T-Forum, la vera HiFi alla portata di tutti
Benvenuto nel T-Forum!
Connettiti in modo da farti riconoscere come membro affezionato, oppure registrati così potrai partecipare attivamente alle discussioni.
Sondaggio

Ti piace il nuovo stile del T-Forum?

51% 51% [ 73 ]
49% 49% [ 70 ]

Totale dei voti : 143

Ultimi argomenti
» Quale Gira ?
Oggi alle 19:29 Da francoiacc

» I cavi di potenza, questi sconosciuti
Oggi alle 19:13 Da mecoc

» Crescendo by Airtech
Oggi alle 19:10 Da giucam61

» Amplificatori t-amp principalmente per musica in stereofonia e per l'home theatre
Oggi alle 17:57 Da Egidio Catini

» Consiglio cuffie in-ear
Oggi alle 17:30 Da Giancarlo Campesan

» Clip... altro che Klipsh
Oggi alle 16:35 Da Calbas

» Nuovo TAMP
Oggi alle 15:06 Da RAIS

» Vendo bookshelf Monovia [150 euro]
Oggi alle 14:45 Da MrTheCarbon

»  [PA] Vendo Amplificatore Audio Analogue Puccini SE
Oggi alle 14:30 Da mastri81

» (PA) Boston Acustics VR940
Oggi alle 14:21 Da mastri81

» [SS] Trevi AVX 575 minidiffusori attivi
Oggi alle 11:16 Da Aunktintaun

» Software APM Tool Lite
Oggi alle 10:43 Da gubos

» Riparazione Elettrocompaniet ECI 1
Oggi alle 10:27 Da gubos

» Qualche consiglio [Darkvoice 336+DT990]
Oggi alle 0:09 Da IlTossico

» ALIENTEK D8
Ieri alle 23:52 Da giucam61

» Chi mi aiuta con un filtro notch?
Ieri alle 23:50 Da giucam61

» Cambio diffussori da scaffale max 500euro
Ieri alle 20:11 Da natale55

» Mo-gu S800 - piccolo e combattivo
Ieri alle 19:37 Da andzoff

» quale classe T economico più musicale?
Ieri alle 17:11 Da giucam61

» trasformare portatile vaio in media center per monitor fullhd e impianto hifi
Ieri alle 14:53 Da Sigmud

» Caterham Seven Exclusive
Ieri alle 10:47 Da giucam61

»  Quale amplificatore classe T
Ieri alle 9:36 Da andzoff

» Consiglio lettore Blu-ray
Ieri alle 9:21 Da gianni1879

» Il numero uno ci ha lasciati...
Ieri alle 8:29 Da giucam61

» NuforceDDa 120
Ieri alle 8:16 Da giucam61

» POPU VENUS
Ieri alle 7:55 Da gigetto

» Scelta amplificatore, mi aiutate?
Ieri alle 7:42 Da gigetto

» abrahamsen audio
Lun 24 Apr 2017 - 19:57 Da giucam61

» Ho dato una svecchiata al layout del forum
Lun 24 Apr 2017 - 15:09 Da RAIS

» Costruzione impianto audio...soundbar, 2.1 o 5.1?
Lun 24 Apr 2017 - 14:07 Da nerone

Statistiche
Abbiamo 10765 membri registrati
L'ultimo utente registrato è Pronestì Rocco

I nostri membri hanno inviato un totale di 784418 messaggi in 50989 argomenti
I postatori più attivi della settimana
giucam61
 
kalium
 
Motogiullare
 
gigetto
 
nerone
 
Egidio Catini
 
Aunktintaun
 
gianni1879
 
uncletoma
 
Zio
 

Migliori postatori
Stentor (20392)
 
DACCLOR65 (19630)
 
schwantz34 (15499)
 
Silver Black (15455)
 
nd1967 (12803)
 
flovato (12509)
 
Biagio De Simone (10261)
 
piero7 (9854)
 
wasky (9229)
 
fritznet (8916)
 

Chi è in linea
In totale ci sono 71 utenti in linea :: 8 Registrati, 3 Nascosti e 60 Ospiti :: 1 Motore di ricerca

Aunktintaun, enrico massa, francoiacc, ideafolle, kalium, mecoc, pallapippo, raf980

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo degli utenti in linea è stato 4379 il Lun 25 Mag 2015 - 15:01
Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 


Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  




Conserva e condividi l'indirizzo di T-Forum, la vera HiFi alla portata di tutti sul tuo sito sociale bookmarking

Trattamento acustico passivo e DRC.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  robertopisa il Ven 16 Nov 2012 - 7:54

@gaeo ha scritto:
@roby2k ha scritto:

ecco perchè il nostro amico robertopisa trova negli studi di registrazione tutto quell'ambaradan di trattamento acustico, ed è giustissimo che sia così.

Ma ci vuole così tanto a capirlo?
Spero si sia capito nel mio frettoloso intervento che intendevo che in una sala di registrazione l'evento lo crei e non lo riproduci (ciò che avviene invece nelle sale regia) e buona norma vorrebbe che prima si lavorasse sui problemi più grossolani con il trattamento poi una volta regolarizzato la risposta della stanza rifinire il lavoro con drc o altro mentre nelle succitate sale regia NON si può usare il drc altrimenti non si capirebbe tutto quello che si deve capire per rifinire un mixaggio e fare un mastering. poi ci sono i mostri come qualcuno che ho conosciuto che sapendo come suonava la sala regia rifiniva ad orecchio sentendo come se la sala fosse ininfluente poiché il drc compensativo lo aveva dentro l'orecchio per quella sala ma questi personaggi sono l'eccezione che conferma la regola .
Io personalmente sto rifinendo la stanza poi una volta ottenuto ad orecchio una risposta decente comincerò con la seconda fase del trattamento acustico tramite dei controlli dei tempi di risposta e dei volumi delle varie frequenze per rifinire il lavoro quindi una volta eseguito anche la seconda fase il terzo step sarà appunto munirmi di drc per sistemare di fino quello che non si può sistemare in una salotto con trattamenti acustici .
comunque per dire delle frequenze a cui si può agire io ho quasi terminato un controsoffitto che da calcoli e ad orecchio abbatte non poco ai 69 Hz di picco allargato la campanatura dai 25 ai 115 hz non è che ci vogliano chissà che interventi invasivi per ottenere mooolto di più dalla propria stanza... poi ben vengano le correzioni sul segnale ma prima una risistemata è d'obbligo
avatar
robertopisa
Membro classe bronzo
Membro classe bronzo

Data d'iscrizione : 08.04.10
Numero di messaggi : 1656
Provincia (Città) : Pisa
Impianto :
premi per vedere:


Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  robertopisa il Ven 16 Nov 2012 - 8:01

Se uno va sul sito della Genelec, che produce diffusori con DSP, dice chiaramente in http://www.genelec.com/learning-center/presentations-tutorials/placingloudspeakers/ che "An enclosed dynamic speaker behaves like a pressure source, and placed near the wall will excite standing waves in room. The only effective way to overcome this problem is to heavily damp at least the rear wall of the control room at low frequencies with sufficient absorption material."

Mi piace invece l'approccio integrato (ma non integralista) di Gaeo tra trattamento acustico passivo (prima scelta) e DRC (seconda scelta per raffinare). Se poi uno mi dice che usa FFT etc. per analizzare l'effetto dei pannelli, sono d'accordissimo. Ripeto, sembra una guerra di religione, per cui ho la sensazione che i fautori del DRC vogliano eliminare ogni trattamento passivo.
avatar
robertopisa
Membro classe bronzo
Membro classe bronzo

Data d'iscrizione : 08.04.10
Numero di messaggi : 1656
Provincia (Città) : Pisa
Impianto :
premi per vedere:


Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  gaeo il Ven 16 Nov 2012 - 8:40

Spero Roberto che non sia così adesso faccio un paragone con le auto.
Io ho avuto la fortuna di avere come macchina l'ALFA Romeo 33 Imola oltretutto elaborata a livello di assetto freni aerodinamica ed elettronica allora visto il peso esiguo, il tipo di sistema frenante , i miglioramenti sullo stesso (pinze monoblocco, pastiglie sinterizzate e selezionate,dischi freni autoventilati baffati e forati e tubazioni aeronautiche) in condizioni di grip da buono a minimo era quasi matematicamente impossibile bloccare le ruote e, grazie a questo , mi son trovato più volte come superstite nei tamponamenti a catena nella famosa tangenziale di Mestre mentre auto con abs si attaccavano l'una all'altra Surprised Shocked ma come è perché avveniva questo ? sia mai che L' ABS sia una porcata!?!?!? risposta ASSOLUTAMENTE NO! l'ABS non era allora come adesso una porcata (anche se si è affinato un bel pò nel corso degli anni) ma spesso su autovetture di indole mmmm.... diciamo pacifica la porcata la faceva la casa madre montando l'abs credendo che elevasse il livello di un impianto frenante appena sufficente a ottimo ma così non era anzi spesso portava un impianto già portato (causa dimensionamento al limite dello scarso) al bloccaggio ad allungare ulteriormente gli spazi di frenata quindi se il mio adorato 33 avesse avuto anche l'abs avrebbe frenato meglio ? sì ma quelli che si son tamponati pur avendolo cosa avrebbero potuto fare per evitarlo? avere un impianto freni fatto e tarato meglio!
cosa c'entra direte chi usa il drc o altri controlli sul segnale in un ambiente non trattato si trova come quei poveretti che si sono tamponati con l'unica differenza che la porcata la stanno facendo loro e non la casa madre! mentre chi non lo usa ma ha un ambiente ben trattato (o fortuitamente favorevole) si trova nella condizione che mi trovavo io con l'impianto frenante ben fatto che sentirà meglio poi se questi vogliono aggiungerci l'abs o nel nostro caso il drc o quel che è farà un ulteriore passo avanti ....
Questi sono rigorosamente IMHO i miei 2 cents spero che con il mio scarsissimo italiano di essermi riuscito a spiegarmi
avatar
gaeo
Membro classe argento
Membro classe argento

Data d'iscrizione : 10.04.12
Numero di messaggi : 2159
Località : Venezia/Mestre
Occupazione/Hobby : chimico/moto musica
Provincia (Città) : allegro
Impianto : thorens TD320mk2 con puntina ortofon vivo red

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  sonic63 il Ven 16 Nov 2012 - 9:44

@gaeo ha scritto:Spero Roberto che non sia così adesso faccio un paragone con le auto.
Io ho avuto la fortuna di avere come macchina l'ALFA Romeo 33 Imola oltretutto elaborata a livello di assetto freni aerodinamica ed elettronica allora visto il peso esiguo, il tipo di sistema frenante , i miglioramenti sullo stesso (pinze monoblocco, pastiglie sinterizzate e selezionate,dischi freni autoventilati baffati e forati e tubazioni aeronautiche) in condizioni di grip da buono a minimo era quasi matematicamente impossibile bloccare le ruote e, grazie a questo , mi son trovato più volte come superstite nei tamponamenti a catena nella famosa tangenziale di Mestre mentre auto con abs si attaccavano l'una all'altra Surprised Shocked ma come è perché avveniva questo ? sia mai che L' ABS sia una porcata!?!?!? risposta ASSOLUTAMENTE NO! l'ABS non era allora come adesso una porcata (anche se si è affinato un bel pò nel corso degli anni) ma spesso su autovetture di indole mmmm.... diciamo pacifica la porcata la faceva la casa madre montando l'abs credendo che elevasse il livello di un impianto frenante appena sufficente a ottimo ma così non era anzi spesso portava un impianto già portato (causa dimensionamento al limite dello scarso) al bloccaggio ad allungare ulteriormente gli spazi di frenata quindi se il mio adorato 33 avesse avuto anche l'abs avrebbe frenato meglio ? sì ma quelli che si son tamponati pur avendolo cosa avrebbero potuto fare per evitarlo? avere un impianto freni fatto e tarato meglio!
cosa c'entra direte chi usa il drc o altri controlli sul segnale in un ambiente non trattato si trova come quei poveretti che si sono tamponati con l'unica differenza che la porcata la stanno facendo loro e non la casa madre! mentre chi non lo usa ma ha un ambiente ben trattato (o fortuitamente favorevole) si trova nella condizione che mi trovavo io con l'impianto frenante ben fatto che sentirà meglio poi se questi vogliono aggiungerci l'abs o nel nostro caso il drc o quel che è farà un ulteriore passo avanti ....
Questi sono rigorosamente IMHO i miei 2 cents spero che con il mio scarsissimo italiano di essermi riuscito a spiegarmi

Ti sei spiegato benissimo. Sono d'accordo con te.
premesso che con il DRC ho esperienza quasi zero (il gentilissimo roby2k volle provarlo sul mio impianto, e quella è stata l'unica volta che ho avuto a che fare con il DRC) per come la vedo io mi dà la stessa idea della controreazione.
Non si ottengono buoni risultati a partire da un circuito e componenti mal suonanti e poi pensare di aggiustare tutto con 100db di controreazione.
ma se si parte da una base buona, ottimizzata e ben suonante allora si può ottenere ancora qualcosa applicando alcuni db di controreazione.
la correzione a posteriori può essere un affinamento del lavoro fatto, ma non la base di esso.
Anche questi sono i miei due centesimi Very Happy
Hello
P.S. l'esempio della controreazione è .........solo un'esempio perchè nei miei apparecchi non ci voglio neanche un db di controreazione lol! lol!

sonic63
Membro classe oro
Membro classe oro

Data d'iscrizione : 21.12.09
Numero di messaggi : 5305
Località : napoli
Impianto : pre e finali autocostruiti + casse autocostruite

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  robertopisa il Ven 16 Nov 2012 - 12:22

Chiarissimo e convincente anche se non ci capisco molto di meccanica :-)

Tra l'altro la mia stanza è un po' sfigata perché è quasi un cubo, credo che il DRC potrebbe aiutarmi su diversi parametri e chiederò aiuto a roby2k.

Quello che dicevo riguarda la cancellazione della frequenza che corrisponde a 4 volte la distanza dal woofer alla parete posteriore ed è causata dal woofer stesso di quella cassa. Secondo me questo effetto non si corregge con il DRC perché è causato dal solo woofer e comunque si interviene solo sul woofer, per cui c'è sempre una frequenza che si cancella perché ruota di 180 gradi. Questo non significa che il DRC non sia utile, anzi è una delle cose che vorrei provare non appena mi stabilizzo con l'impianto.

@sonic63 ha scritto:
@gaeo ha scritto:Spero Roberto che non sia così adesso faccio un paragone con le auto.
Io ho avuto la fortuna di avere come macchina l'ALFA Romeo 33 Imola oltretutto elaborata a livello di assetto freni aerodinamica ed elettronica allora visto il peso esiguo, il tipo di sistema frenante , i miglioramenti sullo stesso (pinze monoblocco, pastiglie sinterizzate e selezionate,dischi freni autoventilati baffati e forati e tubazioni aeronautiche) in condizioni di grip da buono a minimo era quasi matematicamente impossibile bloccare le ruote e, grazie a questo , mi son trovato più volte come superstite nei tamponamenti a catena nella famosa tangenziale di Mestre mentre auto con abs si attaccavano l'una all'altra Surprised Shocked ma come è perché avveniva questo ? sia mai che L' ABS sia una porcata!?!?!? risposta ASSOLUTAMENTE NO! l'ABS non era allora come adesso una porcata (anche se si è affinato un bel pò nel corso degli anni) ma spesso su autovetture di indole mmmm.... diciamo pacifica la porcata la faceva la casa madre montando l'abs credendo che elevasse il livello di un impianto frenante appena sufficente a ottimo ma così non era anzi spesso portava un impianto già portato (causa dimensionamento al limite dello scarso) al bloccaggio ad allungare ulteriormente gli spazi di frenata quindi se il mio adorato 33 avesse avuto anche l'abs avrebbe frenato meglio ? sì ma quelli che si son tamponati pur avendolo cosa avrebbero potuto fare per evitarlo? avere un impianto freni fatto e tarato meglio!
cosa c'entra direte chi usa il drc o altri controlli sul segnale in un ambiente non trattato si trova come quei poveretti che si sono tamponati con l'unica differenza che la porcata la stanno facendo loro e non la casa madre! mentre chi non lo usa ma ha un ambiente ben trattato (o fortuitamente favorevole) si trova nella condizione che mi trovavo io con l'impianto frenante ben fatto che sentirà meglio poi se questi vogliono aggiungerci l'abs o nel nostro caso il drc o quel che è farà un ulteriore passo avanti ....
Questi sono rigorosamente IMHO i miei 2 cents spero che con il mio scarsissimo italiano di essermi riuscito a spiegarmi

