ho scoperto questo sito che non conoscevo... http://www.cdwow.com/CD/BargainBasement

Si parte da circa 4 euro. Mi sembra di capire che, anche in questo caso, la spedizione è gratuita. Ma come fanno?

Mi sa che bisogna tenere d'occhio tutti i siti inglesi che vendono musica Very Happy

compro spesso anche da loro: questi, in particolare, spediscono da qualche isolotto sperduto nel pacifico.
come catalogo niente di che, e sono molto più lenti di play.
avatar
Abulafia
Giovane Saggio Polemico del Forum
Giovane Saggio Polemico del Forum
Data d'iscrizione : 26.03.08
Numero di messaggi : 2653
Località : Sora (frosinone)
Occupazione/Hobby : Praticante Avvocato abilitato al patrocinio® / Lettura (Libri&Fumetti), Pc, Musica, Fantascienza
Provincia (Città) : E sempre allegri bisogna stare / che il nostro piangere fa male al re
Impianto :
Spoiler:
Giradischi Technics SL-BD22
Preamplificatore TCC TC-754
Amplificatore Sonic Impact T-Amp Prima Versione
Diffusori Indiana Line HC504

http://psogos.splinder.com/

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 21:18


Un'altra cosa che mi stupisce è che Play.com non fa pagare un centesimo di spese di spedizione, anche se acquisti un solo CD da 2,49 euro. I siti italiani, per abbuonare le spese di spedizione chiedono di spendere una cifra minima (39, 49 euro ecc.)

In effetti è veramente strano. Dirò di più, tramite Playtrade (la versione "privata" di Play.com, per capirci) io ho comprato un cd nuovo dalla Nuova Zelanda a 1,07 euro... compresa spedizione naturalmente.
E naturalmente dubito che dalla Nuova Zelanda ci siano metodi di spedizione così poco costosi.
Solo la busta imbottita in Italia costa 20 centesimi.
Eppure il disco è arrivato in 8 giorni, spedito di domenica dopo averlo ordinato di sabato notte.

Cose strane. Shocked
avatar
kingbowser
Membro classe bronzo
Membro classe bronzo
Data d'iscrizione : 14.04.09
Numero di messaggi : 1176
Località : Aosta
Impianto : iMac & PlayStation scph-1002, sure board TK2050, diffusori fulrange autocostruiti con TB W4 657B (da verniciare)

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Mer 19 Ago 2009 - 23:14
il problema è quella piaga mafiosa-monopolista chiamata SIAE

Un po' di cellophan ed un adesivo luccicoso fanno lievitare i prezzi del 40%...
Per non parlare del costo dell'iscrizione a tale associazione (privata, non statale) per un piccolo artista (un costo veramente insopportabile) e del problema del liscio...

Ecco qua un articolo preso da un giornalino locale (Sottobanco)

S.P. ha scritto:Diciamo che è sabato sera e che siamo al Fashion o al Nyx. Beviamo qualcosa, che prendi? Ordiniamo, prendiamo, paghiamo, cin e giù. Ma i soldi che abbiamo sborsato per il nostro cocktail, dove vanno a finire? Visto che siamo in una discoteca, una parte di sicuro andrà in tasca a Roul Casadei. Già, perché è nipote dell’autore di “Romagna mia”. Qualcosa non torna? In Italia si aggira da decenni una società pubblica a gestione privata, la “SIAE”, che ha come obiettivo garantire un giusto compenso per chi crea musica, televisione, libri, software, e via dicendo. In pratica, l’idea è che se tu scrivi una canzone che viene ascoltata da 1000 persone (per radio, su CD, in un locale...) ti viene pagata una cifra corrispondente a 1000 volte il tuo diritto d’autore. In realtà le cose non vanno così: visto che la SIAE è una società a gestione privata, non fa gli interessi di chi dovrebbe, ma di chi la dirige. Ad esempio della signora Anna Galletti, che è stata nella Commissione Musica della SIAE per parecchi anni e ha deciso che il 20% dei diritti pagati dalle discoteche dovesse essere dato non agli autori dei brani che passano in discoteca, ma a quelli dei brani di liscio. Una piccola precisazione per evitare equivoci: i brani di liscio prendono anche il 100% dei diritti dalle balere, cioè dai posti dove vengono effettivamente messi, che sono una categoria separata dalle discoteche. Quindi torniamo all’esempio di prima: tu scrivi una canzone e la mettono al Nyx? Il 20% di quello che il Nyx paga per la tua canzone va a gente come Casadei. Tutto questo perché la signora Anna Galletti è anche titolare della Galletti – Boston edizioni, la casa di musica liscio più importante d’Italia. Ma si tratta solo di un esempio; la SIAE è piena di lati oscuri. Giusto per citarne uno, per trasmissioni di beneficenza come Telethon, la SIAE incassa centinaia di euro al minuto (e Telethon dura 30 ore!) pagati dagli organizzatori e a volte sottratti dalle donazioni. Oppure, dai una festa a casa tua e metti della musica o guardate un film? Devi pagare un tot alla SIAE per ogni invitato. E se non lo fai? Se per caso ti scoprono, multe salatissime e rischi la galera. Oltre ad avere la collaborazione della Guardia di Finanza, la SIAE ha degli agenti investiti di poteri particolari: possono entrare in un qualsiasi locale e chiedere di controllare l’incasso in qualsiasi momento o effettuare perquisizioni senza bisogno di un mandato. Andare contro la SIAE vuol dire multe, processi, vedere il tuo negozio che viene chiuso, a volte addirittura la prigione. E quindi cosa si può fare? Esistono nuovi modi di creare e distribuire, nati proprio per contrastare l’impero SIAE. Come le licenze Creative Commons e GPL, o lo Scambio Etico, di cui parleremo nel prossimo numero di Sottobanco.
andrea67pe
Novizio
Novizio
Data d'iscrizione : 15.08.09
Numero di messaggi : 5
Località : Roma
Impianto : CD Player
Ampli
Diffusori

info

il Lun 24 Ago 2009 - 21:19
Ciao,
raga... una domanda "collaterale" (OT)... ma non troppo....

comprando su play.com non si paga IVA e sdoganamento, vero?

Grazie,
Andrea
avatar
pallapippo
Membro classe oro
Membro classe oro
Data d'iscrizione : 20.02.08
Numero di messaggi : 5040
Provincia (Città) : Pistoia (Montecatini Terme)
Impianto :
Spoiler:
Sorgenti:
cdp: Advance Acoustic MCD 203, modificato (con GE Jan 5751)

giradischi: Pioneer PL-112D; testina: Audio-Techica AT95 EB;

liquida:Asus Eee PC 1001PX; software: wtfplay; dac: Geek Out 450;


pre: Yaqin MS-12B modificato da MaurArte (valvole Mullard CV4003 KB/D e Tungsol 12AX7)

finale: Connexelectronic TA3020 V2a con alimentatore A1000SMPS, il tutto modificato ed assemblato da Vincenzo;

casse: Sonus Faber "Concerto" Grand Piano.

Cuffia: Akg K270, pilotata da equalizzatore JVC Sea-10 ed ampli "CMoy by Biosciencegeek" (TLE2062);

cavi segnale: XLR ---> RCA by Vincenzo; Mogami "Stentor"; artigianali assemblati con RG58;
cavi potenza: Transparent HP 14-4 (biwiring)
cavi alimentazione: by Vincenzo; by bobby052cavihifi; A.V.A.
distr. di rete: by bobby052cavihifi.

Re: Perché i CD (anche quelli di musica italiana) costano meno all'estero?

il Lun 24 Ago 2009 - 21:33
@andrea67pe ha scritto:Ciao,
raga... una domanda "collaterale" (OT)... ma non troppo....

comprando su play.com non si paga IVA e sdoganamento, vero?

Grazie,
Andrea
No (da GB, stato UE).

Hello
Vedere l'argomento precedenteTornare in altoVedere l'argomento seguente
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum