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DAC Gigawork e altri...

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DAC Gigawork e altri... Empty DAC Gigawork e altri...

Messaggio Da Smanetton Lun 12 Apr 2010 - 19:46

DAC Gigawork e altri... Dscf7010

Premessa doverosa: quanto sotto esposto è assolutamente soggettivo.
Vi prego di leggerlo come se ci fosse una gigantesca insegna al neon sovrastante, con la scritta lampeggiante "PER ME...".

Gli apparecchi a confronto
1) Gigawork con upsampling e operazionali LME49860 e, successivamente, LM4562NA
2) DACaturo di Madqwerty con TDA1541 e opamp NE5532 LME49860
3) MiniDAC con DIR9001 e TDA1543
Nessuno degli apparecchi ha subito modifiche rispetto all'origine, eccetto il cambio di operazionali nel Gigawork, che montava gli NE5532.
Tutti hanno avuto almeno 100 ore di rodaggio.

Il setting comune
  • Lettore CD Audiola "primo prezzo".
    Tra le varie alternative possibili, l'ho scelto perché ha tre uscite: coassiale, ottica e analogica.
    In questo modo posso collegare due DAC e fare lo switching istantaneo di ascolto tra TRE sorgenti diverse. Non ho mai aperto l'Audiola (non è da me!), per cui non so che chip monta.
  • Ampli Virtue Two, Notsobad e Vincent Spark II.
    Due classe T e un gioiellino con finali a mosfet.
  • Diffusori Nues.
  • Sala 3x6x3,5, praticamente vuota. Correttori acustici: due tappeti di fibra di cocco 2x2 e, temporaneamente, coperte di lana (!) alle pareti, ove possibile.


La lista dei brani suonati (non tutto, ma di tutto)
The Ultimate Demonstration Disc, Chesky Records (ormai mi esce da tutti i pori!)
Bach, Variazioni Goldberg (clavicembalo suonato da Leonhardt, corde pizzicate)
Bach, Arte della Fuga (Emerson String Quartet, archi)
Cecila Bartoli, Opera Proibita (voce umana)
Ona Cardona, Clarinet recital (ancia)
Glen Velez, Ramana (tamburi a cornice)
Beethoven, Sinfonia n. 9 (Abbado, orchestra e cori)
Queen, Satriani, Vai, Led Zeppelin, Nine Inch Nails...

Risultati (per il momento)
Confermo quanto scritto in precedenza da altri nel forum: il Gigawork va proprio bene!
A pieno volume, in assenza di segnale all'ingresso accostando l'orecchio ai diffusori c'è il silenzio totale, per tutti e tre i DAC, un leggerissimo ronzio dall'uscita analogica dell'Audiola.

Gigawork-DACaturo
Più "squillante" il primo, senza essere mai fastidioso. L'uscita decodificata dell'Audiola... beh credevo peggio, nel confronto, comunque a un livello senz'altro inferiore (dinamica, 3D, l'estensione di frequenza è ragionevolmente accettabile, visto il prezzo).
Nessuna differenza nei bassi, belli pieni in tutti e due.
Nei pieni orchestrali e nel rock/pop il Gigawork restituisce un filo (ma proprio un filo) in più tridimensionalità e riesco a collocare meglio gli strumenti nello spazio (specie avanti-indietro).
Nelle percussioni e nelle corde pizzicate ho inserito il Notsobad al posto del Virtue e il Gigawork ci è andato a nozze nella microdinamica. Tuttavia il DACaturo non ha sfigurato, anche se era meno "aggressivo".

Gigawork-MiniDAC 1543
Il MiniDAC non ha operazionali dopo il TDA1543, quindi il livello del segnale all'uscita è notevolmente inferiore. Per fare prove a pari livello ho dovuto contemporaneamente manovrare il commutatore degli ingressi e la manopola del volume dell'ampli.
A me in suono del MiniDAC piace un sacco: i suoni si sentono tutti, ma è come se, invece di mordere una tavoletta di cioccolato fondente con cacao al 90%, uno si ritrovasse quello al 70% che ha più burro di cacao e vaniglia. MiniDAC è "materno" e abbastanza "misericordioso" con le incisioni con ripresa e missaggio non perfetti e anche gli MP3. Gigawork è spietato: fa sentire tutte le sbavature.
Il MiniDAC è riposante: non a caso è installato nell'impianto dello studio, mentre il Gigawork starà abitualmente connesso al PC (era già deciso al momento dell'acquisto, del resto) e manderà in pensione la scheda Sounblaster X-Fi Xtreme Audio.

Prove selvagge (già che c'ero...)
- Ho provato anche a usare come ampli il Vincent Spark II, un dignitoso classe AB 25+25 watt con finali a mosfet. L'avevo messo in pensione all'arrivo della Charlize. Suona come un gainclone e nell'accoppiata con il Gigawork potrebbe avere una nuova vita.

- DACaturo e Philps CD 460: tutti e due hanno il TDA1541. Non sono riuscito a sentire differenze!!!

- Gigawork e Charlize: apperò. Rigore e dolcezza che si sposano. MiniDAC e Charlize: miele d'acacia.

Prossimamente...
1) Ascoltatori con orecchie più sensibili e senza aspettative (moglie e figlio)
2) Altri DAC in prestito da seviziare.

In conclusione

Sono contento, molto contento di quello che ho. Drinking Drinking Drinking Drinking
Smanetton
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