Ma com'è che mi sono sempre sfuggiti fino ad un paio di mesi fa?!? Proprio mai sentiti, cavoli...  Ironic
Vabbè, di certo sono comunque sopravvissuto e temo che gli Stateless non avranno gli onori dell'eternità musicale, ma un sano electropop di qualità è comunque degno di essere segnalato...
Diciamo che di questa band, più che le indubbie qualità specifiche, ho apprezzato il modo in cui si utilizzino chiarissime e palesi citazioni combinandole con sapiente perizia...
In questi due album ritrovo un costante e piacevole dejà vu, abbastanza eclettico da non divenire mai prevedibile...
Immaginate di dare un arrangiamento elettronico a Chris Rea o  rinfrescate i Radiohead allegerendoli un pò o rielaborate i manierismi vocali di un Brian Ferry neoclassicista con una base simil trip-hop ed avete un'idea di cosa troverete in questi due album...
Ripeto: non certo due capolavori (IMHO), ma gli Stateless, sebbene pieni di creditori musicali, gestiscono i loro debiti con evidente facilità... Smile

Tanto per fare un esempio, ascoltate "Miles to go" e poi le altre due di seguito...
Un sacco di debiti!  Very Happy

Sateless - Miles to go


Massive Attack - Danny the dog


Sakamoto/Sylvian  -Heartbeat