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descriptionTrattamento acustico DIY "soundwall"

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Il “soundwall” è una proposta integrata di trattamento acustico DIY che permette di ottenere un ascolto molto piacevole, arioso negli alti e con bassi molto presenti ma non oppressivi; è notevole la gamma media (250Hz-4000Hz) che copre buona parte della musica che ascoltiamo.

Mi viene in mente il termine di schermo sonoro tra la due casse come illustrato di seguito, perché quando ascolto le casse mi sembra di avere la musica proiettata sullo schermo come al cinema (qui uso il termine “diffusore” per panello diffusore acustico, mentre “cassa” per speaker). Il vantaggio è di poter tenere le casse abbastanza vicine alla parete mentre, come svantaggio, occorre avere la parete libera per installarci il tutto. Appena possibile metto in linea le misure della risposta in ambiente con REW (sto facendo altre ottimizzazioni e vado a rilento).



Il soundwall non è solo una bass trap ma un sistema integrato di trattamento che consiste nei seguenti ingredienti.

Parete frontale (quella che vedete guardando le due casse dal vostro punto d’ascolto). Occorre trattare la porzione di parete interamente compresa tra i due diffusori (meglio in più che in meno, nel mio caso 200cm) per un’altezza di almeno 150cm circa, occupando una profondità di circa 45 cm:

  1. Appoggiate interamente alla parete le due bass trap che ho descritto in un altro 3D: scendono fino a sotto i 50Hz e controllano in modo molto efficace i bassi. Lo spessore è di circa 20 cm.
  2. Lasciate 10cm di vuoto d’aria (calcolato con questo simulatore di assorbimento acustico).
  3. Davanti mettete la trappola che descrivo sotto, per controllare i medio-alti senza togliere la “liveness” al suono, che diventa molto piacevole. Lo spessore è circa di 13 cm.


Altre pareti: il solito trattamento, ossia due pannelli per parete laterale (la spugna/foam per favore NO!) per assorbire le prime riflessioni delle due casse; volendo, sarebbe utile mettere anche una cloud (pannello grande sul soffitto) e un diffusore sulla parete posteriore.


Istruzioni


Preparate un telaio con listellli di 4cm di larghezza e 1cm di spessore, mettendoci del biadesivo da un lato (basta sui due listelli lunghi).


Spillate della tela da tappezziere sul telaio, dal lato opposto a quello dove c’è il biadesivo (bastano 5 spille per adesso).


Il biadesivo serve a non far slittare il telaio quando viene messo sul retro del fonoassorbente.


Questo è il fonoassorbente: ho usato il Caruso IsoBond WG-35 perché è compatto e si regge in piedi anche da solo (è lo stesso delle due bass trap del punto 1 sopra). Importante: notate i listelli di abete di larghezza 10cm e spessore 1cm incollati con il silicone, secondo uno schema binario MLS (maximal length sequence) utilizzato dall’esperto Boggy sul forum GS.


Rivestite tale fonoassorbente con tela di tappezziere lavata e lasciata asciugare stropicciata: quando viene tesa, le spiegazzature formano un bel disegno irregolare. Il telaio posteriore serve come punto d’aggancio per spillare la tela.


Costruite un telaio utilizzando dei listelli d’abete di spessore 2cm e larghezza 4 o 5cm, sempre seguendo lo schema binario MLS. Non lo pubblico perché dipende dalla larghezza del pannello e da quanti listelli ci vogliono. Per generarlo, ho adattato un programma in Python per generarlo scaricabile qui.



Preparate due telai, sono speculari. Trattate i listelli con tre mani di impregnante ad acqua effetto cera, scartavetrando con carta fine le prime due mani. I listellli devono risultare al tatto lisci perché devono riflettere (questo garantisce che il suono rimane bello vivo).


Questa è una prova per la metà destra dello schermo sonoro. Notate l’incrocio dei listelli orizzontali e e verticali. Lo scopo non è quello di ottenere una diffusione, altrimenti è meglio usare panneli QRD, ma di intervallare assorbimento e riflessione per mantenere il suono vivo: l’idea non è mia ma di Boggy di GS.


Per montare in modo definitivo lo schermo, mettete il telaio a terra.


Ci inserite il pannello rivestito: attenzione a metterlo nel verso giusto dei listelli orizzontali.


Girato su un fianco dopo averlo fissato posteriormente.


Qui un dettaglio della barretta e le viti usate per il fissaggio posteriore sui quattro lati, e dei piedini regolabili d’acciaio che aiutano a livellarlo nel caso il pavimento non sia perfettamente piano.


Enjoy!
-R

descriptionRe: Trattamento acustico DIY "soundwall"

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Clap

descriptionRe: Trattamento acustico DIY "soundwall"

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Vieni a sentire se ti capita Smile
-R

@pallapippo ha scritto:
Clap

descriptionRe: Trattamento acustico DIY "soundwall"

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Vengo anche io... sei una belva prof!

descriptionRe: Trattamento acustico DIY "soundwall"

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Altro che belva, m'è presa la scimmia Smile
-R

@grunter ha scritto:
Vengo anche io... sei una belva prof!

descriptionRe: Trattamento acustico DIY "soundwall"

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Come sempre seguo, sono curioso di vedere un pò di misurazioni! Very Happy 

descriptionRe: Trattamento acustico DIY "soundwall"

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Un piccolo chiarimento riguarda al simulatore acustico: http://www.acousticmodelling.com/multi.php
Ho simulato una trappola Helmholtz con materiale poroso all' interno, in pratica come si vede dallo scarabocchio si tratterebbe di una scatola in legno con un pannello frontale forato e con all' interno della lana di roccia e con camera d' aria tra i due elementi.
Le misure utilizzate sono quelle dell' immagine anche se il valore corretto della lana di roccia dovrebbe essere di 15000 e non di 12000 come nell' immagine ma sembra che non cambi nulla...
Prima domanda: ho davvero capito bene come funziona il simulatore o ho fatto qualcosa che non centra nulla? Laughing 
Secondo, ok i valori in hz come traguardo ma che dimensioni deve avere la trappola?
Terzo, anche se presenta dei buchi nella parte frontale, la trappola deve essere sigillata sugli altri spigoli?





Chiedo scusa per il piccolo OT ma potrebbe essere utile anche ad altri utenti. Smile 

descriptionRe: Trattamento acustico DIY "soundwall"

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Su GS lo usano principalmente per simulare il coefficiente di assorbimento quando metti vari strati di fonoassorbenti.

Per i risuonatori di Helmholtz (il tuo caso), questo è uno dei calcolatori consigliati:

http://www.mh-audio.nl/ACalculators.asp#showcalc

-R

@verderame ha scritto:
Un piccolo chiarimento riguarda al simulatore acustico: http://www.acousticmodelling.com/multi.php
Ho simulato una trappola Helmholtz con materiale poroso all' interno, in pratica come si vede dallo scarabocchio si tratterebbe di una scatola in legno con un pannello frontale forato e con all' interno della lana di roccia e con camera d' aria tra i due elementi.
Le misure utilizzate sono quelle dell' immagine anche se il valore corretto della lana di roccia dovrebbe essere di 15000 e non di 12000 come nell' immagine ma sembra che non cambi nulla...
Prima domanda: ho davvero capito bene come funziona il simulatore o ho fatto qualcosa che non centra nulla? Laughing 
Secondo, ok i valori in hz come traguardo ma che dimensioni deve avere la trappola?
Terzo, anche se presenta dei buchi nella parte frontale, la trappola deve essere sigillata sugli altri spigoli?





Chiedo scusa per il piccolo OT ma potrebbe essere utile anche ad altri utenti. Smile 

descriptionRe: Trattamento acustico DIY "soundwall"

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