T-Forum, la vera HiFi alla portata di tutti
Benvenuto nel T-Forum!
Connettiti in modo da farti riconoscere come membro affezionato, oppure registrati così potrai partecipare attivamente alle discussioni.
Ultimi argomenti
» FX 802 vs Bantam Monoblock vs Nad 325BEE
Oggi alle 13:49 Da Pinve

» Vostre esperienze di inversione di polarità
Oggi alle 12:10 Da valterneri

» "Soundbreaking", una serie di documentari che mi entusiasma
Oggi alle 11:50 Da pallapippo

» Cavo I2S
Oggi alle 11:06 Da dinamanu

» Diffusore triste, voglio provare
Oggi alle 10:19 Da V-Twin

» (TE) Vendo cuffia HiFiMan HE560 VENDUTE
Oggi alle 9:46 Da 55dsl

» Cavi per questo sistema
Oggi alle 1:16 Da MaxBal

» Chromecast Audio - Vostre opinioni ed esperienze
Oggi alle 0:09 Da GP9

» Topic'it, nuova applicazione mobile per il T-Forum
Ieri alle 23:37 Da uncletoma

» [RM] Pre phono - Cambridge Audio 651P
Ieri alle 22:48 Da diechirico

» [RM] Amplificatore Cambridge Audio Azur 640A V2.0
Ieri alle 22:47 Da diechirico

» player di rete denon o marantz , ne vale la pena?
Ieri alle 21:13 Da smorelli

» DAC per Raspberry
Ieri alle 20:19 Da gabri65

» Nuovo Douk Dac
Ieri alle 19:17 Da MaurArte

» Audio pessimo su giradischi GBC TDJ-101
Ieri alle 18:12 Da p.cristallini

» Radio Internet
Ieri alle 17:56 Da p.cristallini

» Mission LX-2
Ieri alle 14:45 Da lello64

» Dubbi su Bluetooth
Ieri alle 12:12 Da clipper

» Consiglio gruppi power metal
Ieri alle 12:00 Da Luca Marchetti

» [Vendo] Nad C316BEE €210
Ieri alle 11:53 Da ghiglie

» Minidisc & Batteria
Ieri alle 9:36 Da ftalien77

» Vu meter audio
Ieri alle 9:05 Da clipper

» Giradischi project essential II
Ieri alle 8:57 Da Riccardo.Val

» [PA] Vendo Giradischi Project genie rpm 1.3
Ieri alle 3:37 Da mastri81

» [PA] Vendo Amplificatore Harman Kardon HK680
Ieri alle 3:26 Da mastri81

» Continuo con il Rasp o lascio perdere?
Mar 17 Ott 2017 - 20:51 Da gabri65

» Sorgente in sostituzione del Raspberry+Hifiberry
Mar 17 Ott 2017 - 20:36 Da gabri65

» Emu 1212m pci ex
Mar 17 Ott 2017 - 17:42 Da franz 01

» Am Audio A5 850 euro
Mar 17 Ott 2017 - 17:41 Da franz 01

» Sony uhp h1
Mar 17 Ott 2017 - 17:11 Da Luca Marchetti

Statistiche
Abbiamo 11085 membri registrati
L'ultimo utente registrato è Davide_S.

I nostri membri hanno inviato un totale di 797467 messaggi in 51705 argomenti
I postatori più attivi della settimana
Masterix
 
giucam61
 
ftalien77
 
lello64
 
nicola.corro
 
dinamanu
 
clipper
 
Kha-Jinn
 
Pinve
 
gabri65
 

I postatori più attivi del mese
lello64
 
giucam61
 
dinamanu
 
nerone
 
ftalien77
 
Masterix
 
Kha-Jinn
 
Albert^ONE
 
kalium
 
erduca
 

Migliori postatori
Stentor (20392)
 
DACCLOR65 (19633)
 
schwantz34 (15532)
 
Silver Black (15481)
 
nd1967 (12803)
 
flovato (12509)
 
Biagio De Simone (10275)
 
piero7 (9854)
 
wasky (9229)
 
fritznet (9197)
 

Chi è in linea
In totale ci sono 74 utenti in linea: 4 Registrati, 0 Nascosti e 70 Ospiti :: 2 Motori di ricerca

GP9, guidodes, maunad83, Rock86

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 4379 il Lun 25 Mag 2015 - 15:01
Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 


Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  




Conserva e condividi l'indirizzo di T-Forum, la vera HiFi alla portata di tutti sul tuo sito sociale bookmarking


Sean Costello, un grandissimo chitarrista poco conosciuto

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Sean Costello, un grandissimo chitarrista poco conosciuto

Messaggio  Bru il Lun 16 Giu 2014 - 15:20

Vi copio incollo un mio articolo su Sean Costello, un artista che adoro, sperando di farvelo conoscere.


Un chitarrista insolito, che preferiva suonare la canzone prima di suonare la chitarra. "All I've ever wanted to do was play the guitar well. I've been fortunate to be able to make a living doing it, and I plan to keep it up for the rest of my life."

 
Sean Costello: una vita troppo breve
Vorrei parlarvi di un personaggio poco conosciuto in Italia, che a mio parere è stato uno dei migliori chitarristi blues degli ultimi anni: Sean Costello. Nato nel 1979 a Filadelfia, ma cresciuto ad Atlanta, città dove trascorre la sua intera esistenza, Sean inizia a suonare la chitarra all'età di 9 anni, come autodidatta.
A 14 anni, nel 1994, vince il "the Beale Street Blues Society's talent award", un premio dedicato ai giovani talenti.
Nel 1996, a soli 17 anni, pubblica il suo album di esordio, "Call the Cops", ottimo lavoro dove la metà dei brani sono firmati di suo pugno e il resto è dedicato a una rilettura di classici del blues, come "Anna Lee," "Take A Little Walk With Me," "Sit Down Baby".
Sebbene trattasi di un lavoro giovanile, troviamo in esso già tanti elementi del mondo di Costello: il suo tipico sapore retrò, echi provenienti dagli anni '50 e sonorità dimenticate, netto segno di distinzione e originalità e non la classica sottomissione ed emulazione tipica dell'esordiente a mostri sacri come SRV o Clapton.
A differenza di altri virtuosi dello strumento, come Bonamassa per esempio, Costello parte da molto più lontano e la chitarra è sempre funzionale al brano.
Il suo stile chitarristico è privo di autocompiacimento e la tecnica non è mai fine a se stessa; non c'è la necessità di stupire, la chitarra è al servizio della canzone e del suo "feel", con economia di note, ampio spazio a vuoti e pause e respiro al "tone". Un les paul 54, il suono asciutto e diretto dei P90, nessuna distorsione o effetti speciali, Costello è un piatto senza condimenti, viscerale e verace.
Nei due anni seguenti alla pubblicazione di "Call the Cop", lo vediamo in tour con Susan Tedeschi, come chitarra solista, e compare nell'album "Just Won't Burn" della bella signora.
Dopo tanti palchi e tour, nel 2000 esce "Cuttin' In", il suo secondo lavoro, che si rivela subito un successo all'interno della comunità degli appassionati del blues, tanto da vincere la nomination W.C. Handy Award come miglior album di esordio.
Rispetto al precedente "Call the Cops", si avverte subito una diversa attenzione a particolari e sfumature sonore, segno di un nuovo percorso di ricerca musicale. Il materiale spazia all'interno del panorama blues, dalle influenze texane al jump blues, fino ai toni caraibici di un funky calypso come "Goombay Rock".
Favolosa la rilettura del classico di Otis Rush, “Double Trouble”, riportata alla sua essenza originaria dopo la sfarzosa intepretazione di Clapton.
Del 2001 è il terzo lavoro, "Moanin' for Molasses", album che lo consacra definitivamente come uno dei migliori chitarristi blues della nuova generazione. Costello si butta a capofitto nella tradizione di Chicago e New Orleans, rileggendo materiale di Jimmy Rogers, Buddy Guy, Jody Williams, J.B. Lenoir e Otis Rush.
Con la ballata "“I Want You So Bad” di James Brown e "You Can't Win With a Losing Hand" di Johnnie Taylor inizia invece un percorso attraverso il soul e il R&B che troverà sfocio nei progetti successivi.
La voce di Costello è più matura e potente, mentre lo stile chitarristico è sempre asciutto e incisivo, totalmente al servizio dei brani e senza compromessi; non a caso, questi vengono tutti contenuti sotto i quattro se non i tre minuti di durata.
Nel 2004 esce "Sean Costello", ma la casa discografica fallisce pochi mesi dopo l'uscita del disco, che non gode quindi di alcuna promozione.
Prodotto da Steve Rosenthal, l'album è una miscela di soul, funk e rock. Il repertorio spazia da Johnny Taylor ad Al Green, compresa una ispirata versione di "Simple Twist of Fate" del vecchio Dylan.
Nel disco compaiono alcuni ospiti, il più importante di tutti è l'ex batterista della Band, Levon Helm, coautore con Costello della bellissima ballata "Don't pass me by". Sette sono i pezzi firmati da Costello e tutti mettono in luce il suo talento in veste di songwriter, a partire dal ritmo trascinante e ballabile del take di apertura "No half Steppin".
Nel febbraio del 2008 esce quello che a mio parere è il suo gioiellino,"We Can Get Together", prodotto dallo stesso Costello, l'album della maturità, carico di blues e rimandi soul, uno dei pochi dischi recenti che ho macinato come facevo diversi anni fa.Nove pezzi portano la firma di Costello, mentre due sono dei traditional totalmente riarrangiati con il suo marchio di fabbrica.
Il clima va dalla ruggine di "Hard Luck Woman" e "Anytime You Want" al ritmo funkeggiante di "Can't let go", dagli echi alla Stones di "Same Old Game" alla marcetta funebre con sezione di fiati di "Told me a lie".
La straziante "Have you no shame" mette in risalto anche le doti vocali del chitarrista, il traditional "Going Home" viene trasportato in un  gospel funkeggiante, mentre "How in the Devil" ci catapulta nel puro stile Chicago.
Un lavoro completo e definitivo, sotto tutti i punti di vista; un testamento giovanile. Purtroppo, dopo solo due mesi dall'uscita del disco, il 18 aprile del 2008, il giorno prima del suo ventinovesimo compleanno, Costello viene trovato morto in un hotel di Atlanta. Come al solito, la causa è una delle peggiori nemiche del rock n roll, la stessa che uccise Hendrix, la Joplin e tanti altri: overdose da stupefacenti.
Come è riportato nelle testimonianze sul suo myspace, Costello ebbe la fortuna di guadagnare il rispetto dei suoi idoli e l'opportunità di dividere il palco con i suoi mentori:  B.B. King, Buddy Guy, James Cotton, Pinetop Perkins e Bo Diddley tra i tanti.
Un chitarrista insolito, che preferiva suonare la canzone prima di suonare la chitarra.
 "All I've ever wanted to do was play the guitar well. I've been fortunate to be able to make a living doing it, and I plan to keep it up for the rest of my life."
Qui potete ascoltare alcuni suoi brani:  
http://www.myspace.com/seancostello
Sul tubo potete invece trovare diversi suoi video, ammirare la sua tecnica e la sua splendida Les Paul del 54.
Qui alcuni estratti di un concerto in un piccolo pub di New York:






Bru
Affezionato
Affezionato

Data d'iscrizione : 09.02.14
Numero di messaggi : 237
Località : Milano
Occupazione/Hobby : Rocker rimasto agli anni 70
Provincia (Città) : milano
Impianto : (non specificato)

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum