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Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

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RE TESI 560

Messaggio Da falco il Ven 30 Dic 2011 - 13:39

Salve concordo anche io con ahlborner come gia ho scritto precedentemente quando ho acquistato le 560 gli alti erano pochi e con il tempo sono aumentati ora la cassa e' molto equilibrata e vi posso assicurare che l' abbinamento con il nad ( ho provato con 3225 pe ) e molto buono ed il suono e' equilibnrato e molto dinamico ( non e' chiuso ) mentre con ONKYO tx-sr 608 gli alti sono troppi e troppo spigolosi ( freddi ) a seconda dell' abbinamento con le elettroniche cambia la timbrica.
saluti a tutti
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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da alex79roma il Ven 30 Dic 2011 - 13:52

@Tesi ha scritto:il grafico della funzione di trasferimento del filtro non sta' ad indicare che il tweeter lavora attenuato di circa 10 db rispetto ai medio bassi?
O si deve interpretare in maniera diversa?

è abbastanza comune che il tweeter a parità di potenza emetta una decina di db in più rispetto al woofer e che quindi il filtro ne debba attenuare l'emissione ottenendo così una risposta in frequenza dell'intero diffusore coerente.
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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da Tesi il Ven 27 Gen 2012 - 16:15

Scusate se ci ritorno ..ma a me qualcosa non torna ancora sulle mie Tesi 560.
Innanzitutto ringrazio Alex79 per la spiegazione sul tweeter ..ma ancora non suonano come vorrei.
Guardando l'ottima recensione di Alfredo sulle Tesi 560 ho cercato di capire i grafici delle misure e questo :
http://nuke.nonsoloaudiofili.com/Portals/0/Indiana%20Line%20Tesi%20560/M%2005%20Risposta%20driver%20filtrati.jpg
mi fa' pensare che quel tweeter abbia un'estensione limitata ( sul resto del grafico non commento, ma da ignorante ho l'impressione che non sia una gran risposta in frequenza ....).
E' cosi' o va' interpretato in manoera diversa?
Una delle cose che a me sembra di sentire, e' l'eccessiva direzionalita' e mancanza di ambienza di questi diffusori, fattore quest'ultimo, che credo sia determinato dalle alte-altissime frequenze (lo deduco da alcuni commenti DYI in cui si aggiungono dei supertweeter)
E' possibile che sia dovuto a questo?
Prendetemi pure in giro ma se possibile aiutatemi a capire se sto' dicendo delle castronerie .....
Grazie in anticipo ....
Alessandro

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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da ahlborner il Sab 28 Gen 2012 - 9:51

Salve.
Il grafico che hai postato, piu che l'estensione in frequenza sembra il grafico di trasferimento del filtro.
Sta ad indicare i punti di inizio e fine di operativita di ogni singolo altoparlante.
Il grafico dove è rappresentata l'estensione in frequenza è questo: http://nuke.nonsoloaudiofili.com/Portals/0/Indiana%20Line%20Tesi%20560/M%2002%20Free%20Field%20Response%20Ottimizzata.jpg

e visto cosi, se i dati sono corretti, il diffusore ha un ottima estensione in frequenza, e oltretutto sembra piuttosto lineare.

Dubito fortemente che i problemi che a cui fai riferimento siano imputabili all'estensione in frequenza.
Sembrano i classici problemi di un posizionamento sbagliato, ambiente non favorevole per quella tipologia di diffusori, oppure piu semplicemente, hanno un'impostazione sonora che non è di tuo gradimento.
In tal caso, le modifiche possono arrivare fino ad un certo punto, non si puo stravolgere completamente l'impronta sonora del diffusore, senza andare incontro a problemi pratici di realizzazione. E' molto piu semplice riprogettare un diffusore completamente da capo.

Inoltre, ti suggerisco, di comprarti sei punte solide, tre per diffusore, e provare ad installarle. Il cambiamento è notevole, in bene o in male poi lo deciderai tu; tuttavia i parametri che vengono generalmente migliorati con l'inserimento delle punte sono proprio la focalizzazione dell'immagine, dando una sensazione di palcoscenico abbastanza differente rispetto al diffusore senza punte.


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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da Tesi il Sab 28 Gen 2012 - 19:48

Ti ringrazio per le risposte sempre corrette ed esaurienti.
Se posso esagerare nella richiesta di spiegazioni: ma la funzione di trasferimento e' quindi un diagramma teorico e non si basa su delle misurazioni reali?
In effetti il diagramma che mi indichi (per quel poco che ne capisco) sembrerebbe ottimo data la categoria di diffusori .....
Per quanto riguarda il posizionamento e le punte, credo di aver trovato il compromesso migliore (poggiano su i famosi ferma porte indicati da TNT ....).
Per quanto riguarda le modifiche, dopo la sostituzione di quasi tutti i componenti e sostituendo la resistenza d'attenuazione da 2,2 Ohm in ingresso al filtro del tweeter con una da 1,5 Ohm con in parallelo un condensatore da 1 uF la scena comincia a delinearsi (ho anche i crossover esterno e non so' se puo' piu' o meno influire la minor lunghezza dei cavi di potenza ) .... continuero' a fare prove ma cominciano a piacermi ....
Di sicuro dopo aver letto il tuo intervento, mi sono reso conto che ho iniziato le modifiche troppo presto (avranno avuto una trentina d'ore di rodaggio), pero', ormai sono in ballo e in fondo ..provando si impara!
Qualsiasi commento e' benvenuto!

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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da ahlborner il Sab 28 Gen 2012 - 20:19

Le misurazioni dovrebbero essere reali.
In ogni caso come ho gia scritto, quel grafico non sta ad indicare la qualita di un altoparlante, ma semplicemente i punti di intervento del filtro.
E di per se, potrebbe non rappresentare le caratteristiche fisico/elettriche degli altoparlanti, ma solo il range di frequenza di ogni altoparlante deciso in sede di progetto, range operato tramite il crossover.
In poche parole, ogni singolo altoparlante potrebbe avere una estensione in frequenza sicuramente maggiore, ma il crossover agisce su dei punti di intervento ben precisi e stabiliti dal costruttore, per restringere il campo di utilizzo a sole determinate frequenze. Il progetto del box, forma, dimensioni, fonoassorbente, saranno caratteristiche complementari e completanti delle scelte di taglio del crossover, tali da rendere un diffusore con una risposta in frequenza cosi come è stato pensato dal progettista.

30 ore di rodaggio sono praticamente nulla, sopratutto se il diffusore dovesse avere certe caratteristiche in comune con le Musa.
Come ho scritto sopra, le Musa hanno avuto bisogno di 100 ore per sentire un timido cambiamento, e si sono poi stabilizzato oltre le 150. Tempi enormi.

Una parola sui ferma porte: le punte operano esattamente al contrario. Le punte servono per accoppiare, i gommini (anchei fermaporte quindi, e quasiasi materiale gommoso e ammortizante) servono invece per disaccoppiare.
Le punte hanno la funzione del diodo meccanico, ovvero l'energia (vibrazioni in questo caso) puo (in parte) passare attraverso le punte trasferendosi al pavimento, ma questa non può tornare indietro (eliminando quindi pericolosi feedback che potrebbero sporcare la scena sonora).

I gommini in generale operano con il principio opposto: disaccoppiano il diffusore dal pavimento, l'energia che arriva nel gommino, si trasforma in calore, ma a seconda delle caratteristiche del materiale usato, buona parte parte dell'energia potrebbe non essere convertita in calore e rientrare nel diffusore.

In genere ho sempre trovato netti miglioramenti dagli accoppiamenti rigidi come le punte.
E il costo è abbastanza permissivo; sono sicuro che avrai speso di piu nell'acquisto dei componenti del crossover.

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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da Tesi il Sab 28 Gen 2012 - 21:28

Le punte le ho provate e le ho qui in casa ma proprio non vanno.
I fermaporte li modificati per inserire dei parallelepipedi di gomma pane per cancellare ..quella che si usava a scuola per il disegno tecnico.
E devo dire che non mi trovo male!
Anche se una volta terminato il lavoro sui tweeter ..qualcosa su quei quei 120 Hz a effetto loudness dovro' farlo!

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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da Alfredo Di Pietro il Sab 28 Gen 2012 - 21:37

@ahlborner ha scritto:Salve.
Il grafico che hai postato, piu che l'estensione in frequenza sembra il grafico di trasferimento del filtro.
Sta ad indicare i punti di inizio e fine di operativita di ogni singolo altoparlante.
Il grafico dove è rappresentata l'estensione in frequenza è questo: http://nuke.nonsoloaudiofili.com/Portals/0/Indiana%20Line%20Tesi%20560/M%2002%20Free%20Field%20Response%20Ottimizzata.jpg

e visto cosi, se i dati sono corretti, il diffusore ha un ottima estensione in frequenza, e oltretutto sembra piuttosto lineare.

La tua interpretazione è corretta Ok

La risposta in frequenza delle Tesi è una delle più lineari che mi sia capitato d'incontrare.

Molto regolare il lobo polare di dispersione del tweeter, anche al variare dell'angolo di ripresa.
Non si notano scompensi nemmeno sulle medie grazie alla buona qualità del mid-woofer e al rifasatore.

Le prove d'ascolto hanno confermato una finestra scenica molto ampia, stabile e poco influenzata dai discostamenti dalla posizione ideale.

Per me si tratta sicuramente di un buon diffusore.
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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da Tesi il Sab 28 Gen 2012 - 22:49

Aiutatemi a capire ..... ma quello che si ascolta e' la funzione di trasferimento del filtro o quello dell'estensione in frequenza?

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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da Alfredo Di Pietro il Dom 29 Gen 2012 - 8:58

@Tesi ha scritto:Aiutatemi a capire ..... ma quello che si ascolta e' la funzione di trasferimento del filtro o quello dell'estensione in frequenza?

Quello che si ascolta, specificando la distanza d'ascolto, è il risultato dell'amalgama dei driver filtrati con il fondamentale apporto dell'acustica ambientale.

Se le misure in anecoica e Free Field danno un quadro replicabile e preciso del comportamento, in ambiente è tutto un altro discorso.
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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da Spizz il Mer 9 Lug 2014 - 15:08

Ciao a tutti ragazzi......allora....ho una sala dedicata solo all HI-FI .....ben arredata,parquet ecc.....in firma i componenti.....preso da un amico le Indiana Line HC 260 e suonano (per me) benissimo......non alzo mai più di ore 10 che già riempiono senza problemi.....la mia domanda è: più avanti farò un aggiornamento e vorrei prendere le Tesi 560.....a livello di impatto,dettaglio ecc.....ne vale la pena la spesa? anche se un pò sarei orientato a prendere le 665 visto che il tecnico Indiana Line me le a consigliate caldamente....però costano più del doppio rispetto alle 560......grazie per le eventuali risposte Smile

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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da Docarlo il Mer 9 Lug 2014 - 20:13

Non penso che si possano fare dei paragoni, già le diva 655 sono state un gran passo avanti rispetto al passato, le 665, che non ho ancora ascoltato, in base alle recensioni dovrebbero essere superiori.
Quindi il paragone tra le Tesi 560 e le Diva 665 non è pensabile.
Se non vai fuori budget le Diva sono da preferire senza ombra di dubbio.
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Re: Nuove Indiana Line Tesi 560 e 260

Messaggio Da Spizz il Mar 15 Lug 2014 - 13:17

grazie per la risposta......ora dopo aver ascoltato per bene le Indiana Line HC 260 ......ciò pensato .... e ho concluso che tiro avanti con le mie torri.....perchè noto che con l integrato in firma già dopo le ore 10 con certi cd il suono inizia ad essere incasinato un pò.....mi spiego.....i strumenti non si distinguono per bene......poi avendo una stanza da 6x4x alta 3.5 per forza devo scegliere le torri......e inutile il discorso....le HC 260 suonano divinamente per carità questo e senza ombra di dubbio ma voglio un diffusore che mi dia emozione a pieno regime.....perciò aspetto e vedo cosa prendere.....letto che le Diva 665 (nonostante i due woofer da 18) non hanno proprio sti gran bassi......informato sulle Canton GLE 490 ma idem......nonostante 2 woofer tra l altro da 20 sono un pò asciutti......meglio che prenda le Indiana Line tesi 560? qua in zona non ho sale che tengano tutto.....perciò devo andare un pò alla cieca  Sad 

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