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descriptionNeofita alle prese col VTA

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Salve... Scusate la domanda da neofita: ho messo un'audiotecnica at95e sul mio pro-ject genie e, dovendo regolare il VTA, ho svitato le viti come da manuale, regolato l'altezza (praticamente al minimo) e riavvitato le viti; ho poi controllato se il braccio era ben saldo tirandolo leggermente verso l'alto e mi sono accorto che c'è un po' d'agio, fa un po' di su e giù... E' una cosa normale di cui prima non mi sono mai reso conto perchè il VTA era stato tarato in fabbrica o è un problema? Grazie in anticipo.

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Vabbè, facciamo che non è un problema? Dai, facciamo così. Grazie comunque. Smile

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Dispiace che non ti abbia risposto nessuno, pero' sembra un banale problema di viti strette troppo poco.....
(ho anche io il genie ma ho lasciato la ortofon 2m red di fabbrica, regolando solo antiskating e forza di appoggio) Sad

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Beh sapevo che l'argomento non era proprio interessantissimo... Io comunque le viti le ho strette, anche se il manuale raccomanda di non esagerare per non deformare il perno, e fa sempre un po' di su e giù. Ho fatto la stessa prova ad altezze diverse e fa sempre su e giù... Se il braccio del tuo genie rimane bello fermo, devo pensare che il mio ha un problema...

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Oddio, non e' che il giradischi in se' sia un prodigio di precisione meccanica ed elettrica (ho dovuto cambiare i cavi forniti per il ronzio che captavano) pero' una volta serrate le viti di fermo non dovrebbe esserci nessun lasco, ne' laterale ne' verticale, a meno non gli si applichi una forza molto elevata...

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Hello
non conosco nello specifico il braccio pro-ject , quindi prendi il tutto con beneficio di inventario .

nel meccanismo di rotazione del braccio generalmente si ha un sistema telescopico che viene stretto sotto la base del gira attraverso due ghiere contenenti delle microsfere controlla, se è così , hai creato gioco fra il tubo esterno , ( quello che fissa il braccio )e quello interno (rotante ).
le ghiere contenenti le sfere hanno dei fissaggi a brugola , dovresti mollarli tutti e due ,stando attento a tenerli accoppiati per non perdere le sfere , e spingerli verso l'alto a contatto col dado di fissaggio o del telaio.così elimini il gioco .

Spero essere stato utile , altrimenti........... disturba pure Valterneri  lol!  lol!  lol!

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Ciao Adriano e Grazie. Non so se ho capito proprio tutto, però mi sa che hai centrato il problema. Il gioco sta tra il tubo esterno e quello interno (che più che un tubo sembra tipo una vite...). Ma sotto il gira c'è il contenitore degli RCA femmina... Devo smontarlo e controllare se ci sono le microsfere? Sai, non vorrei fare un altro disastro...

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Ciao JohnnieGray ( anche Tu un nome più semplice noo Laughing Laughing Laughing ).

Beh , sì molla un attimino la morsettiera rca , dovresti avere un pò di filo , tanto da poter operare , poi vedi un pò cosa vedi sotto , dovrebbe esserci un sistema simile a quello che
ti ho detto e comunque li troverai sicuramente la risoluzione del problema ;
non aver paura ma usa comunque una certa delicatezza. tieni presente comunque di non stringere troppo verso l'alto la ghiera , ma mandala solamente a contatto , altrimenti freni il braccio.
Considerazione personale : quando cambi una testina , a meno che non abbiano altezze completamente diverse , Oltre 3 mm , non conviene mai operare sul vta gia impostato in fabbrica , come mi pare di capire fosse il Tuo , ma conviene sempre intervenire con spessori sullo shell o con i tappettini , le differenze soniche sono impercettibili . ( a meno che non sei un maniaco analogista ).ti risparmi un sacco di "casini". Laughing Ok

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Johnnie Gray è il nome del personaggio di Buster Keaton in "The General" (da cui il mio avatar). Buster è un po' il mio eroe personale, "The General" è il mio film preferito, visto milioni di volte con tre o quattro colonne sonore diverse (fra le quali quella di Carl Davis è bellissima, pessima quella di Stefano Bollani, quella di Joe Isaishy così così...). Comunque, se vuoi chiamami Mauro che fai prima.:-)
Dunque, ho smontato il contenitore degli RCA ma non ho visto microsfere. Ho visto la parte terminale del tubo esterno e di quello interno e due viti che dovrebbero tenere il sostegno del braccio, cioè la ghiera dove ci sono le viti per la regolazione del VTA, attaccato alla base...
Sul tubo esterno c'è una vite a brugola che di sicuro serve a tenere fermo l'anello a cui sono attaccati alza braccio e reggi braccio, se ha altre funzioni nin zò... Comunque, i movimenti "normali" del braccio stanno a posto, sia in verticale che in orizzontale il braccio si muove bene senza laschi e senza giochi. Ritieni proprio impossibile che quel movimento lì che mi sta facendo impazzire, sia invece cosa normale?
A proposito, prossima volta non la cambio proprio la puntina... Le viti della at95 non entrano negli spazi appositi dello shell del Genie, o meglio ci entra solo la parte filettata, quella non filettata no e le viti della Ortofon om5e sono troppo corte. M'è toccato mettere le viti al contrario, con i bulloncini in alto, cosa che ha reso difficile assai serrarle e impossibile l'allineamento della puntina: allinei con la dima, stringi le viti (se ci riesci) e la testina si muove (porca vacca). Tutto ciò non sai che voglia di digitale mi sta mettendo addosso.:-)

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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no dai, non spaventarti per così poco Very Happy
purtroppo da qui è difficile aiutarti senza avere un riscontro visivo .
il fatto che non veda la doppia ghiera nella parte inferiore della tavola , può significare che sia un meccanismo a solo appoggio magari lubrificato , o molto probabilmente che la doppia ghiera sia sopra la tavola magari coperta da una calotta , per cui è anche più facile accedervi . ci deve essere comunque qualcosa che blocchi lo scorrimento verticale del perno rotante su quello fisso , ed è quello che devi individuare , dopodichè  mollare ,
portare a contatto e stringere di nuovo.
se non è così , aspetta che magari qualcun altro che ha lo stesso gira intervenga per darti spiegazioni più dettagliate ,perchè , ripeto , quel braccio non lo conosco e non vorrei essere causa di ulteriori problemi.Il mio intervento interpretalo come un tentativo di aiutarti mettendo a disposizione la mia modesta esperienza.
perchè hai voluto cambiare testina , visto che la pur buona At 95  non penso possa darti upgrade significativo rispetto alla Ortofon in dotazione ? (curiosità). Hello

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Ho cambiato la testina più che altro per curiosità. Ho comprato la at95e per un altro gira che non uso mai, quindi ho voluto provarla sul Genie. Inoltre ho il genie da un anno e ho pensato che fosse giunto il momento di approfondirne la conoscenza... Hai presente la curiosità che uccise il gatto? Ecco. Suicide
Comunque, spinto da impulso temerario ho estratto il braccio dalla sua sede (ebbene si... e a scanso di equivoci, mi pare di non aver fatto altri danni... Ribadisco: mi pare...): le viti del VTA bloccano il tubo esterno ma non capisco proprio come possano agire su quello interno. Anzi, sui tubi interni... A quanto pare ce ne sono tre di tubi interni l'uno inserito nell'altro... Quello centrale è attaccato alla canna del braccio e funge da perno e da passaggio per i cavi.
Ricapitolando: il tubo esterno è inserito nella ghiera fissata alla base del gira... niente microsfere, niente calotta anzi nient'altro, nessun accesso insomma al tubo interno a meno di volerlo estrarre a forza da quello esterno. C'è solo la vite a brugola che fissa alza braccio e reggi braccio al tubo esterno. Insomma, non mi raccapezzo proprio e ancora meno capisco come possa avere causato il danno... Boh, sai che faccio? Domani telefono ad Audiogamma e sento che mi dicono. Io intanto ti ringrazio tantissimo del tempo che mi hai dedicato e ti auguro una buona serata. Ciao. Hello

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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danni non credo , se non ti è rimasto niente in mano Laughing Laughing
però prima di chiamare audiogamma , prova  a rimontare il tutto con cura , magari hai risolto. Hello

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Quando Simone Lucchett revisionò il mio thorens td166mkII , gli portai una at95e in sostituzione di quella che avevo usato per circa 20 anni ! ; a lavoro finito mi disse che aveva avuto problemi a montarla a causa delle viti in dotazione (lui risolse con altre che aveva in laboratorio).
Dev'essere una prerogativa Audio Technica fornire l''at95 di viti non proprio universali.

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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@JohnnieGray ha scritto:
Johnnie Gray è il nome del personaggio di Buster Keaton in "The General"
"The General" è il mio film preferito, visto milioni di volte con tre o quattro colonne sonore diverse
(fra le quali, quella di Carl Davis è bellissima, pessima quella di Stefano Bollani,
quella di Joe Isaishy così così ...
Buster è un po' il mio eroe personale

Potevi chiamarti Keaton,
puoi ancora farlo, col permesso di ADMIR.

Come si possono vedere le varie versioni?
Anche solo dei frammenti per sentire le differenze delle colonne sonore.
Stefano è molto bravo, forse ha ironizzato troppo, come al suo solito,
e le ironie nelle cose drammatiche andrebbero lasciate a casa.

Se mi dai consigli tieni conto che in internet sono un incapace.

VTA:

VTA è una sigla che sta per: Veramente Ti Assilla?

Ciò che regola il VTA non influisce sul gioco che hai rilevato.
Non hai mai dato la misura di questo gioco, immagino di decimi di millimetro,
se così è, è normale,
se non ci fosse gioco si avrebbero attriti irregolari dovuti alla irregolarità delle sfere e dei corridoi.

Occorre questa semplice prova:
con due dita spingi moderatamente il fulcro del braccio verso il basso,
con l'altra mano ruota e sollecita orizzontalmente il braccio,
se il gioco sparisce, e se quando il braccio è libero è soprattutto verticale e di pochi decimi di millimetro,
è tutto regolare.

Non sottovalutare la voglia che ti sta salendo di gettare il giradischi alle ortiche
per flertare poi col digitale,
è sintomo che forse puoi guarire dalla malattia mentale dell'analogico e diventare normale.

Il considerare migliore il vinile del digitale è un'allucinazione paradossale.

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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@Walter Neri: Boh, JohnnieGray mi piace. Ci sono tanti Buster o Buster Keaton in giro per la rete ma un solo JohnnieGray che io sappia. Wink Su Bollani non so, non mi piace gran chè, preferisco altri pianisti ma ovviamente i gusti non si discutono. Per dire, recentemente ho comprato un cd (così vedi che non sono un malato dell'analogico Laughing ) del chitarrista Joe Cohn (figlio di Al Cohn) nel quale suona un bravissimo pianista olandese che si chiama Peter Beets. Straconsiglio a tutti quanti di ascoltarlo per esempio in questa esecuzione di "Minor Swing" di Django Reinhardt nella quale suona pure un saxofonista mica male: https://youtu.be/kElo7qi47N0 [/url]
Sulle colonna sonora: "The general" musicato da Bollani lo vidi dal vivo ma so che è stato pubblicato in DVD e che uscì qualche anno fa con l'espresso. Non ho idea però se quello che si sente sul DVD è ciò che sentii io quella sera. Quella sera Bollani non ironizzò quasi per niente (l'ironia ci poteva stare, stiamo parlando di un film comico...) e non sottolineò nemmeno le gags. Suono però cose che non c'entrano nulla col film. Iniziò con qualche plin-plan in dissonanza pizzicando le corde del piano (perchè un po' d'avanguardia sta bene su tutto...) e poi suonò temi per lo più di stampo romantico. Ora, sarebbe lunga da spiegare però non c'è nulla di più lontano dall'attore, dal regista e dall'uomo Buster Keaton dell'avanguardia (anche se piaceva tanto ai surrealisti) e del romanticismo. Quella sera sembrava che il film e la musica avessero ritmi completamente diversi. Anzi la musica sembrava una specie di zavorra, non so se mi spiego...
Carl Davis, invece ha composto un collage di musichette semplici e pimpanti e marcette militari (il film è ambientato durante la guerra di secessione) per un'orchestrina di non troppi elementi . Non so se mi comprerei il disco (che non so manco se esiste) ma, imho, sul film quella musichetta lì ci sta a pennello!
https://www.youtube.com/watch?v=ncapCvkPgVw[/url]

Oh, detto questo, torniamo in topic o meglio veniamo alle dolenti note: più sopra ho scritto che quando ho estratto il braccio dalla sua sede non ho fatto danni. Mi sbagliavo. L'ho estratto di nuovo e ho constatato che s'è staccato il cavo della massa del braccio (porca vacca). Ora mi toccherà saldarlo sempre che riesca a spellare quella specie di capello... Comunque, è dal primo post che dico che quel gioco poteva essere una cosa normale.:-) Il braccio si muove bene facendo la prova che mi hai detto. Infatti esso (il gioco) è verticale sicuramente, di (credo) mezzo millimetro e come ho scritto più sopra, si manifesta spingendo leggermente il fulcro del braccio non verso il basso ma verso l'alto. Peraltro se pongo il braccio sopra il piatto coll'alzabraccio sollevato il gioco scompare. Se abbasso il braccio sul piatto, il gioco torna. Mah... Misteri dell'analogico. Mi sa che, come saggiamente mi consigli, asseconderò la mia crescente voglia di digitale. Wink

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Ops... Dimenticavo... Grazie Walter... Hello

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@JohnnieGray ha scritto:
 .... qualche plin-plan in dissonanza .....

Mi sa che, come saggiamente mi consigli ...
asseconderò la mia crescente voglia di digitale.


... plin ... plan ....
mi piace plin plan!
Ho lavorato migliaia di ore nella musica contemporanea
e plin plan ne descrive almeno il 60%

Una confessione: sparpagliati per casa e studio ho 15 giradischi soltanto
perché dall'inizio dell'anno ne ho regalati 5 a 4 forum-fortunati e un mio amico.

L'analogico non è molto buono, però è bello vederlo girare,
e la sua epoca racchiude quasi tutta la migliore musica leggera prodotta
e quasi tutte le interpretazioni fondamentali della classica.

Il problema del digitale è che ci permette di farci ascoltare
troppa musica per troppo tempo,
è vero che è solo un problema di forma e non di sostanza,
ma l'arte è forma e non è sostanza.

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Beh, a volte pure l'analogico pone dei problemi di sovrabbondanza:  Laughing

http://www.tonedeaf.com.au/338457/worlds-biggest-record-collection-is-selling-dirt-cheap-but-nobody-wants-it.htm

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@ valterneri

per caso hai regalato anche qualche amplificatore ?????  devo aspettare ancora, oppure l'ho perso???

p.s. chiedo scusa per l'intromissione

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@vindel3a ha scritto:
valter, per caso hai regalato anche qualche amplificatore ? oppure l'ho perso?

Cavolo! Come si fa da Antonio a ritrovare Vindel?
Ho regalato quattro amplificatori, due a forum-fortunati, uno ad un mio amico
e un altro ad un amico di un amico di zona che quasi non conosco
in cambio di un 90 da saccheggiare ...........
.... aghi retroilluminati e transistori, condensatori e diodi raddrizzatori originali ......
(il problema primario erano i diodi raddrizzatori, e non solo ...)

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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Carissimo Valter, tu sai quanto ti stimo, sono passati ormai quasi 2 anni da quando ti ho inviato il nad90 da riparare e sono ormai mesi che non riesco a contattarti, vorrei sapere quali sono le tue intenzioni, quali solo i tempi reali per la riparazione, se devo sperarci ancora oppure no.
Che dici la merito una risposta?
un abbraccio

descriptionRe: Neofita alle prese col VTA

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