Ti sei spiegato benissimo. Sono d'accordo con te.
premesso che con il DRC ho esperienza quasi zero (il gentilissimo roby2k volle provarlo sul mio impianto, e quella è stata l'unica volta che ho avuto a che fare con il DRC) per come la vedo io mi dà la stessa idea della controreazione.
Non si ottengono buoni risultati a partire da un circuito e componenti mal suonanti e poi pensare di aggiustare tutto con 100db di controreazione.
ma se si parte da una base buona, ottimizzata e ben suonante allora si può ottenere ancora qualcosa applicando alcuni db di controreazione.
la correzione a posteriori può essere un affinamento del lavoro fatto, ma non la base di esso.
Anche questi sono i miei due centesimi Very Happy
Hello
P.S. l'esempio della controreazione è .........solo un'esempio perchè nei miei apparecchi non ci voglio neanche un db di controreazione lol! lol!
avatar
robertopisa
Membro classe bronzo
Membro classe bronzo

Data d'iscrizione : 08.04.10
Numero di messaggi : 1656
Provincia (Città) : Pisa
Impianto :
premi per vedere:


Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  Menestrello il Dom 18 Nov 2012 - 16:15

@gaeo ha scritto:Spero Roberto che non sia così adesso faccio un paragone con le auto.
Io ho avuto la fortuna di avere come macchina l'ALFA Romeo 33 Imola oltretutto elaborata a livello di assetto freni aerodinamica ed elettronica ...

[OT]
magari la differenza l'ha fatta anche chi guida Hehe
Per esperienza, un conto è frenare un altro saper frenare. Ok
[/OT]
avatar
Menestrello
Membro classe argento
Membro classe argento

Data d'iscrizione : 24.01.11
Numero di messaggi : 3131
Località : Empoli
Occupazione/Hobby : Vado a scquola
Provincia (Città) : molesto
Impianto : bacato

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  gaeo il Dom 18 Nov 2012 - 16:58

@Menestrello ha scritto:
[OT]
magari la differenza l'ha fatta anche chi guida Hehe
Per esperienza, un conto è frenare un altro saper frenare. Ok
[/OT]
Bhè effettivamente c'era un trucco ( quello di frenare più forte possibile senza tirare la frizione in modo tale che scendendo anche i giri motore il servofreno a depressione diminuisse l'azione frenante evitando così il bloccaggio) ma si trattava di un trucchetto non di saper frenare (e magari un po di fortuna nel trovare il buco in una corsia dove infilarsi) grazie ma non mi riconoscevo tale merito magari il sangue freddo di sfruttare le mie conoscenze ma nulla di più
avatar
gaeo
Membro classe argento
Membro classe argento

Data d'iscrizione : 10.04.12
Numero di messaggi : 2159
Località : Venezia/Mestre
Occupazione/Hobby : chimico/moto musica
Provincia (Città) : allegro
Impianto : thorens TD320mk2 con puntina ortofon vivo red

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  Stentor il Dom 18 Nov 2012 - 17:55

@sonic63 ha scritto:
Ti sei spiegato benissimo. Sono d'accordo con te.
premesso che con il DRC ho esperienza quasi zero (il gentilissimo roby2k volle provarlo sul mio impianto, e quella è stata l'unica volta che ho avuto a che fare con il DRC) per come la vedo io mi dà la stessa idea della controreazione.
Non si ottengono buoni risultati a partire da un circuito e componenti mal suonanti e poi pensare di aggiustare tutto con 100db di controreazione.
ma se si parte da una base buona, ottimizzata e ben suonante allora si può ottenere ancora qualcosa applicando alcuni db di controreazione.
la correzione a posteriori può essere un affinamento del lavoro fatto, ma non la base di esso.
Anche questi sono i miei due centesimi Very Happy
Hello
P.S. l'esempio della controreazione è .........solo un'esempio perchè nei miei apparecchi non ci voglio neanche un db di controreazione lol! lol!

In linea di principio concordo anche io ...senza dimenticare che con il DRC si potrebbe avere la situazione che fuori dal punto di ascolto perfetto le cose peggiorano

Stentor
Membro classe diamante
Membro classe diamante

Data d'iscrizione : 12.07.10
Numero di messaggi : 20392
Località : .
Impianto : .

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  gaeo il Mer 21 Nov 2012 - 0:35

@Stentor ha scritto:

In linea di principio concordo anche io ...senza dimenticare che con il DRC si potrebbe avere la situazione che fuori dal punto di ascolto perfetto le cose peggiorano
è per questo che servono i diffusori rompendo il suono e assorbendo o meglio abbattendo soprattutto dalle mediobasse alle basse dove continuando a "girare" per la stanza le onde di pressione incasinano tutto sarebbe poi bene avere dietro il punto d'ascolto un diffusore posto ad almeno un metro o un forte abbattimento questo permette di avere un ambiente più "uniforme" anche se l'uniformità totale è un utopia
avatar
gaeo
Membro classe argento
Membro classe argento

Data d'iscrizione : 10.04.12
Numero di messaggi : 2159
Località : Venezia/Mestre
Occupazione/Hobby : chimico/moto musica
Provincia (Città) : allegro
Impianto : thorens TD320mk2 con puntina ortofon vivo red

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  fritznet il Mer 21 Nov 2012 - 0:40

@gaeo ha scritto:

...
cut
...
è per questo che servono i diffusori rompendo il suono e assorbendo o meglio abbattendo soprattutto dalle mediobasse alle basse dove continuando a "girare" per la stanza le onde di pressione incasinano tutto sarebbe poi bene avere dietro il punto d'ascolto un diffusore posto ad almeno un metro o un forte abbattimento questo permette di avere un ambiente più "uniforme" anche se l'uniformità totale è un utopia

Non voglio fare il precisino, ma se legge qualcuno un pò distratto e non sa che si chiamano "diffusori" sia i loudspeaker che i pannelli che non sono nè assorbenti nè riflettenti, ma appunto quei pannelli che cercano di "diffondere" l'onda sonora incidente con lo spettro più distribuito possibile, magari fa confusione... Smile
avatar
fritznet
Membro classe oro
Membro classe oro

Data d'iscrizione : 27.02.10
Numero di messaggi : 8916
Località : Querceto
Provincia (Città) : .
Impianto : lol-fi


Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  Stentor il Mer 21 Nov 2012 - 9:39

@fritznet ha scritto:
@gaeo ha scritto:

...
cut
...
è per questo che servono i diffusori rompendo il suono e assorbendo o meglio abbattendo soprattutto dalle mediobasse alle basse dove continuando a "girare" per la stanza le onde di pressione incasinano tutto sarebbe poi bene avere dietro il punto d'ascolto un diffusore posto ad almeno un metro o un forte abbattimento questo permette di avere un ambiente più "uniforme" anche se l'uniformità totale è un utopia

Non voglio fare il precisino, ma se legge qualcuno un pò distratto e non sa che si chiamano "diffusori" sia i loudspeaker che i pannelli che non sono nè assorbenti nè riflettenti, ma appunto quei pannelli che cercano di "diffondere" l'onda sonora incidente con lo spettro più distribuito possibile, magari fa confusione... Smile

I pannelli diffusori sono riflettenti ...solo che riflettono in molte direzioni (diffondono) Very Happy ...su Get the Better Sound consigliano, come pannello diffusore in classe T ...anche un paio di piante nei punti di prima riflessione Hehe

Stentor
Membro classe diamante
Membro classe diamante

Data d'iscrizione : 12.07.10
Numero di messaggi : 20392
Località : .
Impianto : .

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  gaeo il Mer 21 Nov 2012 - 12:13

@Stentor ha scritto:
@fritznet ha scritto:

Non voglio fare il precisino, ma se legge qualcuno un pò distratto e non sa che si chiamano "diffusori" sia i loudspeaker che i pannelli che non sono nè assorbenti nè riflettenti, ma appunto quei pannelli che cercano di "diffondere" l'onda sonora incidente con lo spettro più distribuito possibile, magari fa confusione... Smile

I pannelli diffusori sono riflettenti ...solo che riflettono in molte direzioni (diffondono) Very Happy ...su Get the Better Sound consigliano, come pannello diffusore in classe T ...anche un paio di piante nei punti di prima riflessione Hehe
Precisazione più che giusta Fritznet mentre per il discorso piante suggerisco la Sansevieria trifasciata ottima per assorbire sostanze nocive (una delle migliori) unica accortezza il vaso deve essere di buone dimensioni e di materiale plastico la terra stessa poi assorbe pure qualcosa a livello sonoro
avatar
gaeo
Membro classe argento
Membro classe argento

Data d'iscrizione : 10.04.12
Numero di messaggi : 2159
Località : Venezia/Mestre
Occupazione/Hobby : chimico/moto musica
Provincia (Città) : allegro
Impianto : thorens TD320mk2 con puntina ortofon vivo red

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  LakyV il Mer 21 Nov 2012 - 13:20

Facciamoci l'inpinato in una serra..!!!
Hehe Hehe Hehe Hehe
avatar
LakyV
Membro classe argento
Membro classe argento

Data d'iscrizione : 10.06.12
Numero di messaggi : 2537
Località : San Benigno C.
Occupazione/Hobby : Cuoco per diletto!!!
Provincia (Città) : Torino
Impianto : Sorgenti:Cambridge 650C
Panasonic DVD/CD S42
PC HP-650 Intel core I3
Trasp: Hi-Face 1
DAC : Xindak DAC 5
DAC : SMSL TDA1543
Pre : Sonus Minus ( MOD. BY AAAVT )
Finale : TA 2022 ( work in progress)
Integrato ibrido TA2022 (BTL) 150watt ( BY Roberto Stella)
SMSL TA2020
diffusori: XTZ99.38
Potenza: QED-Anniversary
TNT Star (autocostruiti)
CAT5 (autocostruiti)
G&bl In Argento.
Segnale:
Cambridge S500
Siemens (autocos.semibil.)
Mogami 2534 (by Pirpabass)

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  fritznet il Mer 21 Nov 2012 - 15:20

@Stentor ha scritto:
...
cut
...

I pannelli diffusori sono riflettenti ...solo che riflettono in molte direzioni (diffondono) Very Happy ...su Get the Better Sound consigliano, come pannello diffusore in classe T ...anche un paio di piante nei punti di prima riflessione Hehe

No, scusami, sono parzialmente d'accordo, sono due fenomeni fisici che possono sembrare uguali, ma non li sono.
Giustamente, come dici, nelle riflessioni semplici, sopra una certa frequenza, le leggi sono le stesse della riflessione ottica, quindi l'angolo di incidenza è uguale a quello di riflessione, mentre un buon diffusore dovrebbe disperdere l'energia incidente (senza assorbirla), ma su angoli diversi ed indifferenti dall'angolo di incidenza.
Diciamo che mantiene l'energia sonora senza creare (come fanno le riflessioni) immagini speculari nè cancellazioni di fase.

Più che altro, se ho capito bene, i diffusori a reticolo di fase e e a resto quadratico, credo che sfruttino il principio di diffrazione, non di riflessione, poi può anche essere che abbia capito male Very Happy
avatar
fritznet
Membro classe oro
Membro classe oro

Data d'iscrizione : 27.02.10
Numero di messaggi : 8916
Località : Querceto
Provincia (Città) : .
Impianto : lol-fi


Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  Stentor il Mer 21 Nov 2012 - 17:11

@fritznet ha scritto:
@Stentor ha scritto:
...
cut
...

I pannelli diffusori sono riflettenti ...solo che riflettono in molte direzioni (diffondono) Very Happy ...su Get the Better Sound consigliano, come pannello diffusore in classe T ...anche un paio di piante nei punti di prima riflessione Hehe

No, scusami, sono parzialmente d'accordo, sono due fenomeni fisici che possono sembrare uguali, ma non li sono.
Giustamente, come dici, nelle riflessioni semplici, sopra una certa frequenza, le leggi sono le stesse della riflessione ottica, quindi l'angolo di incidenza è uguale a quello di riflessione, mentre un buon diffusore dovrebbe disperdere l'energia incidente (senza assorbirla), ma su angoli diversi ed indifferenti dall'angolo di incidenza.
Diciamo che mantiene l'energia sonora senza creare (come fanno le riflessioni) immagini speculari nè cancellazioni di fase.

