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Una storia di cavi

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descriptionRe: Una storia di cavi

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@dinamanu ha scritto:
cavi cavi e' carino

È cavino

descriptionRe: Una storia di cavi

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Drinking Hehe

descriptionRe: Una storia di cavi

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@sportyerre ha scritto:
@dinamanu ha scritto:
cavi cavi e' carino

È cavino



Laughing Laughing Laughing

descriptionRe: Una storia di cavi

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"Cavino" è cavino!

Mentre non condivido il giudizio sui cavi da asciugacapelli coi quali
io sento più "aria" mentre con quelli da ferro da stiro il risultato è
più liscio e tendente al caldo.

Honestamente!
Hehe

descriptionRe: Una storia di cavi

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@Fernando Micelli ha scritto:
"Cavino" è cavino!

Mentre non condivido il giudizio sui cavi da asciugacapelli coi quali
io sento più "aria" mentre con quelli da ferro da stiro il risultato è
più liscio e tendente al caldo.

Honestamente!
Hehe

Quasi piatto

descriptionRe: Una storia di cavi

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sapete una cosa? Che mi dà noia collegare e eventualmente scollegare i cavi, cerco di non farlo mai per questo forse i cavi non mi appassionano...

Sul fatto però che siano irrilevanti non so, tanto che i famosi e superblasonati amplificatori NVA suonano solo abbinati ai loro cavi specifici.

descriptionRe: Una storia di cavi

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Torno anch'io semiserio, cerco di esporre la mia opinione con fondamenti pseudoscientifichi peer quello che mi ricordo di elettronica, fisica ed elettrotecnica studiate più di 30 anni fa.

Effetto pelle:
Consideriamo pure che ci sia un effetto importante a 10000hz, ammettiamo un amento della impedenza del cavo del 30% ( non esagero, ma straesagero), quale è il risultato? ho messo 0,1 ohm in serie al tweeter.
Ma se nel frattempo cambia la temperatura di 5°C, il condensatore in serie al tweeter cambia il suo valore per un valore almeno 10 volte superiore.
A questo punto è molto più audiofigo termoregolare tutti i consensatori, anche quello che c'è sul motore del frigorifero.
Il cavo di Litz funziona solo se i fili che compongono il cavo sono isolati tra loro, se non lo sono glinelettroni se ne sbattono altamente sevil filo è attorcigliato, fanno la strada che gli piace, che ad alta frequenza è quella di superficie.

Effetto capacitivo:
Pochi pF in parallelo a 4 o 8 ohm con mezzo ohm di cavo ed altrettanto di impedenza di uscita dell'amplificatore crea un passa basso del primo ordine che taglia solo radio Maria dalle casse.
Quindi più che positivo.
La capacita di un consensatore, è vero, dipende minimamente dalla frequenza in quanto a qualche GHz il dielettrico inizia a comportarsi in maniera strana.
Ma il pippone sul circuito equivalente di un consensatore elettrolitico e l'effetto induttivo residuo causato dalla sua tipica costruzione che consiste nel "rollare" elettrodi ed elettrolita in una specie di cannone elettronico ve la risparmio.
Così come vi risparmio il mio parere sull'utilizzo di un capacimetro a 20000 Hz su un elettrolitico.

OT e cazzeggio.
Questo è un forum,  non un aula universitaria, anche perché qui di professori ce ne sono pochi e di sicuro non si mettono a discutere di spin degli elettroni quando gli gira la testa perché il cavo è intrecciato; vogliamo eliminare il cazzeggio? E poi però non è più un passatempo divertente, piuttosto mi sfoglio wikipedia.
Qui ci sono appassionati, spesso con esperienze importanti, più spesso con poca esperienza ma tanta voglia di dire la propria, qualche cazzata la dicono tutti e non è un disonore ammetterlo.
Ma per favore, se si filosofa sul sesso dei cavi o se si valuta la struttura cristallina dei cubetti da piedini del dac non vi dovete offendere se poi qualcuno vi sfotte amichevolmente, altrimenti si sfocia negli insulti.
..e magari ogni tanto un colpo con laa mitica funzione "cerca" può aiutare a capire prima se l'argomento è gia stato oggetto di scherno

descriptionRe: Una storia di cavi

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@sportyerre ha scritto:
[...]
Effetto pelle:
Consideriamo pure che ci sia un effetto importante a 10000hz, ammettiamo un amento della impedenza del cavo del 30% ( non esagero, ma straesagero), quale è il risultato? ho messo 0,1 ohm in serie al tweeter.
Ma se nel frattempo cambia la temperatura di 5°C, il condensatore in serie al tweeter cambia il suo valore per un valore almeno 10 volte superiore.
A questo punto è molto più audiofigo termoregolare tutti i consensatori, anche quello che c'è sul motore del frigorifero.
Il cavo di Litz funziona solo se i fili che compongono il cavo sono isolati tra loro, se non lo sono glinelettroni se ne sbattono altamente sevil filo è attorcigliato, fanno la strada che gli piace, che ad alta frequenza è quella di superficie.

Effetto capacitivo:
Pochi pF in parallelo a 4 o 8 ohm con mezzo ohm di cavo ed altrettanto di impedenza di uscita dell'amplificatore crea un passa basso del primo ordine che taglia solo radio Maria dalle casse.
Quindi più che positivo.
La capacita di un consensatore, è vero, dipende minimamente dalla frequenza in quanto a qualche GHz il dielettrico inizia a comportarsi in maniera strana.
[...]


Stavo per chiedere lumi proprio su questa faccenda.
E' una fortuna che tu abbia scritto.
Grazie, molto obbligato. Ok

_________________
Gianni
Tra i piaceri della vita, solo all'amore la musica è seconda. Ma l'amore stesso è musica. Puskin Aleksandr

descriptionRe: Una storia di cavi

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di botto che silenzio che c'è..... si sono messi tutti d'accordo... come fosse un sol uomo...

descriptionRe: Una storia di cavi

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Alberghi pieni a Capri.
E poi dicono che c'è la crisi... Laughing

descriptionRe: Una storia di cavi

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figurati... prova ad andare all'opera..... tutti sotto proxy

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@lello64 ha scritto:
figurati... prova ad andare all'opera..... tutti sotto proxy

Venerdì vado all'Opera di Roma per la prima del Rigoletto. Chissà che cavi usano i violinisti per avere gli strumenti più setosi...

_________________
Gianni
Tra i piaceri della vita, solo all'amore la musica è seconda. Ma l'amore stesso è musica. Puskin Aleksandr

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Chi può descrivermi semplicemente l'effetto pelle senza far due palle che a pelle non lo conoscevo e coi cavi mi son fatto due palle.... Laughing (scherzo naturalmente...) Hehe

descriptionRe: Una storia di cavi

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@gigetto ha scritto:
Chi può descrivermi semplicemente l'effetto pelle senza far due palle che a pelle non lo conoscevo e coi cavi mi son fatto due palle.... Laughing (scherzo naturalmente...) Hehe

Al salire della frequenza,  la corrente tende a scorrere più verso la superficie esterna del cavo, utilizzando quindi una sezione utile minore ci si ritrova ad avere un cavo con una impedenza superiore in alto e non lineare come ci si aspetta.
Effetto che non può essere sottovalutato se si devono trasferire per lunghe tratte segnali ad alta frequenza.

descriptionRe: Una storia di cavi

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I miei elettroni vanno sicuramente piu veloce dei vosti ,tie' ! Hehe Hehe

oddio tra quelli e le particelle alpha vaganti qui da me e' proprio un gran casino

descriptionRe: Una storia di cavi

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@dinamanu ha scritto:
I miei elettroni vanno sicuramente piu veloce dei vosti ,tie' ! Hehe Hehe

oddio tra quelli e le  particelle alpha vaganti qui da me e' proprio un gran casino


...e non abbiamo ancora parlato dell'influenza delle tempeste solari....

descriptionRe: Una storia di cavi

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@sportyerre ha scritto:
@gigetto ha scritto:
Chi può descrivermi semplicemente l'effetto pelle senza far due palle che a pelle non lo conoscevo e coi cavi mi son fatto due palle.... Laughing (scherzo naturalmente...) Hehe

Al salire della frequenza,  la corrente tende a scorrere più verso la superficie esterna del cavo, utilizzando quindi una sezione utile minore ci si ritrova ad avere un cavo con una impedenza superiore in alto e non lineare come ci si aspetta.
Effetto che non può essere sottovalutato se si devono trasferire per lunghe tratte segnali ad alta frequenza.


Semplice, lineare, grazie Ok se tutte le risposte fossero come questa..... Laughing

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aggiungei obbligatori nel filtro del t-amp....

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@gigetto ha scritto:
@sportyerre ha scritto:

Al salire della frequenza,  la corrente tende a scorrere più verso la superficie esterna del cavo, utilizzando quindi una sezione utile minore ci si ritrova ad avere un cavo con una impedenza superiore in alto e non lineare come ci si aspetta.
Effetto che non può essere sottovalutato se si devono trasferire per lunghe tratte segnali ad alta frequenza.


Semplice, lineare, grazie Ok  se tutte le risposte fossero come questa..... Laughing


semplicistica direi.
la sezione dei cavi è importante sempre nei sistemi audio, per assicurarsi che il segnale utile arrivi abbastanza intatto al trasduttore (altoparlante)
tra le tante problematiche c'è l'effetto pelle, ma li non basta un cavo grande, infatti il cavo grande può perfino aumentare il problema invece di risolverlo. Ci vogliono trecce di cavi (dal tedesco  LITZ traduzione di treccia), quanto più possibile strette perchè ce ne devono essere moltissimi di  trefoli che sono i fili nudi, distribuendo in mille conduttori piccolissimi il segnale, solo così alle alte frequenze l'effetto pelle si minimizza.
Ma non c'è solo quello, c'è l'effetto Joule, quello che al passaggio della corrente riscalda i conduttori che in questo modo si degradano cioè si  cuociono come avviene nei fili del phon e quindi diventano pessimi conduttori.
C'è poi l'ossidazione, vera bestia nera dei conduttori di rame non oxygen free, infatti l'ossigeno penetra nelle guaine in pvc che è un pessimo isolante perchè ha una durata limitata, ossidando i trefoli, il risultato è l'ossidazione, il colore diventa opaco e il filo non conduce più come prima perchè l'ossidazione riguarda proprio l superficie esterna dove dovrebbero raccogliersi gli elettroni al passaggio della corrente.
c'è poi l'aspetto della reattanza che riguarda la disposizione reciproca dei fili che compongono il circuito cioè il positivo e il negativo, non meno importante è l'effetto che porta un filo attorcigliato a comportarsi come un'induttanza che avrà l'effetto di frenare le frequenze alte.
insomma i punti sono molti da tenere presenti quando si acquista un cavo, ma dipende molto dall'impianto.
se si ha un impianto molto importante, un ottimo cavo è il complemento importante e inescludibile, se l'impianto è senza pretese, basta un filo oxygen free con ottima guaina elastica abbastanza da non in invecchiare con il tempo e diventare rigida e spaccarsi.
un cavo di buon marca e si è sicuri di avere un buon "trasporto" delle informazioni elettroacustiche, ciao

Ultima modifica di Angel2000 il Mar 29 Nov 2016 - 12:25, modificato 1 volta

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Importante anche l'effetto ROM che spesso il rame lo fa proprio sparire con gran nocumento del segnale musicale

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@MaurArte ha scritto:
Importante anche l'effetto ROM che spesso il rame lo fa proprio sparire con gran nocumento del segnale musicale

quello lo hanno solo i leghisti deficienti Wink il gioco è bello se dura poco, questi ot sono veramente stupidi..

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@Angel2000 ha scritto:
@MaurArte ha scritto:
Importante anche l'effetto ROM che spesso il rame lo fa proprio sparire con gran nocumento del segnale musicale

quello lo hanno solo i leghisti deficienti Wink il gioco è bello se dura poco, questi ot sono veramente stupidi..


Se per tre volte ti avessero fregato il rame dall'impianto di casa tua la penseresti diversamente

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@Angel2000 ha scritto:

C'è poi l'ossidazione, vera bestia nera dei conduttori di rame non oxygen free, infatti l'ossigeno penetra nelle guaine in pvc che è un pessimo isolante perchè ha una durata limitata, ossidando i trefoli, il risultato è l'ossidazione,

Aridaje e' il pvc che lo corrode non l'aria , cloruro di polivinile, la molecola si libera come acido cloridrico...

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@dinamanu ha scritto:
@Angel2000 ha scritto:

C'è poi l'ossidazione, vera bestia nera dei conduttori di rame non oxygen free, infatti l'ossigeno penetra nelle guaine in pvc che è un pessimo isolante perchè ha una durata limitata, ossidando i trefoli, il risultato è l'ossidazione,

Aridaje  e' il pvc che lo corrode non l'aria  , cloruro di polivinile, la molecola  si libera come acido cloridrico...
il pvc insieme all'aria, se no come avviene la reazione, comunque il pvc al microscopio ha una struttura porosa, quando invecchia lascia passare l'aria che poi completa la frittata Wink

descriptionRe: Una storia di cavi

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certaMMente !
PVC products stink because they contain volatile organic compounds (VOCs). These are poisonous carbon-containing chemicals that are volatile enough to evaporate at room temperature. This process, called outgassing, is also a problem with building products such as plywood, particleboard, carpet and pads, paints, stains and glues.
No other plastic contains or releases as many dangerous chemicals. These include dioxins, phthalates, vinyl chloride, ethylene dichloride, lead, cadmium, and organotins. There’s no safe way to manufacture, use or dispose of PVC productsi.

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