T-Forum, la vera HiFi alla portata di tutti
Benvenuto nel T-Forum!
Connettiti in modo da farti riconoscere come membro affezionato, oppure registrati così potrai partecipare attivamente alle discussioni.
Ultimi argomenti
POPU VENUS Oggi alle 8:07giucam61
ALIENTEK D8Oggi alle 0:38giucam61
sky in wi fiIeri alle 17:21gigihrt
queIeri alle 14:11Allen smithee
simulazione largabandaGio 23 Mar 2017 - 22:05fritznet
(BA) Hi Face Two 70 euro.Gio 23 Mar 2017 - 18:16kryptos
Nuovi cavi potenzaGio 23 Mar 2017 - 16:19fabe-r
impianto entry -levelGio 23 Mar 2017 - 11:33zolugne
Primo giradischiGio 23 Mar 2017 - 0:25giucam61
Smsl ad18Mer 22 Mar 2017 - 19:57MaxDrou
(NA) Triangle MimimunMer 22 Mar 2017 - 13:17sonic63
Posso usare un ta 2024 Mar 21 Mar 2017 - 20:12RAIS
PC per la musicaMar 21 Mar 2017 - 17:45Snap
Vendo Cayin 220 CUMar 21 Mar 2017 - 15:22wolfman
[ARGHHH!!!] ;)Mar 21 Mar 2017 - 15:09Alessandro Marchese
Nad 1000 o nad c350Mar 21 Mar 2017 - 10:24Motogiullare
Sondaggio
Ti piace il nuovo stile del T-Forum?
Sì, meglio questo nuovo
52% / 16
No, era meglio quello vecchio
48% / 15
I postatori più attivi della settimana
69 Messaggi - 24%
62 Messaggi - 22%
44 Messaggi - 15%
18 Messaggi - 6%
18 Messaggi - 6%
17 Messaggi - 6%
16 Messaggi - 6%
15 Messaggi - 5%
15 Messaggi - 5%
13 Messaggi - 5%
I postatori più attivi del mese
267 Messaggi - 22%
235 Messaggi - 19%
142 Messaggi - 12%
134 Messaggi - 11%
105 Messaggi - 9%
77 Messaggi - 6%
75 Messaggi - 6%
68 Messaggi - 6%
63 Messaggi - 5%
61 Messaggi - 5%
Migliori postatori
Stentor (20392)
20392 Messaggi - 15%
DACCLOR65 (19630)
19630 Messaggi - 15%
schwantz34 (15499)
15499 Messaggi - 12%
Silver Black (15428)
15428 Messaggi - 11%
nd1967 (12803)
12803 Messaggi - 10%
flovato (12509)
12509 Messaggi - 9%
10260 Messaggi - 8%
piero7 (9854)
9854 Messaggi - 7%
wasky (9229)
9229 Messaggi - 7%
fritznet (8852)
8852 Messaggi - 7%
Chi è in linea
In totale ci sono 62 utenti in linea :: 8 Registrati, 1 Nascosto e 53 Ospiti :: 2 Motori di ricerca

Alessandro Asborno, arthur barras, Aunktintaun, dinamanu, Egidio Catini, Mariandrea La Rocca, MrTheCarbon, scontin

Vedere la lista completa

Flusso RSS

Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 
Bookmarking sociale
Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  




Conserva e condividi l'indirizzo di T-Forum, la vera HiFi alla portata di tutti sul tuo sito sociale bookmarking
Condividere
Vedere l'argomento precedenteAndare in bassoVedere l'argomento seguente
avatar
nd1967
Moderatore
Moderatore
Data d'iscrizione : 04.02.08
Numero di messaggi : 12803
Località : Cavaion Veronese (VR)
Occupazione/Hobby : Musica, Fotografia, Hi-Fi, Fumetti, Libri, Cinema
Provincia (Città) : Verona
Impianto : Preamplificatore Sonus Mirus AAVT
Finale TA 3020 by Vincenzo
Lettore CD Micromega Stage 2
Giradischi Project 6.9
Diffusori Dynavoice Challenger M-65 EX


http://www.google.com/+AndreaTramonte

Fosco Marain, Stefano Bollani e Massimo Altomare - Gnòsi delle Fànfole (2007)

il Mar 26 Giu 2012 - 12:14
Ciao a tutti

ecco a voi un disco "fanfolosioso"
In realtà non è solo un disco, ma è un libro di poesie di Fosco Maraini.
E allora che c'entra il disco?
C'entra visto che tutti i testi del disco non sono altro che le poesie del libro con le musiche di Massimo Altomare e Stefano Bollani.

Conoscete Fosco Maraini?
Conoscete Massimo Altomare e Stefano Bollani?
Conoscete il "linguaggio metasemantico"?
Conoscete La Gnòsi delle Fànfole?

Se avete risposto sì alle domande bene, altrimenti... detto fatto.... leggetevi questi due articoletti che vi spiegano tutto.
Ma fatelo, perchè, secondo me, subito dopo averlo fatto, vi verrà sicuramente la voglia di procurarveli.

http://www.musicamgm.it/bio2.aspx?ID=46&artist=stefano&action=bio

http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=2692

La Gnosi delle Fanfole è veramente un libro delizioso e altrettanto delizioso è risultato il disco allegato.
Purtroppo sono entrambi introvabili (soprattutto il CD) ma io, con botta di culo, ho trovato il libro/CD usato a 10 euro da IL LIBRACCIO.

Come convincervi a dare un'occasione a questa opera?
Mi basta citare un pezzettino delle recensioni dei link qui sopra.

È del tutto superfluo dire che privarsi di questo libro/CD è un’ungra dissalaggine, mentre farlo mancare in bella vista nella propria libreria/discoteca è aggognamente russilioso.

Quai altre info sul libro/CD

http://www.stefanobollani.com/?portfolio=gnosi-delle-fanfole&lang=it

http://www.stefanobollani.com/?p=1494

http://www.stefanobollani.com/?p=1503

Qui una delle poesie più famose recitate da Gigi Proietti: Il lonfo

http://www.youtube.com/watch?v=A03Ucy2yJdA

qui alcuni brani del CD

E gnacche alla formica

http://www.youtube.com/watch?v=uTo_ePrKHus

Il lonfo

http://www.youtube.com/watch?v=KL0VcjcIWhU

Il giorno ad urlapicchio

http://www.youtube.com/watch?v=Qdhp0FRXLQg

Le pietre rare

http://www.youtube.com/watch?v=9NPovfHGIXc

Il vecchio Troncia

http://www.youtube.com/watch?v=G50zIYO3hck


Il libro



Il lonfo
E gnacche alla formica
Ballo
Fiore secco in libro vecchio
Il giorno ad urla picchio
Gli Arconti dell’Urazio
Dialogo celeste
Prato
Via Veneto
Chiesa
Che fanno?
Le pietre rare
Il vecchio Troncia
Solstizio d’estate
Circuito dell’anima
Bottiglie


Il CD



01. Fosco - 1:04
02. Il lonfo - 2:19
03. E gnacche alla formica - 2:33
04. Ballo - 3:11
05. Fiore secco in libro vecchio - 2:58
06. Il giorno ad urlapicchio - 3:11
07. Gli Arconti dellUrazio - 3:04
08. Dialogo celeste - 2:02
09. Prato - 2:33
10. Budrioso meriggio (strumentale) - 1:09
11. Via Veneto - 3:48
12. Chiesa - 2:01
13. Gnòsi (strumentale) - 1:07
14. Che fanno? - 2:32
15. Le pietre rare - 2:13
16. Sdràfanico mistero - 1:32
17. Il vecchio Troncia - 3:23
18. Solstizio d'estate - 2:24
19. Circuito dell'anima - 1:49
20. Dulcibana (strumentale) - 1:07
21. Bottiglie - 2:40


Purtroppo come dicevo sono introvabili.
Ma visto che sono buono... se vi interessano mandatemi un MP.... non dico altro Wink

