T-Forum, la vera HiFi alla portata di tutti
Benvenuto nel T-Forum!
Connettiti in modo da farti riconoscere come membro affezionato, oppure registrati così potrai partecipare attivamente alle discussioni.
Sondaggio

Ti piace il nuovo stile del T-Forum?

51% 51% [ 73 ]
49% 49% [ 70 ]

Totale dei voti : 143

Ultimi argomenti
» Steely Dan
Oggi alle 0:07 Da andy65

» BILL EVANS: La magia di un trio riscoperto
Oggi alle 0:03 Da andy65

» Lista JAZZ BOX SET in vendita
Ieri alle 23:47 Da andy65

» AMPLIFICATORI VINTAGE
Ieri alle 23:45 Da nerone

» Arcam FMJ A19
Ieri alle 23:33 Da dinamanu

» SMSL M7: il dac definitivo alla portata di tutti?
Ieri alle 23:22 Da Albert^ONE

» il dubbio...
Ieri alle 22:04 Da Pinve

» Nuovo Douk Dac
Ieri alle 20:45 Da uncletoma

» Un incredibile diluvio sonoro lungo 11 minuti!
Ieri alle 19:50 Da enrico massa

» Behringer ep1500
Ieri alle 19:31 Da Collins

» Consiglio: impianto si o no e cosa (poco spazio, max 600€)
Ieri alle 19:20 Da dinamanu

» Spyro Gyra
Ieri alle 18:51 Da andy65

» l'audiofilo chi e' secondo voi?
Ieri alle 17:48 Da Kha-Jinn

» Gegè Telesforo - Nu Joy
Ieri alle 16:45 Da potowatax

» Wynton Marsalis
Ieri alle 14:45 Da andy65

» ECM Selected Recording
Ieri alle 14:32 Da andy65

» LP jazz a Roma da non perdere
Ieri alle 14:25 Da andy65

» Roy Hargrove
Ieri alle 14:09 Da andy65

» Mel Lewis & The Jazz Orchestra - Make Me Smile & Other New Works by Bob Brookmeyer
Ieri alle 14:04 Da andy65

» Bill Evans - From Left to Right
Ieri alle 14:02 Da andy65

» concerti al manzoni di milano
Ieri alle 14:01 Da andy65

» John Coltrane - Giant Steps
Ieri alle 13:58 Da andy65

» ecco l'onesto epigono ...Johnny Winter con Muddy Waters e JL Hooker
Ieri alle 13:44 Da andy65

» Tre magiche chitarre
Ieri alle 11:24 Da Zio

» Consiglio (conferma?) Nuovo Impianto (Budget 400 euro )
Ieri alle 10:43 Da nerone

» Marantz PM6006 da Amazon UK (Home AV Direct)
Ieri alle 9:56 Da giucam61

» CD SPECIALE! Di HANK JONES "blueseggiante" (per amanti jazz alla Oscar Peterson)
Ieri alle 9:33 Da andy65

» [Vendo] Schiit Modi Multibit
Ieri alle 8:47 Da Kha-Jinn

» [Vendo] Marantz PM6005
Ieri alle 8:38 Da Kha-Jinn

» Acid Jazz
Ieri alle 1:35 Da giucam61

Statistiche
Abbiamo 11029 membri registrati
L'ultimo utente registrato è angelo alvarenz

I nostri membri hanno inviato un totale di 795298 messaggi in 51575 argomenti
I postatori più attivi della settimana
dinamanu
 
andy65
 
giucam61
 
lello64
 
nerone
 
Kha-Jinn
 
Nadir81
 
Albert^ONE
 
uncletoma
 
Peppe Guercia
 

Migliori postatori
Stentor (20392)
 
DACCLOR65 (19633)
 
schwantz34 (15512)
 
Silver Black (15477)
 
nd1967 (12803)
 
flovato (12509)
 
Biagio De Simone (10275)
 
piero7 (9854)
 
wasky (9229)
 
fritznet (9180)
 

Chi è in linea
In totale ci sono 26 utenti in linea: 0 Registrati, 0 Nascosti e 26 Ospiti :: 2 Motori di ricerca

Nessuno

[ Vedere la lista completa ]


Il numero massimo di utenti online contemporaneamente è stato 4379 il Lun 25 Mag 2015 - 15:01
Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 


Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  




Conserva e condividi l'indirizzo di T-Forum, la vera HiFi alla portata di tutti sul tuo sito sociale bookmarking


Stradivari - Lo sapevate che...

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Stradivari - Lo sapevate che...

Messaggio  Silver Black il Gio 14 Mag 2009 - 1:08

Stradivari ed il Minimo Solare del Seicento
Una teoria singolare lega la perfezione del suono dei violini fabbricati da Stradivari, alla presenza del grande freddo sulle Alpi nel periodo del "Minimo di Maunder", alla fine del XVII Secolo.



Non è facile tradurre in termini matematici oggettivi quella che è la bellezza e la perfezione del suono degli oggetti prodotti dal grande liutaio italiano Antonio Stradivari.

Si possono però rendere questi parametri in termini monetari: un suo strumento venne pagato 3,4 milioni di euro nel 2006, a Londra, ed i suoi violini vengono tuttora utilizzati dai più famosi concertisti.

Ma qual è il loro "segreto"?

Si ritiene che Antonio Stradivari abbia migliorato la tecnica di fabbricazione dei suoi strumenti, utilizzando delle particolari vernici in grado di riflettere perfettamente il suono indotto dalla vibrazione della corda del violino, ma anche la qualità del legno è stata molto importante per la costruzione di uno "strumento perfetto".

Antonio Stradivari sembra che avesse un intuito senza pari nello scoprire gli alberi più adatti alla costruzione dei violini tra le abetaie dell'Italia nord orientale.

A questo punto, notiamo una coincidenza singolare.

Antonio Stradivari è nato nel 1644, e costruì i suoi strumenti migliori tra il 1680 ed il 1730.

Contemporaneamente, l'Europa intera trascorreva uno dei periodi più freddi degli ultimi mille anni, la ben nota "Piccola Età Glaciale", che culminò proprio tra il 1645 ed il 1715 nel cosiddetto "Minimo di Maunder", un periodo caratterizzato dalla quasi totale assenza di Macchie Solari, e con attività ridotta ai minimi termini per la nostra Stella.

L'idea che i due fattori possano essere legati tra di loro per la realizzazione di strumenti così perfetti, è venuta in mente alcuni anni fa da ricercatori britannici e statunitensi, ed ha preso largamente piede negli ambienti scientifici e musicali.

In pratica, un abete cresciuto in condizioni di stress da freddo, presenta anelli di accrescimento piccoli, regolari, e con legno molto denso, sarebbe in grado di dare un tono ed una brillantezza di qualità superiore ai violini, mentre un legno cresciuto velocemente e ad anelli molto larghi avrebbe una scarsa risonanza.

Gli studi condotti hanno rilevato che, proprio tra la metà del Seicento, ed i primi due decenni del Settecento, i tassi di crescita degli alberi alpini sono stati i più bassi degli ultimi 500 anni.

Stradivari avrebbe dunque beneficiato di queste straordinarie condizioni climatiche tipiche di un prolungatissimo minimo solare?

La teoria è molto suggestiva ed ha preso largo piede, ma le prove a suo supporto non sono molte.

L'esame dei violini di Stradivari ha evidenziato effettivamente del legno di abete con anelli stretti e regolari, almeno per i primi strumenti, mentre, successivamente, veniva utilizzato legno con anelli molto più larghi ed irregolari.

Forse, dunque, la bravura del Liutaio è stata superiore anche alle condizioni climatiche favorevoli nelle quali viveva.


Marco Rossi
© Meteogiornale - http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=20133

_________________
T-Forum, non solo classe T.
www.tforumhifi.com

Se ti piace la fotografia iscriviti a Lucegrafia, il forum di Fotografia per veri appassionati!
"Una fotografia prima la senti, poi la vedi". (Fabrizio Guerra, fotografo)
www.lucegrafia.net
avatar
Silver Black
Amministratore
Amministratore

Data d'iscrizione : 04.02.08
Numero di messaggi : 15477
Località : Veneto, Italia
Occupazione/Hobby : Software developer - Istruttore di Muay Thai
Provincia (Città) : Vicenza (Bassano del Grappa)
Impianto :
Spoiler:
Impianto: ampli: VirtueTwo.2 + JT Dynamic Power Supply (30V, 10A, 300W); diffusori: Proson Conquest 6030 MKII; sorgente: Oppo DV970; cavi segnale: Monster Cable MKII; cavi potenza: Qed Micro






http://www.silvercybertech.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Stradivari - Lo sapevate che...