Più che altro, se ho capito bene, i diffusori a reticolo di fase e e a resto quadratico, credo che sfruttino il principio di diffrazione, non di riflessione, poi può anche essere che abbia capito male Very Happy

Semplificavo ...cmq il concetto è quello

Stentor
Membro classe diamante
Membro classe diamante

Data d'iscrizione : 12.07.10
Numero di messaggi : 20392
Località : .
Impianto : .

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  gaeo il Mer 21 Nov 2012 - 17:19

@fritznet ha scritto:
@gaeo ha scritto:

...
cut
...
è per questo che servono i diffusori rompendo il suono e assorbendo o meglio abbattendo soprattutto dalle mediobasse alle basse dove continuando a "girare" per la stanza le onde di pressione incasinano tutto sarebbe poi bene avere dietro il punto d'ascolto un diffusore posto ad almeno un metro o un forte abbattimento questo permette di avere un ambiente più "uniforme" anche se l'uniformità totale è un utopia

Non voglio fare il precisino, ma se legge qualcuno un pò distratto e non sa che si chiamano "diffusori" sia i loudspeaker che i pannelli che non sono nè assorbenti nè riflettenti, ma appunto quei pannelli che cercano di "diffondere" l'onda sonora incidente con lo spettro più distribuito possibile, magari fa confusione... Smile
ahhh forse non si è capito che intendevo che servono i diffusori e altri sistemi per abbattere le frequenze mediobasse
avatar
gaeo
Membro classe argento
Membro classe argento

Data d'iscrizione : 10.04.12
Numero di messaggi : 2159
Località : Venezia/Mestre
Occupazione/Hobby : chimico/moto musica
Provincia (Città) : allegro
Impianto : thorens TD320mk2 con puntina ortofon vivo red

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  fritznet il Mer 21 Nov 2012 - 17:22

Il problema è proprio il nome, se mi dici "metto un diffusore dietro alla coppia di diffusori", quelli che sanno che esistono i pannelli diffusori capiscono, gli altri credono che ascolti in trifonia Very Happy
avatar
fritznet
Membro classe oro
Membro classe oro

Data d'iscrizione : 27.02.10
Numero di messaggi : 8916
Località : Querceto
Provincia (Città) : .
Impianto : lol-fi


Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  gaeo il Mer 21 Nov 2012 - 18:33

si infatti avevo già appoggiato questa tua precisazione!
avatar
gaeo
Membro classe argento
Membro classe argento

Data d'iscrizione : 10.04.12
Numero di messaggi : 2159
Località : Venezia/Mestre
Occupazione/Hobby : chimico/moto musica
Provincia (Città) : allegro
Impianto : thorens TD320mk2 con puntina ortofon vivo red

Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  fritznet il Mer 21 Nov 2012 - 18:39

@gaeo ha scritto:si infatti avevo già appoggiato questa tua precisazione!

Scusa mi sono distratto , rispondevo a Stentor, poi col salto di pagina non ho visto la tua risposta Smile
avatar
fritznet
Membro classe oro
Membro classe oro

Data d'iscrizione : 27.02.10
Numero di messaggi : 8916
Località : Querceto
Provincia (Città) : .
Impianto : lol-fi


Tornare in alto Andare in basso

Re: Trattamento acustico passivo e DRC.

Messaggio  gaeo il Gio 22 Nov 2012 - 20:25

@fritznet ha scritto:
@gaeo ha scritto:si infatti avevo già appoggiato questa tua precisazione!

Scusa mi sono distratto , rispondevo a Stentor, poi col salto di pagina non ho visto la tua risposta Smile
non servono le scuse da una persona come te che cerchi di capire e ragionare Ciaooooo Ok
avatar
gaeo
Membro classe argento
Membro classe argento

Data d'iscrizione : 10.04.12
Numero di messaggi : 2159
Località : Venezia/Mestre
Occupazione/Hobby : chimico/moto musica
Provincia (Città) : allegro
Impianto : thorens TD320mk2 con puntina ortofon vivo red

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum