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La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Ragà... la stanza è quella che è, non posso mettermi il giradischi in braccio Laughing

Il lato sul quale è montata la mensola è quello di fronte alle casse, e le casse "puntano" verso il centro e non sono messe agli angoli estremi della stanza altrimenti i bassi rimbombano.

Ci sta mezzo metro di spazio tra il giradischi e l'angolo e in una stanza di 3,5 metri per 3 di più onestamente non si può fare.

Ho fatto un disegno molto molto approssimativo della situazione:



Almeno vi rendete conto di come sto messo.

Il muro comunque non è portante ma mi ci sono seduto sopra a quella mensola e non ha fatto una piega.

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Behn, vedi...magari ti ci sei seduto sopra (magari solo per pochi secondi), ma dubito che peserai piu' di 70 kili altrimenti... Smile 

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Peso 56 Kg Razz

E comunque non m'ha dato l'impressione che cedesse e poi.. ahò, il gira pesa si e no 8 Kg, a che servirà mai rendere la mensola ancora più solida!

Per quel che riguarda il disaccoppiamento:

@donluca ha scritto:
[...]Per fortuna usando dei quadratini di gomma tagliati da uno di quei tappetini antisdrucciolo da bagno sono riuscito a metter su una specie di sistema di "sospensioni" aggiustabili a mio piacimento tra il piano di legno e i reggimensola. All'inizio mi servivano semplicemente per disaccoppiare la mensola dal resto della stanza ma alla fine li ho usati per mettere in piano la tavola.


In pratica tra la mensola e la tavola c'ho infilato 3 di questi quadratini che ho poi compresso a piacere con le viti che tengono tavola e reggimensola insieme in modo da mettere la tavola perfettamente in piano.
Questi quadratini di gomma sono di fatto degli ammortizzatori e con grande piacere ho potuto constatare che smorzano perfettamente ogni tipo di vibrazione.

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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56? Appunto, cvd Laughing per iniziare comunque puo' andare behn, ti consiglio dopo un paio di mesi che lo usi così, di munirti di un bel tavolino fatto apposta per giradischi...

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Ma sei proprio sicuro che un tavolino sia meglio?

Io ti giuro mi sono fatto il giro di miliardi di forum e letto moltissime opinioni anche di diverse testate online e guide varie e alla fine quasi tutte consigliavano una mensola a muro piuttosto che un tavolino... Il tavolino come lo disaccoppio dalla stanza? Ci devo mettere le punte?

Calcola che il giradischi è parecchio "primitivo", è molto semplice, non ha alcun sistema di sospensione.

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Che posso dirti? Esperienza sulle mie spalle, anche il mio è come dici tu "primitivo" ma va ottimamente e considera che ho provato anche la mensola (rega) e andava bene tanto quanto il tavolino (che poi il mio tavolino vero e proprio non è, dato che è un tavolino di mattoni Smile ) , pero' vivo in una casa con i muri come non li fanno piu', altro che foratino. Devi solo provare, il bello è anche quello, i fora sono utili ma poi bisogna provare.

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Allora proverò sicuramente!

Cavolo, a fare un tavolino ben fatto non ci vuole niente, non hai idea di che inferno è stato fare la mensola, ideare quel sistema di "ammortizzatori" e riuscire a metterla perfettamente in bolla! Evil or Very Mad 

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Mi è arrivato finalmente il pre phono NVA e devo ammettere che già da un rapidissimo ascolto (mia madre dormiva, non potevo alzare più di tanto il volume) è un altro pianeta.

Ciononostante ritengo comunque quantomeno sospettoso che il signor Dunn tenga all'oscuro i suoi clienti dalle specifiche tecniche dei suoi aggeggi.
Ho provato a chiedergli informazioni in merito e m'ha risposto con un alquanto brusco "se non ti piace hai 30 giorni per provarlo e poi me lo rispedisci e vieni rimborsato".

A me 'ste politiche a "scatola chiusa" personalmente non sono mai piaciute quindi provvederò al più presto a fare misurazioni per capire quantomeno il guadagno del pre phono e l'impedenza in uscita (due valori fondamentali nella mia catena con pre passivo).

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Di solito uno compra un pre phono in base alla puntina che monta il giradischi, se hai una MM ne prendi uno se hai un MC ne prendi un altro, tu cosa hai preso?

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Quando l'ho preso mi ha chiesto se volevo la versione MM o MC e ho preso MM perchè penso che per ora giochicchierò principalmente con testine MM.

Per le MC... si vedrà più in là. Smile

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@donluca ha scritto:
Mi è arrivato finalmente il pre phono NVA e devo ammettere che già da un rapidissimo ascolto (mia madre dormiva, non potevo alzare più di tanto il volume) è un altro pianeta.

Ciononostante ritengo comunque quantomeno sospettoso che il signor Dunn tenga all'oscuro i suoi clienti dalle specifiche tecniche dei suoi aggeggi.
Ho provato a chiedergli informazioni in merito e m'ha risposto con un alquanto brusco "se non ti piace hai 30 giorni per provarlo e poi me lo rispedisci e vieni rimborsato".

A me 'ste politiche a "scatola chiusa" personalmente non sono mai piaciute quindi provvederò al più presto a fare misurazioni per capire quantomeno il guadagno del pre phono e l'impedenza in uscita (due valori fondamentali nella mia catena con pre passivo).

Laughing Me lo fai provare???

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@donluca ha scritto:
Mi è arrivato finalmente il pre phono NVA e devo ammettere che già da un rapidissimo ascolto ............ per capire quantomeno il guadagno del pre phono e l'impedenza in uscita (due valori fondamentali nella mia catena con pre passivo).
E ora scoprirai che il Pre-Phono NVA
(non ne conosco il guadagno, ma non importa)
è ampiamente capace, malgrado l'interporgli l'attenuatore passivo,
di pilotare magicamente fino oltre il limite della saturazione il tuo finale,
tanto da esser necessario, per ascoltar fortissimo,
non oltrepassare le ore 15 o poco più del volume.
 
Come fa? Non certo perché guadagna 50 dB, ne bastano magicamente 40.
 
Scusami se sono saccente e ironico,
e complimenti per le cose acquistate, 
ma parlo a nuora perché suocera intenda,
e non mi spiego come nessuno sappia certe cose.
 
Potresti fare questa prova:
connetti direttamente il pre-phono al finale per vedere di cosa è capace.
Ma non te lo consiglio, otterresti un forte e misterioso sovrapilotaggio.
 
Perché?
Eppure 5,5mV per 40dB non fa 1200 mV!

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Ricorda che non è solo un discorso di guadagno ma anche di impedenza in uscita. Se l'impedenza in uscita è superiore a 1KΩ (il pot usato nel mio pre è da 10KΩ) l'arcano è presto svelato.

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@donluca ha scritto:
... Se l'impedenza in uscita è superiore a 1KΩ l'arcano è presto svelato.
No!
Qualunque siano le quattro impedenze in gioco (in totale sono 4)
mai si potrebbe avere un aumento di efficienza o di pilotaggio o una
"miglior utilizzazione" del segnale.
Se il pre produce 550 al finale mai arriverà più di 550.

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Valter... le tue conoscenze sono estremamente lacunose. E alcune sono anche sbagliate.

In più non mi hai presentato nessun calcolo, nessun articolo, nessuna spiegazione che supportino le tue tesi, mi stai dicendo semplicemente di fidarmi e per quanto io ti possa voler bene e voglia fidarmi di te, preferisco seguire i numeri e soprattutto le mie orecchie.

Non è che ci sono chissà quali formule fantastiche pescate da chissà dove, se la sensibilità in ingresso è di 1,2V e te gli dai in ingresso 0,5V il finale non potrà erogare tutta la sua potenza, quindi, ad esempio, invece di erogare 150W ne erogherà 70. Questo potrebbe tranquillamente non avere alcun effetto acustico perchè hai dei diffusori con alta sensibilità come invece potrebbe creare grattacapi ad esempio con delle LS50.

Se l'impedenza d'uscita è troppo alta, il finale andrà inevitabilmente in crisi arrivati a certi livelli, fino a far partire i circuiti di protezione in casi estremi.

Quello che ho sentito è distorsione ad alti livelli chiarissima, inequivocabile, così come era palese che appena abbassavo il volume la distorsione si mitigava fino a sparire.

Presentami dati, esperienze, articoli e tutto ciò che vuoi per supportare la tua tesi secondo la quale pochi millivolt bastano per pilotare un finale direttamente e io farò ammenda, come ho sempre fatto.

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@donluca ha scritto:
Valter... le tue conoscenze sono estremamente lacunose. E alcune sono anche sbagliate......... presentami dati, esperienze, articoli e tutto ciò che vuoi per supportare la tua tesi secondo la quale pochi millivolt bastano per pilotare un finale direttamente.
Mi piace la parola "lacunoso".
La solidarietà e la curiosità nascono da questo.
Lacunoso è il motore dell'evoluzione.
Se leggi a sinistra l'ho messo nel mio umore.Sad 

Questa sera sul tardi ti scrivo la verità su questo argomento,
però mi farebbe piacere che altri la sapessero già.

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@valterneri ha scritto:

 
Lacunoso è il motore dell'evoluzione.
Se leggi a sinistra l'ho messo nel mio umore.Sad 

 

Ciao Valter, umore lacunoso e' simpatico, sempre meglio del "cazzo guardi!!!" che molti forumer su molti forum dovrebbero mettere nel profilo per avvisare gli astanti. Smile
(scusate l'ot)

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@valterneri ha scritto:
Questa sera sul tardi ti scrivo la verità su questo argomento,
però mi farebbe piacere che altri la sapessero già.

Aspetto trepidante allora... e voglio sottolineare (anche se penso non ce ne sia bisogno) che non c'è assolutamente astio nei tuoi confronti nè tantomeno nei confronti di ciò che scrivi.

Non so voi, ma io sono qua per imparare e se da una discussione come questa posso venirne fuori con nuove conoscenze ne sono molto contento. Smile

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@donluca ha scritto:
... e voglio sottolineare (anche se penso non ce ne sia bisogno) che non c'è assolutamente astio nei tuoi confronti nè tantomeno .... Smile
minimamente mai pensato,
mi divertono i dialoghi stretti e conflittuali che faccio solo con persone che stimo.
E poi mi piace la definizione "lacunoso" perché è una verità inaspettata
che mi si addice.

Però sugli errori con me non hai scampo! Ovvero: 
@donluca ha scritto:
Se l'impedenza d'uscita è troppo alta, il finale andrà inevitabilmente in crisi arrivati a certi livelli, fino a far partire i circuiti di protezione in casi estremi.
Questa è un'affermazione irreale.
L'impedenza d'uscita di un pre se è alta è inopportuna ma queste cose non può farle.

Quel che non capisco è com'è che se dici che tra rame e argento
il suono di un cavetto non cambia ti saltano tutti addosso,
se dici invece che l'impedenza alta di un pre può mettere in crisi un finale
nessuno se ne accorge!
E' per questo che faccio il misterioso, aspetto e prendo tempo per vedere
in quanti si accorgono di un errore di procedura. Mai nessuno!

Ho una cosa da chiederti ed è una mia curiosità sincera:

hai un pre passivo sottopilotato (550mV)
che naturalmente esce con un'impedenza alta
(direi variabile, in funzione della posizione del potenziometro
e dell'impedenza d'uscita del pre phono che lo pilota)
Qual è il motivo per cui questo sistema potrà a volte mettere in crisi
l'amplificatore finale successivo?

La mia non è una domanda del tipo: "se lo credi dimostramelo!",
no, è per capire il tuo percorso, perché il problema esposto per me
è una novità tra gli errori di valutazione e di procedura che fin qui conosco.

Dopo ti dirò: - Ho capito dove sbagli! -
E vedrai che se te lo spiego mi salteranno tutti addosso
perché la fede è fede.

Ma io in guerra ci vado da solo perché nessun'altro deve morire.

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@valterneri ha scritto:
Questa è un'affermazione irreale.
L'impedenza d'uscita di un pre se è alta è inopportuna ma queste cose non può farle.

Guarda, uno dei fenomeni più noti (tralasciando voci di corridoio e teorie che non m'hanno ancora convinto) è il roll-off sulle alte frequenze.
Generalmente non accade mai perchè con un pre attivo l'impedenza d'uscita è normalmente bassa, ma vedi che quando hai a che fare con pre passivi (o attenuatori se preferisci) questo diventa un problema in quanto abbiamo a che fare con una resistenza variabile.

Quel che non capisco è com'è che se dici che tra rame e argento
il suono di un cavetto non cambia ti saltano tutti addosso,
se dici invece che l'impedenza alta di un pre può mettere in crisi un finale
nessuno se ne accorge!

Perchè già abbiamo mille problemi nell'ambito hi-fi dettati tra l'altro dai produttori che si approfittano dei consumatori sparando frottole e portando acqua al proprio mulino, se dobbiamo pure starci a scervellare sui cavetti torniamo ai compattoni tutto in uno almeno non ci si pensa più Laughing

hai un pre passivo sottopilotato (550mV)
che naturalmente esce con un'impedenza alta
(direi variabile, in funzione della posizione del potenziometro
e dell'impedenza d'uscita del pre phono che lo pilota)

Aggiungo giusto che la tua ultima osservazione è la più corretta in quanto l'impedenza del pre dipende direttamente dalla posizione del potenziometro.

Qual è il motivo per cui questo sistema potrà a volte mettere in crisi
l'amplificatore finale successivo?

Fondamentalmente i problemi sono assicurarsi che la sorgente riesca a pilotare direttamente il finale a prescindere dal potenziometro in mezzo.

Questo fondamentalmente porta a due problemi:

1 - La tensione erogata dalla sorgente deve essere abbastanza da riuscire a portare il finale a piena potenza
2 - Matching delle impedenze

Spero che tu non te la prenda se piuttosto che riscrivere cose che ho già spiegato in passato ti linko direttamente la discussione dove ne abbiamo trattato Smile

http://www.tforumhifi.com/t25753p15-preamplificatore-passivo-pes#410516

Riassunta ai minimi termini se non ti va di leggere tutto il papocchio...

C'è una regola "standard" per il matching delle impedenze ed è che il potenziometro deve avere una resistenza pari ad almeno 10 volte la sorgente e il finale deve avere una impedenza in entrata di ALMENO 2,5 volte quella del potenziometro.
Stiamo parlando di minimi termini, più stiamo larghi e meglio è.

Fammi sapere se c'è qualcosa che non ti torna o non ti è chiaro che tento di spiegarmi meglio... già la situazione è abbastanza complicata, ci manca giusto qualche fraintendimento e stiamo a cavallo Laughing

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@valterneri ha scritto:

Ma io in guerra ci vado da solo perché nessun'altro deve morire.

Bella visione, non so perché mi hai ricordato Sartre.

_________________
- Album scelto per adesso: Steven Wilson - Hand. Cannot. Erase. - Kscope - Bluray DTS/LPCM/24-96
- Tu creasti per loro un tempio nell'udito - R.M. Rilke -

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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Sono propenso a considerare la convenzione del 10 volte e del 2,5 volte
una credenza popolare diffusa, radicata e poco motivata
e credo che il roll-off sia facilmente gestibile, ma questo è un altro argomento.

Se il roll-off nel nostro sistema compare,
e se il gioco delle impedenze ci sarà sfavorevole
mai avremo un aumento di pilotaggio, casomai una diminuzione o una diminuzione
da un'ottava prima del roll-off in poi.
Significa che la situazione si allontanerà ulteriormente dal pieno pilotaggio
che neanche nelle condizioni ideali avverrebbe.

Come può quindi il tuo pre-phono portare in sovramodulazione il finale?
Cosa che invece avviene?

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@valterneri ha scritto:
Sono propenso a considerare la convenzione del 10 volte e del 2,5 volte
una credenza popolare diffusa, radicata e poco motivata
e credo che il roll-off sia facilmente gestibile, ma questo è un altro argomento.

Te ne faccio atto, non sono riuscito a trovare argomentazioni molto esaustive su ciò, neanche nei forum di diyaudio dove sono abbastanza ferrati in materia.
In teoria il roll-off lo puoi controllare usando cavi a bassissima capacità ma pure qua le misure sono tutte da verificare.

Se il roll-off nel nostro sistema compare, e se il gioco delle impedenze ci sarà sfavorevole mai avremo un aumento di pilotaggio, casomai una diminuzione o una diminuzione da un'ottava prima del roll-off in poi.

Se stiamo parlando in ambito pre passivi assolutamente, ricordati che quello che c'è ce lo dà la sorgente e da là è a scalare.

Come può quindi il tuo pre-phono portare in sovramodulazione il finale?
Cosa che invece avviene?

Perdonami, t'ho perso alla "sovramodulazione".
Cosa intendi?

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@Solomon ha scritto:
@valterneri ha scritto:

Ma io in guerra ci vado da solo perché nessun'altro deve morire.
Bella visione, non so perché mi hai ricordato Sartre.
Quando le tue idee politiche e filosofiche si convertono nella perdita di due tuoi amici,
nella guerra che non hai mai visto non credi più.
E poi le inutili guerre lontane, il padre mai conosciuto e l'imperialismo plumbeo
lo hanno formato e poi cambiato.
 
Credo che Sartre sia il risultato del suo tempo e non viceversa.

descriptionRe: La mia (dis)avventura nel mondo analogico

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@valterneri ha scritto:


Come può quindi il tuo pre-phono portare in sovramodulazione il finale?
Cosa che invece avviene?
Non so se la testina di donluca amplificata dal suo pre phono può portare al clipping il suo finale e soprattutto se può farlo suonare in maniera valida pur attraverso un pre passivo.Hehe Hehe 
Sicuramente la tensione sarà teoricamente sufficiente, perchè la tensione d'uscita indicata di 5mV è per una velocità di 5cm/sec, ma in pratica è un valore minimo, perchè le modulazioni dei dischi sono molto più ampie.
Inoltre, però qua potrei sbagliarmi perchè non ricordo bene, la tensione di uscita dalla testina è indicata in Volts rms, mentre la tensione necessaria al finale per la piena potenza è indicata in volts picco picco.
La differenza non è di poco conto.
Hello 

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