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Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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descriptionAscesa dei vinili... ma ha senso?

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Ciao,

per pura casualità ho acquistato un edizione di un disco che allo stesso prezzo del CD, includeva pure la versione Vinile.

Niente da dire, emozione allo stato puro, il vinile ha quel qualcosa di emozionale che il CD o peggio l'MP3 non riesce a dare.

Preso e spinto dalla curiosità mi sono messo a guardare su Amazon, cosa c'è a catalogo in vinile e con notevole sorpresa ho scoperto che c'è un vero boom di questo formato, ma purtroppo molto frammentato, con artisti che fanno versione in Vinile e altri che guardano solo al CD.

Oggi siamo nel 2014, ma ha senso oggi acquistare un vinile (corredato di MP3 grazie ad Amazon con Autorip) invece del CD?

Sono molto combattuto, ma ammetto che quel brivido nel riaprire un LP.... è stato favoloso.

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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non combattere... lasciati sopraffare  Very Happy 

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Le ristampe moderne oltre che care spesso sono ricavate da sorgenti digitali che suonano peggio degli originali.
Nelle fiere elettroniche oppure nei mercatini risparmi e trovi meglio.

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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in vinile compro sia roba vecchia che roba nuova.
la roba vecchia ha senso, la roba nuova ........... premio comprando i vinile dei dischi che ho apprezzato dopo averli ascoltati

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Come ti hanno detto, a meno che non si dispongano d'informazioni certe sulla provenienza è meglio rivolgersi all'usato perchè troppe riedizioni in vinile sono tratte dai cd.

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Ha senso,ho preso proprio stasera ad un mercatino 3 vinili,l'unico consiglio che posso dare è di informarsi sul DR=dinamic range del vinile che si stà comprando Wink

http://www.dr.loudness-war.info/

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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La colpa, aggiungo non è stata mia, ma è della mia compagna che è una nostalgica di vinile e giradischi, a suo avviso il suono è ineguagliabile e nessun DAC riuscirà mai a dare la poesia e l'atmosfera di un vinile aperto e vissuto.

Insomma... grande donna.

Esempio:

- volevo comprare l'ultimo album di Guccini, ora come mi regolo? Vinile a 15 euro (con MP3 inclusi) o CD a 9 euro?

Io sinceramente sono molto tentato di lasciarmi andare con il vinile, iniziare a farmi una collezione ed appena ho due soldi in più ci prendiamo un bel giradischi della project.

Per quanto riguarda i vinili vedo che ci sono molte riedizioni e nei mercatini dell'usato il mercato è davvero vasto... ed essendo sia io che la mia compagna amanti della musica anni 70-80 rischiamo di fare danni (economici si intende)

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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continua ad andare di CD, maggior praticità, minori problematiche di archivio, più economico, tanto se una cosa è registrata da schifo suonerà male sia su cd che su vinile, e viceversa :p

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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@AlchimistaDigitale ha scritto:
La colpa, aggiungo non è stata mia, ma è della mia compagna che è una nostalgica di vinile e giradischi, a suo avviso il suono è ineguagliabile e nessun DAC riuscirà mai a dare la poesia e l'atmosfera di un vinile aperto e vissuto.

Insomma... grande donna.

Esempio:

- volevo comprare l'ultimo album di Guccini, ora come mi regolo? Vinile a 15 euro (con MP3 inclusi) o CD a 9 euro?

Io sinceramente sono molto tentato di lasciarmi andare con il vinile, iniziare a farmi una collezione ed appena ho due soldi in più ci prendiamo un bel giradischi della project.

Per quanto riguarda i vinili vedo che ci sono molte riedizioni e nei mercatini dell'usato il mercato è davvero vasto... ed essendo sia io che la mia compagna amanti della musica anni 70-80 rischiamo di fare danni (economici si intende)


Da me l'ultima thule di guccini suona bene

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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@tino84 ha scritto:
continua ad andare di CD, maggior praticità, minori problematiche di archivio, più economico, tanto se una cosa è registrata da schifo suonerà male sia su cd che su vinile, e viceversa :p


Scusa se ti contraddico ma ..... no!
vado di vinile!
se andassi di cd li scaricherei tutti (dato che li trovo lossless) ma non lo faccio; prendo il vinile e non guardo neanche il dinamic range, se mi ispira lo prendo e basta.
se stessi lì a guardare l'euro in più o in meno non avrei nemmeno comprato gli apparecchi che ho.
abbi pazienza, ma .... non sono un ragazzino e scelgo i dischi secondo le fonti che ho, che sono riviste (buscadero) o siti online (rootshighway) di cui conosco personalmente molti recensori.
mi rendo conto che li fanno un po' cari, ma non compro dischi a mio avviso troppo cari, per esempio l'ultimo bellissimo di ry cooder che fanno pagare una cifra.
Gli ultimi di Neil Young sono incisi da dio e li ho presi, invece, anche se son cari (Psychedelic pill costava una cifra ma li vale tutti e anche live at cellar door).
Cerco di navigare con l'esperienza.

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Sinceramente sono un po' confuso, più che altro dall'assenza di una omogeneità in campo "vinilico", esempio, magari di un artista ci sono 3 LP su 10 della su discografia e questo mi spiazza.

Da una parte il vinile, come diceva la mia compagna, ha un fascino incredibile e forse porta ad un ascolto meno bulinino ma più di qualità, per contro restringe il campo di azione visto che è molto difficile trovare LP anche se comunque ci sono molte riedizioni o nuove stampe.

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Ma no, il problema è che bisogna farsi una cultura legata alle edizioni di ogni singolo vinile.
Se ti iscrivi a Discogs, ti accorgerai che esistono varie edizioni di un prodotto (anche di quelli in formato digitale).
L'audio cambia anche nei vari formati digitali, ma nell'analogico cambia ancora di più; le prime edizioni sono quelle che suonano meglio, ma sono care e difficili da trovare.
Per questo ti dico che se adocchio un disco che mi interessa lo prenoto a volte prima che esca.
Per quanto riguarda i vinili vecchi (io ne avrò poco più di 700) la cultura che ci si fa incide poi sullle scelte (decidere di comprare o meno un ellepì molto caro).
Io prendo quello che mi interessa soprattutto all'estero (costa molto meno) ma solo di pochi artisti compro sapendo di spendere abbastanza.
Sono fortunato che molte cose che mi interessano le ho già, sono sfortunato perchè le ho in quanto sono vecchiotto (56 anni suonati)

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Il problema attuale è che abbiamo in casa circa 20 LP, quindi non una grande collezione, ma ribadisco che il fascino dell'LP non è indifferente...

L'unico dubbio sostanziale è se sia una moda passeggera o realmente ci sarà di nuovo un mercato per questa forma di mezzo di riproduzione.


P.S: il mio unico dubbio è ricominciare ad acquistare, ma poi vedere la cosa morire li, il CD ha sicuramente vantaggi come quello di poter oramai trovare ogni genere di artista ma anche dei difetti, o meglio, i difetti sono insiti nei discografici che hanno rovinato un ottimo mezzo di riproduzione non sfruttandolo a pieno. (vedi dynamic range distruttivi)

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Very Happy Salve! Ogni volta che questo argomento viene formulato, mi sento coinvolto nel dire la mia sulla questione. Però il fatto è che mi trovo in grande difficoltà per il semplice motivo che personalmente il vinile... non l'ho mai abbandonato! Ho acquistato molti CD, essenzialmente per il fatto che tra la fine degli anni '80 e per circa 20 anni a seguire, alcune uscite discografiche in vinile non la stampavano proprio più! Spesso venivano rilasciate poche copiè numerate, per fan ed aficionados, con costi e reperibilità proibitive.
Ad oggi, dire vinile = maggior piacevolezza/qualità/realismo di ascolto non significa proprio nulla! Molti lo hanno detto: la maggior parte delle nuove uscite sono prodotti "derivati" fatti solo per alimentare un "mercatino" invero in fermento ed espansione.
Poche le eccezioni, scaturite spesso dalla volontà precisa di artisti e compagnie discografiche, a fornire un vinile veramente ben suonante e che non faccia rimpiangere il misero formato CD
La cosa migliore sarebbe quella di scambiarci informazioni su ciò che "vale la pena" e cosa no. Anche con le stampe di quando si vaceva "solo vinile", c'è tanto da stare attenti alle fregature dietro l'angolo!
Ciao
Mauro

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Sull'argomento c'è da fare un lungo discorso. Quando uscì il cd, questo suonava sicuramente peggio soltanto alle orecchie di chi aveva un set-up analogico decente (piatto accettabile, buona testina, taratura corretta, ecc.), altrimenti i 2 supporti più o meno s'equivalevano. All'epoca non esistevano i dac - o ce ne erano pochi e costosissimi - e tutti ascoltavano con i cpd sony, philips consumer ecc., accettabili magari, ma con evidenti limiti.
Adesso con la proliferazione di dac a costo umano e dalle ottime prestazioni è possibile ascoltare decentemente tante edizioni in cd che l tempo della loro uscita suonavano davvero male (non parliamo poi di quelle rimasterizzate successivamente). Pertanto, chi volesse riesumare giradischi catorci appartenuti ai genitori per farci girare riedizioni in vinile spesso tratte da sorgenti digitali è meglio che lasci perdere.
Diverso discorso per chi è magari giovane, dotato di possibilità economiche e, specialmente, di tempo, molto tempo, da dedicare all'analogigo: ricerca dei vinili stampati, diciamo, sino al 1990, lavaggio, ottimizzazione del set-up ecc. In questo caso già un buon Project ed una testina adeguata possono assicurare soddisfazione maggiori rispetto ad un set-up digitale di costo pari o di non molto superiore.

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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@emmeci ha scritto:
Very Happy Salve! Ogni volta che questo argomento viene formulato, mi sento coinvolto nel dire la mia sulla questione. Però il fatto è che mi trovo in grande difficoltà per il semplice motivo che personalmente il vinile... non l'ho mai abbandonato! Ho acquistato molti CD, essenzialmente per il fatto che tra la fine degli anni '80 e per circa 20 anni a seguire, alcune uscite discografiche in vinile non la stampavano proprio più! Spesso venivano rilasciate poche copiè numerate, per fan ed aficionados, con costi e reperibilità proibitive.
Ad oggi, dire vinile = maggior piacevolezza/qualità/realismo di ascolto non significa proprio nulla! Molti lo hanno detto: la maggior parte delle nuove uscite sono prodotti "derivati" fatti solo per alimentare un "mercatino" invero in fermento ed espansione.
Poche le eccezioni, scaturite spesso dalla volontà precisa di artisti e compagnie discografiche, a fornire un vinile veramente ben suonante e che non faccia rimpiangere il misero formato CD
La cosa migliore sarebbe quella di scambiarci informazioni su ciò che "vale la pena" e cosa no. Anche con le stampe di quando si vaceva "solo vinile", c'è tanto da stare attenti alle fregature dietro l'angolo!
Ciao
Mauro


C'è un problema, Mauro, a scambiarci opinioni su cosa valga la pena e su cosa non ne valga la pena: bisogna avere entrambe le copie per sentire la differenza (che poi può essere anche di setup).
A volte mi capita, quando acquisto vinile dopo aver ascoltato il cd

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Domanda diretta.... magari proprio a Gorillone che mi sembra abbia un bagaglio "storico" abbastanza importante.

Ad oggi all'ascolto di un CD e di un Vinile, stesso titolo, stessa edizione, su cosa propendi? Senza farti influenzare dal fattore economico, immagina che entrambi costino uguali e non ci siano problemi di setup



descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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@AlchimistaDigitale ha scritto:
Domanda diretta.... magari proprio a Gorillone che mi sembra abbia un bagaglio "storico" abbastanza importante.

Ad oggi all'ascolto di un CD e di un Vinile, stesso titolo, stessa edizione, su cosa propendi? Senza farti influenzare dal fattore economico, immagina che entrambi costino uguali e non ci siano problemi di setup




Rispondo anche io. Se l'edizione in vinile è davvero tale, senza alcun dubbio quest'ultima.
Tuttavia, la situazione di "parità di tutto" è, nella stragrande maggioranza dei casi, puramente teorica.

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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@RAMONE67 ha scritto:


Se l'edizione in vinile è davvero tale, senza alcun dubbio quest'ultima.
Tuttavia, la situazione di "parità di tutto" è, nella stragrande maggioranza dei casi, puramente teorica.



Cosa intendi per "è davvero tale" ?

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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@AlchimistaDigitale ha scritto:
@RAMONE67 ha scritto:


Se l'edizione in vinile è davvero tale, senza alcun dubbio quest'ultima.
Tuttavia, la situazione di "parità di tutto" è, nella stragrande maggioranza dei casi, puramente teorica.



Cosa intendi per "è davvero tale" ?

Mi riferivo all'aspetto, già discusso, della provenienza certa delle ristampe in vinile dai master originali.

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Tra Animals in CD e vinile edizione '75, o giù di li, indubbiamente quest'ultimo, a fianco trovi il mio set-up

EDIT: '77

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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@RAMONE67 ha scritto:
@AlchimistaDigitale ha scritto:



Cosa intendi per "è davvero tale" ?

Mi riferivo all'aspetto, già discusso, della provenienza certa delle ristampe in vinile dai master originali.




Il problema è che se prendiamo un album con L'ultima Thule di Guccini, come fare a sapere a priori se l'edizione in vinile suonerà meglio del CD?

Idem l'ultimo lavoro di Einaudi, esiste su CD e Vinile.

Il problema non è sulle vecchie stampe, ma sui lavori che escono oggi.

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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@gorillone ha scritto:
@emmeci ha scritto:
Very Happy Salve! Ogni volta che questo argomento viene formulato, mi sento coinvolto nel dire la mia sulla questione. Però il fatto è che mi trovo in grande difficoltà per il semplice motivo che personalmente il vinile... non l'ho mai abbandonato! Ho acquistato molti CD, essenzialmente per il fatto che tra la fine degli anni '80 e per circa 20 anni a seguire, alcune uscite discografiche in vinile non la stampavano proprio più! Spesso venivano rilasciate poche copiè numerate, per fan ed aficionados, con costi e reperibilità proibitive.
Ad oggi, dire vinile = maggior piacevolezza/qualità/realismo di ascolto non significa proprio nulla! Molti lo hanno detto: la maggior parte delle nuove uscite sono prodotti "derivati" fatti solo per alimentare un "mercatino" invero in fermento ed espansione.
Poche le eccezioni, scaturite spesso dalla volontà precisa di artisti e compagnie discografiche, a fornire un vinile veramente ben suonante e che non faccia rimpiangere il misero formato CD
La cosa migliore sarebbe quella di scambiarci informazioni su ciò che "vale la pena" e cosa no. Anche con le stampe di quando si vaceva "solo vinile", c'è tanto da stare attenti alle fregature dietro l'angolo!
Ciao
Mauro


C'è un problema, Mauro, a scambiarci opinioni su cosa valga la pena e su cosa non ne valga la pena: bisogna avere entrambe le copie per sentire la differenza (che poi può essere anche di setup).
A volte mi capita, quando acquisto vinile dopo aver ascoltato il cd


 Smile In linea teorica hai perfettamente ragione, in pratica, e mi è capitato veramente spesso ultimamente, che i guai siano tutt'altro che lievi o rilevabili solo dopo una attento ascolto comparato! Mi riferisco a stampe con evidenti residui di lavorazione presenti, sporchi e pieni di impurità anche pagliuzze di carta, errata centratura del foro (e qui non fate gli spiritosi"  Hehe ) che rende ellittica e difficoltosa la lettura, evidenti imperfezioni di stampa e di "planarità"!
Questi sono elementi assoluti, che vengono "prima" del giudizio sulla registrazione, proprio perchè ne deteriorano la qualità a prescindere!
Diciamo che il "punto di partenza" dovrebbe essere il disco perfettamente stampato e pulito prima del confezionamento, altrimenti rischiamo di parlare veramente del "sesso degli angeli"  Very Happy 

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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Ergo ad oggi la qualità dei vinili non è eccelsa  Crying or Very sad 

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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io rilancio:

non hai un giradischi

hai pochissimi LP

per me, è poco o nulla pratico che ti butti nell'acquisto dei vinili, prenditi i cd, magari ti informi prima su quale edizione prendere per vedere quale sia registrata meglio.

discorso diverso se tu fossi un estimatore di musica uscita SOLO in vinile, per di più registrata anche bene, di facile reperibilità e di generi abbastanza vasti (tipo il classico prog italiano..).

ha senso spendere soldi per un setup iniziale, quando con gli stessi soldi potresti comprarti caterve di musica, o migliorare la catena esistente (DAC?)

PS: anche io ho ceduto all'acquisto di giraLp ed Lp di musica "attuale", oltre che parecchio vintage.. e poche volte per me, il costo e la ricerca del vinile ha garantito un risultato al di sopra della controparte cd.. (infatti ora sia giradischi che lp prendono polvere, vabbè, gli LP ne prendono meno, chiusi nelle buste :-P )

descriptionRe: Ascesa dei vinili... ma ha senso?

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