Messaggio  QUALITY SOUND il Gio 14 Mag 2009 - 9:40

interessante sta' cosa...........bravo sergio!!...........................

QUALITY SOUND
Operatore Hi-Fi
Operatore Hi-Fi

Data d'iscrizione : 01.03.09
Numero di messaggi : 853
Località : NAPOLI
Impianto : Comunicazione non indispensabile

Tornare in alto Andare in basso

Re: Stradivari - Lo sapevate che...

Messaggio  Marco Ravich il Gio 14 Mag 2009 - 10:34

Mauro Corona ha scritto:Stradivari dove prendeva il legno? Prendeva nel bosco del Cansiglio le sue essenze, e non era la vernice che faceva suonare il violino, suonava perché tagliava il legno in una notte di maggio quando il bosco cantava.
Mmm

avatar
Marco Ravich
Membro classe argento
Membro classe argento

Data d'iscrizione : 20.04.09
Numero di messaggi : 3944
Località : Marche
Occupazione/Hobby : musica / informatica
Provincia (Città) : Macerata
Impianto : i5 @ HFX Classic > Zoom R16 > Yamaha A-760 > Canton GLE 70

http://www.forart.it/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Stradivari - Lo sapevate che...

Messaggio  somian929rr il Gio 14 Mag 2009 - 12:58

Egli sceglieva personalmente gli abeti, che servivano per la tavola armoniva dei suoi violini, recandosi nella val di Fiemme dove appunto si dice questa piccola era glaciale abbia permesso la crescita di abeti più sani rispetto ad altre zone.

anche un altro liutaio ebbe la stessa reputazione Giuseppe Guarneri del Gesù.
avatar
somian929rr
Membro classe bronzo
Membro classe bronzo

Data d'iscrizione : 12.02.09
Numero di messaggi : 1064
Località : CATANIA
Occupazione/Hobby : casalingo-mammo!!!
Impianto : Il mio.

Tornare in alto Andare in basso

Re: Stradivari - Lo sapevate che...

Messaggio  audioman il Mer 2 Set 2009 - 20:50

Le macchie solari sono l'attivita del sole, che ha un ciclo di undici anni, gli scienziati nell'ultima fase di questo ciclo ne hanno misurate poche, temono pertanto l'inizio di un altro "Minimo di Maunder"


http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scienze/sole-anomalo/sole-anomalo/sole-anomalo.html
avatar
audioman
Appassionato
Appassionato

Data d'iscrizione : 27.04.09
Numero di messaggi : 431
Località : Arzano (NA)
Impianto : .

Tornare in alto Andare in basso

Re: Stradivari - Lo sapevate che...

Messaggio  ikigen il Sab 7 Ago 2010 - 20:40

C'è da dire che gli strumenti di Stradivari e di tutti gli altri violinai di quel periodo,
sono stati pesantemente modificati a partire dall'inizio dell'Ottocento, per venire incontro alle mutate esigenze musicali. Manico e tastiera venivano segati via e sostituiti , mantenendo solo il riccio, si cambiava lo zocchetto, la catena, l'anima, il ponticello con altri componenti di diverse dimensioni. Frequentissime le "doppiature" di piano armonico, fasce e fondo, per ovviare ai danni e all'usura causate dall'utilizzo. Tra l'altro gli stradivari oggi vengono suonati con le corde in acciaio accordate a 440 hz mentre nel 700 si usavano corde in budello accordate a diapason inferiori. L'unico stradivari al quale non è stato mutato l'assetto è la viola "medicea" che si è salvata grazie alle sue misure di viola tenore, caduta in disuso nel 700. Quindi tutte le discussioni sui "segreti" utilizzati dal buon Antonio secondo me hanno poco senso, visto che del suo lavoro originario è rimasto ben poco. Il vero mistero è come facciano questi strumenti a suonare bene dopo tutte le porcherie che hanno subito!

ikigen
UTENTE DISISCRITTO

Data d'iscrizione : 17.04.10
Numero di messaggi : 330
Località : apolide
Impianto : JVC XV-N452, Muse TDA1543, Denon PMA-510AE, Klipsch F-1

Tornare in alto Andare in basso

Re: Stradivari - Lo sapevate che...

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum