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The Style Council - Confessions of a pop-group

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descriptionThe Style Council - Confessions of a pop-group

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Salve, il disco che volevo indicare è “Confessions of a pop-group” degli Style Council un album poco conosciuto alla maggioranza ma molto bello
Sebbene il pop non è il mio genere preferito, questo disco a suo tempo mi colpì per l’eleganza dei brani e l'idea di aver inciso il lato A con brani acustici e il Lato B con il loro genere, Il pop



1. It’s a very deep sea
2. The story of someones shoe
3. Changing of the guard
4. The little boy in a castle
5. The gardener of eden
6. Life at a top peoples health farm
7. Why I went missing
8. How she threw it all away
9. Iwasadoledadstoyboy
10. Confessions 1,2 & 3
11. Confessions of a pop-group

Era il 1988 quando gli style council formati da: paul weller, Mick Talbot, e la spendita voce di Dee C. Lee incidono e pubblicano questo che sarà l’ultimo lavoro artistico di questa formazione nata nel 1983 credo. L’album non ha un grande successo come i precedenti, ma a mio avviso questo rimane il loro migliore album . Musicalmente parlando, come accennavo prima il disco si divide in 2 parti, I primi 5 brani ( ovvero il lato A per chi possiede il vinile) è privilegiato da voce e pianoforte con accenni in qualche brano a vari strumenti come contrabbasso e xilofono. Non so se in effetti lo possiamo definire acustico, ma di certo è molto elegante e colpisce subito
La,seconda parte rispecchia molto il genere del gruppo, il genere pop con un basso molto presente che la fa da padrone in tutto il lato “B” soprattutto nell’ultimo brano che poi da il nome a tutto l’album ovvero Confessions of a pop – group. Mi ha deluso un po’ la batteria perché il loro batterista “ Steve White” in questo disco collabora saltuariamente e si nota in certi brani la presenza di una batteria sintetizzata. Ovviamente sono gusti personali. A livello d’incisione, il disco si presenta bene, i risultati del software DR14 ha dato ottimi risultati, un DR15 totale, come ho postato nell’area apposita

http://t-class.niceboard.org/pleasurize-music-foundation-dr14-f56/the-style-council-confessions-of-a-pop-group-dr14-t9865.htm

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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Bello,

Paul Weller secondo mè è veramente un genio ...

Non perderti Our favourite Shop, il loro secondo album, a mio avviso moooolto orecchiabile e piacevole.

Saluti

Davide

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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adoro "our favourite shop"; ma che fine hanno fatto?

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@dtraina ha scritto:
Bello,


Non perderti Our favourite Shop, il loro secondo album, a mio avviso moooolto orecchiabile e piacevole.

Saluti

Davide

sarà sicuramente il prossimo acquisto, tanto su amazon UK si trovano a 4€ Cool

NicoRF ha scritto:
adoro "our favourite shop"; ma che fine hanno fatto?

Il gruppo si è sciolto nel 1989, Mick Talbot ha fatto nel 1990 un disco con il batterista Steve White, Paul Weller ha sposato Dee C. Lee e artisticamente non ne so più niente
ecco il brano che preferisco in quest'album
http://hk.video.yahoo.com/video/video.html?id=535200

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@Orazio Privitera ha scritto:

sarà sicuramente il prossimo acquisto, tanto su amazon UK si trovano a 4€ Cool

Appena comprato usato a 3 euro spedito Wink


_________________
Bisogna assomigliare alle parole che si dicono. Forse non parola per parola, ma insomma ci siamo capiti [Saltatempo di Stefano Benni]
Chi non sa ridere non è una persona seria [Fryderyk Chopin]

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@nd1967 ha scritto:
@Orazio Privitera ha scritto:

sarà sicuramente il prossimo acquisto, tanto su amazon UK si trovano a 4€ Cool

Appena comprato usato a 3 euro spedito Wink


sempre sul sito amazon UK?
ieri sera su questo sito ho visto una raccolta in cd degli style council usata a 0,31€ Volevo quindi sapere se vale la pena comprare cd usati senza ritrovarsi prodotti in cattivo stato, ( anche se loro specificano lo stato dell'oggetto), amazon ancora lo conosco poco Hello

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@Orazio Privitera ha scritto:
@dtraina ha scritto:
Bello,


Non perderti Our favourite Shop, il loro secondo album, a mio avviso moooolto orecchiabile e piacevole.

Saluti

Davide

sarà sicuramente il prossimo acquisto, tanto su amazon UK si trovano a 4€ Cool

NicoRF ha scritto:
adoro "our favourite shop"; ma che fine hanno fatto?

Il gruppo si è sciolto nel 1989, Mick Talbot ha fatto nel 1990 un disco con il batterista Steve White, Paul Weller ha sposato Dee C. Lee e artisticamente non ne so più niente
ecco il brano che preferisco in quest'album


http://hk.video.yahoo.com/video/video.html?id=535200


Paul Weller ha continuato la sua strada artistica da solista con riscontri positivissimi (soprattutto in UK).


Questo è il mio brano preferito in Our Favourite shop



descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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p.s. Gli style council, come moltissimi gruppi in voga dell'epoca, parteciparono al Live Aid con una bellissima esibizione



Consigliatissimo il DVD !!!

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@Orazio Privitera ha scritto:

sempre sul sito amazon UK?
ieri sera su questo sito ho visto una raccolta in cd degli style council usata a 0,31€ Volevo quindi sapere se vale la pena comprare cd usati senza ritrovarsi prodotti in cattivo stato, ( anche se loro specificano lo stato dell'oggetto), amazon ancora lo conosco poco Hello

Yes... è il sito su cui compro di più (facendo verifiche anche su .com - .fr - .de a volte i prezzi cambiano e non di poco) sia nuovo che usato, sia vinile che CD.
Da uno all'altro (inglese, americano, francese, tedesco) a volte cambiano le spese di spedizione. Ovviamente quello .com è quello più lento visto che spedisce dagli stati uniti.

Io compro spesso usato... di solito da "very good" in su.
Di solito lo stato dei CD è perfetto quello che può essere rovinato è il case o le copertine (ma fin'ora era solo il case).

Si risparmiano un sacco di soldi.... garantito Wink

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Chi non sa ridere non è una persona seria [Fryderyk Chopin]

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@dtraina ha scritto:

Paul Weller ha continuato la sua strada artistica da solista con riscontri positivissimi (soprattutto in UK).


Questo è il mio brano preferito in Our Favourite shop




Come non quotare questo brano, mi piace anche a me Razz comunque non sapevo che il gruppio conyinuasse a suonare, lo credevo sciolto Embarassed

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@dtraina ha scritto:
Bello,

Paul Weller secondo mè è veramente un genio ...

Non perderti Our favourite Shop, il loro secondo album, a mio avviso moooolto orecchiabile e piacevole.

Saluti

Davide


Quoto tutto... ho tutti i loro dischi e li trovo mooolto piacevoli.

Confessions è forse quello che preferisco.

Di Weller ho poi "recuperato" anche tutta la produzione solista, pre e post Stlyle Council.... un personaggio veramente eclettico che ha fatto punk e pop di classe sempre in maniera credibile.

Cercate e avrete delle belle sorprese

Saluti Davide


Ultima modifica di sondav il Mer 21 Lug 2010 - 14:23, modificato 1 volta

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@nd1967 ha scritto:
amazon UK

Un ultima domanda a proposito, la mia registrazione sul sito inglese è valida anche per altri siti amazon?

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@sondav ha scritto:

Cercate e avrete delle belle sorprese

Saluti Davide

E' proprio quello che sto facendo Razz a parte confessions che l'ho comprato dopo averelo ascoltato in vinile, nell'89 Cool

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@Orazio Privitera ha scritto:

Un ultima domanda a proposito, la mia registrazione sul sito inglese è valida anche per altri siti amazon?

Mi sembra di sì....


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Bisogna assomigliare alle parole che si dicono. Forse non parola per parola, ma insomma ci siamo capiti [Saltatempo di Stefano Benni]
Chi non sa ridere non è una persona seria [Fryderyk Chopin]

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@Orazio Privitera ha scritto:
@sondav ha scritto:

Cercate e avrete delle belle sorprese

Saluti Davide

E' proprio quello che sto facendo Razz a parte confessions che l'ho comprato dopo averelo ascoltato in vinile, nell'89 Cool


https://www.youtube.com/watch?v=PXd5G8inhwk

https://www.youtube.com/watch?v=clEFQ08Q2as

Due suoi pezzi ke mi piacciono molto

In UK è quasi venerato... qua quasi non lo conosce nessuno, ma da loro è veramente considerato un grande... basta guardare il numero di cover che si trovano in rete

Saluti Davide

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@sondav ha scritto:


https://www.youtube.com/watch?v=PXd5G8inhwk

https://www.youtube.com/watch?v=clEFQ08Q2as

Due suoi pezzi ke mi piacciono molto


Oki belli
@sondav ha scritto:
In UK è quasi venerato... qua quasi non lo conosce nessuno, ma da loro è veramente considerato un grande... basta guardare il numero di cover che si trovano in rete

Non capisco però, saranno le case discografiche o altro a non farlo sentire dalle nostre parti o... Mmm

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@Orazio Privitera ha scritto:
@sondav ha scritto:


https://www.youtube.com/watch?v=PXd5G8inhwk

https://www.youtube.com/watch?v=clEFQ08Q2as

Due suoi pezzi ke mi piacciono molto


Oki belli
@sondav ha scritto:
In UK è quasi venerato... qua quasi non lo conosce nessuno, ma da loro è veramente considerato un grande... basta guardare il numero di cover che si trovano in rete

Non capisco però, saranno le case discografiche o altro a non farlo sentire dalle nostre parti o... Mmm


Probabilmente c'è anche un'impostazione tipicamente British nei testi e nelle tematiche che affronta nelle sue canzoni... poi vallo a sapere Suspect

Peraltro il mercato britannico l'ha proprio premiato alla grande e certo non se la passa male Very Happy
1992 - Paul Weller - #8 UK
1993 - Wild Wood - #2 UK
1994 - Live Wood - #13 UK
1995 - Stanley Road - #1 UK
1997 - Heavy Soul - #2 UK
1998 - Modern Classics - The Greatest Hits - #7 UK
2000 - Heliocentric - #2 UK
2001 - Days Of Speed - #3 UK
2002 - Illumination - #1 UK
2003 - Fly on the Wall - B Sides and Rarities - #22 UK
2004 - Studio 150 - #2 UK
2005 - Stanley Road (10th Anniversary Edition) - #51 UK
2005 - As is Now - #4 UK
2006 - Catch-Flame! - #17 UK

http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Weller

Saluti Davide

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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Risollevo il post per fare una considerazione OT: D.C. Lee e la sua voce hanno un valore speciale per me. I love you I love you

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@pinod ha scritto:
Risollevo il post per fare una considerazione OT: D.C. Lee e la sua voce hanno un valore speciale per me. I love you I love you


E quotiamoli sti artisti Very Happy , bravi tutti, bellissimi ricordi e dischi imperdibili. Oki

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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Visto solo ora questo 3d.
Secondo me, i due veri imperdibili capolavori degli Style Coincil sono Cafè Blue e Our Favorite Shop.

Il resto picevole, ma senza la verve e lo smalto iniziale. Soprattutto a livello di testi.
L'arrivo di DC Lee/Yoko Ono ha ammosciato il tutto. Ma forse la colpa non è sua, la vena, in quella direzione, si era esaurita comunque.

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@Vella ha scritto:
Visto solo ora questo 3d.
Secondo me, i due veri imperdibili capolavori degli Style Coincil sono Cafè Blue e Our Favorite Shop.


Ho solo quelli. Very Happy

Ma tu te li ricordi questi ?

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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Fabio, qui in ufficio non vedo le figure, scrivimi a chi ti riferisci nel tuo precedente post

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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@Vella ha scritto:
Fabio, qui in ufficio non vedo le figure, scrivimi a chi ti riferisci nel tuo precedente post


Café Bleu fu pubblicato nel 1984, pochi anni dopo nel 1986 uscivano i Working Week con Compañeros, voce nera in "Too Much Time" con uno stile vagamente Style.

Lo conosci ?

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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Li conosco????????????!!!!!!!!!!!!!!!!

Quei dischi li ho consumati.
I Working Weeks con Comnpaneron erano al loro secondo album; il primo è stato Working Nights, dell'anno prima se non mi sbaglio, e se volgiamo è ancora più bello!!! Con una versione di Inner City Blues di Marvin Gaye da urlo, tanto è raffinata, potente e notturna. Poi anche loro si ssono commercializzati un filino, e addio.

Ma se vogliamo dirla tutta, SC e WW si inseriscono in quella mini ondata di pop-raffinatello-jazzatello della prima metà anni '80 circa, base Londra of course e con un giro di musicisti comune (e penso anche di locali dove suonavano e si ritrovavano).
Componenti della squadra:

Style Council (Cafè Blue, Our Favourite Shop)
Prefab Sprout (Swoon, Steve McQueen)
Simply Red (Picture Book, Men and Woman)
Working Week (Working Nights, Companeros)
Sade (Diamod Life, Promise)
Everything But The Girl (Eden)
Matt Bianco (Whose Side Are You On)
Fairground Attraction (Fisrt of a Million Kisses)
Hue and Cry (Seduced and Abbandonated, Remote, anche se un pò più tardi)

Tutti dischi usciti negli stessi anni, tutti con un comun denominatore jazzato e con Londra nelle vene.
E, secondo me, delle perle musicali imperdibili.

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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A me piace molto di più Paul Weller da solo che non con il suo primo gruppo (The jam, molto rock, ma per me un po' giovanilistico ed acerbo) oppure il secondo (The Style Council, troppo leziosi, imho)

Ce li ho tutti gli album da solista, ma se volete la mia opinione DOVETE ascoltare almeno "Wild Wood".
Pop rock secco ed essenziale, con molte idee melodiche ma senza smancerie brit-pop.
Niente arrangiamenti zuccherosi, pennellate di tastiere e break elettronici sempre senza perdere il nerbo di un sano rock british.
Per me è originale e classico allo stesso tempo.

Forse WildWood mi è molto vicino perchè lo ascoltavo appalla mentre incidevamo l'unico CD con una mia band con cui arrivammo vicino ad un contratto discografico.
Copiai qua e là, ovviamente (un break alla fine del primo brano "Sunflower" era tropppppppo figo con la pelle di un tom molle molle ed infrasonici da paura).
Tempi mitici.

descriptionRe: The Style Council - Confessions of a pop-group

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