Chiudo citando l'autore delle poesie

"mi resta solo da sperare di non aver scritto in una lingua privata e segreta, come dire per me solo; ciò che proprio mi dispiacerebbe" (Fosco Maraini)

Vorrete mica deluderlo vero?
Buon fanfolamento Wink


_________________
Bisogna assomigliare alle parole che si dicono. Forse non parola per parola, ma insomma ci siamo capiti [Saltatempo di Stefano Benni]
Chi non sa ridere non è una persona seria [Fryderyk Chopin]
avatar
nd1967
Moderatore
Moderatore
Data d'iscrizione : 04.02.08
Numero di messaggi : 12803
Località : Cavaion Veronese (VR)
Occupazione/Hobby : Musica, Fotografia, Hi-Fi, Fumetti, Libri, Cinema
Provincia (Città) : Verona
Impianto : Preamplificatore Sonus Mirus AAVT
Finale TA 3020 by Vincenzo
Lettore CD Micromega Stage 2
Giradischi Project 6.9
Diffusori Dynavoice Challenger M-65 EX


http://www.google.com/+AndreaTramonte

Re: Fosco Marain, Stefano Bollani e Massimo Altomare - Gnòsi delle Fànfole (2007)

il Mar 12 Nov 2013 - 16:10
Visto che sono stato contattato per il disco citato, faccio un piccolo UP a questo 3D aggiungendo tutte le poesie prese da questo blog

http://antoniobux.wordpress.com/2013/06/16/poesie-tratte-da-gnosi-delle-fanfole-di-fosco-maraini-dalai-editore/

Buona lettura Wink


Il lonfo

Il lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco, e gnagio s’archipatta.
È frusco il lonfo! È pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e t’arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.
Eppure il vecchio lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa lègica busìa, fa gisbuto;
e quasi quasi, in segno di sberdazzi
gli affarfaresti un gniffo. Ma lui zuto
t’alloppa, ti sbernecchia; e tu l’accazzi.


Ballo

Vortègida e festuglia o dulcibana
e sdrìllera che sdràllero! Sul fizio
la musica ci zùnfrega e ci sdrana
con tròdige buriagico e rubizio.
Lo sai che gli occhi gneschi e turchidiosi
son come abissi vèlvoli e maligi?
Lo sai che nei bluàgnoli miriosi
tracàcero con lèfane deligi?
Ah sdrìllera che sdràllero, mumurra
parole lampigiane ed umbralìe,
t’ascolto lucifuso nell’azzurra
voragine d’un’alba di bugie.


Via Veneto

Il Trònfero s’ammalvola in verbizie
incanticando sbèrboli giocaci,
sbramìna con solènnidi e vulpizie
tra i tavoli e gli ortèdoni fugaci.
Più raro più sinferbo più merconio
il Plòcrate dagli occhi a dragonetti
scocolla barcoluto e invereconio
all’ora dei morfegi e dei gorbetti.
Intorno convoltigiano le Sguince
allìcchere di giorcadi pornali
nel sole si smarmellano budrince
al neon s’affastigiano vetrali.



Dialogo celeste

- E tu quando vivesti? – Io vissi all’era
degli Andali ludiati e perfidiosi:
gli artèdoni liriavano in finiera
metàrcopi e sindrèfani rodiosi…
- Io invece vissi ai tempi laccheroni
degli ùzzeri bagiosi e guazzacagni;
s’andava lornogorno a brencoloni
tra làlleri, gaglioppe e trucidagni;
d’inverno si zurcavano le precchie
cazzando lorigucci e naderlini,
a maggio si correvan le frullecchie
sfoncando con urlacci i mogherini.


Il giorno ad urlapicchio

Ci son dei giorni smègi e lombidiosi
col cielo dago e un fònzero gongruto
ci son meriggi gnàlidi e budriosi
che plògidan sul mondo infragelluto,
ma oggi è un giorno a zìmpagi e zirlecchi
un giorno tutto gnacchi e timparlini,
le nuvole buzzillano, i bernecchi
ludèrchiano coi fèrnagi tra i pini;
è un giorno per le vànvere, un festicchio
un giorno carmidioso e prodigiero,
è il giorno a cantilegi, ad urlapicchio
in cui m’hai detto “t’amo per davvero”.


Circuito dell’anima

Viaggiammo per millenni tra gli splagi
giù giù nei criptoporni stranidiosi,
lontano fosforivano gli Arcagi
o i Mongi teloprènici e quidiosi.
Aiuto, orrore! I gàstríci, gli smébri,
s’aggrécciano sugli énfani druniti,
o calano bustrènici gli affèbri
coi fòrnici viturpi ed allupiti…
Fuggiamo, via! ammòrfido l’encatro
sbaveggia una sughèfida melissi,
ovunque drogo accàncrena lo sfatro.
Eppure – ahi meraviglia – tra gli spissi
gramosi e blastifèmi, sul bovatro
svettiscono zirgendo gli acrolissi.



Fiore secco in libro vecchio

Ricordi quando usavano le boppie
calate sui pitànferi supigni,
e légoli girucchi a panfe doppie
ornavano gli splagi e i pitirigni?
Oh zie, oh dolci zie in bardocheta
voltatevi col glostro ricamato,
scendete per le scale a beta beta
dai màberi del tempo agglutinato!
Chissà laggiù se ancora la sbidiera
gramugna lentamente a cantalaghi
nell’ufe coccia coccia della sera?
Or più non usa uscire sugli sbaghi
guardando avanti a sé con aria altera,
tra i lùgheri, gli arcostoli, gli snaghi.


Le pietre rare

Ahi quanto è bello il Dròspide gidioso
coi drighi e gli sgamucci agariscenti!
Ed amo lo Sbifernio e il crapidioso
Agglàrice coi fìnfoli raggenti.
Hai visto forse un Drufo abbestonato?
O i Mògidi far luce in festalìa?
Hai visto uno Squiridio, un bifercato
Cotèrbalo che incanta e tantalìa?
Per te io voglio un Gèfide bugizio
agghindorato in Plònice bardiero,
sarà cogli occhi tuoi un lucipizio;
m’alluscherai dal fondo del mistero.


Solstizio d’estate

Giracchia vorticando un caligello
e sfrìggican le fonfe in gnegnoloni
stragizza firignàtico un morfello
tra i gugli, i melisappi, i tarpagnoni.
Spiffate o bellindane i tornichetti,
spiffate ninfaroli le fernacchie!
Chi spiffa si rispàffera in budretti
chi ciucca si rincòcchera in gerlacchie.
Gettiamo i bustifagni alla malventa?
E i lònferi nel fuoco piripigno?
Straquasci l’orgicaglie a luna sbrenta
e trònagi lupastro il frizzivigno!



E gnacche alla formica

Io t’amo o pia cicala e un trillargento
ci spàffera nel cuor la tua canzona.
Canta cicala frìnfera nel vento:
E gnacche alla formica ammucchiarona!
Che vuole la formica con quell’umbe
da mòghera burbiosa? È vero, arzìa
per tutto il giorno, e tràmiga e cucumbe
col capo chino in mogna micrargìa.
Verrà l’inverno, sì, verrà il mordese
verranno tante gosce aggramerine,
ma intanto il sole schicchera giglese
e sgnèllida tra cròndale velvine.
Canta cicala, càntera in manfrore,
il mezzogiorno zàmpiga e leona.
Canta cicala in zìlleri d’amore:
E gnacche alla formica ammucchiarona.


Gli Arconti dell’Urazio

“Giochiamo – fanno i putti – a Brancighello?”
Tu gnompi un brecco, sfanfi un lugherino,
io smègo un tafferuccio, un finfardello,
chi vince si tascheggia il marmellino.
“Giochiamo a Fantisberga, a Cassacoppe?”,
griderchiano gli omacci in vinargìa:
su bòghera le trappe, punto e gnoppe,
se vinco mi straquascio in brogiulìa.
“Giochiamo all’Uomo!” mormano mistigi
gli Arconti marmidiosi dell’Urazio:
chi vince lo balòccoli in festigi,
chi perde lo fracàsseri in bistrazio.


Il vecchio Troncia

Oh chi mi dà un cremàgido luppiero
coi morpi ed i mitralli? A sbrentifroncia
io voglio bere! E versami quel nero
gagliardo perlinetto; il vecchio Troncia…
Dov’è quel vecchio ciùghero ch’ai canti
sventrava le dindèllere d’indracca,
e in nènfoli con trùgani gignanti
danzava le fogliucche alla morlacca?
Ah Troncia più non bevi adesso, e frogni
ridellano i pagliai dondifruscianti,
spumeggiano i ludrèfani fofogni
e bàbica la luna a stillidianti.
Ohi mesci un’altra gronga, Strabologni,
cantiamo a cincifrencia lilleranti.Che fanno?
Cancella il mondo, o Sdrènfano! Ti dico
cancella quest’ingubbio ammorboluto;
è inutile timpare a cianciafico
gli sbrègi d’un blafònfero fognuto.
Che fanno i morzacacchi, i gloriconi?
Strabiosciano in moffucci, in godicaglie.
Che fanno i migarelli? A strabuconi
gratterchiano le zocchie e le morgaglie.
Ahi Sdrènfano vantardo e carpiniero
strabasta con gli sbrilli e con le ciance.
È tempo, è metatempo, stratempiero:
cancella il mondo, Sdrènfano, stracance!


Chiesa

Poriammo fernilegi e basilioni
col cuore in fiamme e gli occhi al cielo ircale.
Invano carpigemmo! I mormogoni
ludiavano perfuschi in sinfodiale.
Sperammo forse troppo? Un lucifragio
gognammo lègi in mistiche raggere;
sursimmo all’epidràtico naufragio
perduti tra le plòradi sidiere…
Fu tutto un fribbio, un bùghero, un lappime
di fànfole e nonnecchie aggretucciate?
Ahi un trèmide, un balùgero, uno sbrime
vagemmo con le mani attramigate!
Invece nulla: il cratto, i balsamieri
morgavano l’ipèrcade marmale.
Il mugno è zonfo: il fetro, i catombieri
agnàttano sul drome imporfidale.


Prato

M’han detto: Dio è vecchio, ingramignuto,
la barba gli sbiréngola sul groge,
smogonfia brancolardo a lichenuto
rumando cianciafraglie a cacaloge.
È vecchio Dio, è un lonco panfidume
di sbòfferi e muscecchi in barigaggio,
è flògido, croniere, un marmellume
di gùbani che gèmidan morcaggio.
Chi vuoi che prigni più quel monumone
gavato, modruscente e laschidioso?
Fu tutto, a ripensarci, una drusione
un fàghero fantàghero mebbioso…
Così m’han detto in gnàstica logia.
Poi, fresc’aprile, vidi prati in fiore,
gli aderni – vidi – i cragni, la zulìa
arrùschera nel frògido niscore.



Bottiglie

Non siamo tutti simili a bottiglie
ripiene di ricordi e cronicaglie?
Bistròccoli, fruschelli, filaccetti
ricolmano le pance trasparine,
fanfàggini, birìllidi, nulletti
s’asserpano in ghirlande cilestrine…
Se scuoti la bottiglia sgrengoluta
risorgono megoni e gastrifèmi,
rispuntano tra mèmmola grognuta
nascosti vercigogni e schifilemi.
Talvolta vedi invece lumigenti
miriàgoli, trigèridi, fernuschi,
e piangi su gavati struggimenti
finiti coi patassi fra i rifiuschi.
Non tornano a rivivere le facce
d’amici e d’amorilli luscherosi?
Risplòdono le voci, le morcacce
d’incontri cuspidiali e trucidiosi!
Poi un giorno la bottiglia si tracassa,
il vetro si sbiréngola nel sole
in croccherucci verdi, in patafrassa,
tra l’erbe cucche e cionche di pagliòle.
Ahi dove sono allora i gaviretti,
i nobili tracordi, i rimembrili.
i càccheri, gli smèrmidi, i frulletti,
i mòrfani, gli sghèfani gentili?
Sdrafànico mistero di bottiglia
bottiglia di sdrafànico mistero.




_________________
Bisogna assomigliare alle parole che si dicono. Forse non parola per parola, ma insomma ci siamo capiti [Saltatempo di Stefano Benni]
Chi non sa ridere non è una persona seria [Fryderyk Chopin]
avatar
mauz
Membro classe argento
Membro classe argento
Data d'iscrizione : 24.01.10
Numero di messaggi : 3119
Località : collina
Provincia (Città) : (BI)
Impianto :
NVA a30px
Royd Merlin
Bushmaster DAC
SONY CDP338ESD
SONY XDR F1HD
Mac Mini

Re: Fosco Marain, Stefano Bollani e Massimo Altomare - Gnòsi delle Fànfole (2007)

il Mar 12 Nov 2013 - 16:26
qui tra tra làlleri, gaglioppe e trucidagni ti si dava archipattato Very Happy 
avatar
crazyforduff
Membro di riguardo
Membro di riguardo
Data d'iscrizione : 16.02.11
Numero di messaggi : 642
Località : Aosta
Provincia (Città) : Aosta
Impianto : Project RPM5+Sumiko BPS EvoIII+Lehmann Black Cube SE II - NorthStar meccanica+DAC model 192 - Aurion Audio AI 500 Sp.Ed. - Quad Moda 2000 alias Aliante Zeta One Pininfarina

Re: Fosco Marain, Stefano Bollani e Massimo Altomare - Gnòsi delle Fànfole (2007)

il Mar 12 Nov 2013 - 16:33
scrìvono supercàzzole in mètrica
(è un endecasillabo!)
avatar
nd1967
Moderatore
Moderatore
Data d'iscrizione : 04.02.08
Numero di messaggi : 12803
Località : Cavaion Veronese (VR)
Occupazione/Hobby : Musica, Fotografia, Hi-Fi, Fumetti, Libri, Cinema
Provincia (Città) : Verona
Impianto : Preamplificatore Sonus Mirus AAVT
Finale TA 3020 by Vincenzo
Lettore CD Micromega Stage 2
Giradischi Project 6.9
Diffusori Dynavoice Challenger M-65 EX


http://www.google.com/+AndreaTramonte

Re: Fosco Marain, Stefano Bollani e Massimo Altomare - Gnòsi delle Fànfole (2007)

il Mar 12 Nov 2013 - 16:42
@mauz ha scritto:qui tra tra làlleri, gaglioppe e trucidagni ti si dava archipattato Very Happy 
Ero archipattato ma parecchio... in realtà il lonfo m'avea allognitato e biratto in un'anfratto.

Hehe Hehe Hehe Hehe 

P.S. [modalità metasematica off] ci sono ci  sono... vi guardo dall'alto ma ci sono [modalità metasemtantica on]

Tratto da

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Poesia_metasemantica

Ma che cazzo significa tutto ciò?
Chiunque leggendo una poesia metasemantica

Aaaaaahhh...ma vaffanculo va!
Tutti dopo aver capito che cos'è una poesia metasemantica

CAPRA! CHE COS'È STA MERDA? CHE CAZZO VUOL DIRE "INTORNATENDO"? E COSA CAZZO È IL LONFO CRISTO DI UN DIO?
Vittorio Sgarbi leggendo una poesia metasemantica

Pensavo di averli uccisi tutti
Zio Adolfo su poeti metasemantici

Laughing

_________________
Bisogna assomigliare alle parole che si dicono. Forse non parola per parola, ma insomma ci siamo capiti [Saltatempo di Stefano Benni]
Chi non sa ridere non è una persona seria [Fryderyk Chopin]
avatar
H@L
Membro di riguardo
Membro di riguardo
Data d'iscrizione : 12.06.09
Numero di messaggi : 678
Località : Sardegna
Occupazione/Hobby : apprendista stregone dell'Hi-Fi
Provincia (Città) : Cagliari
Impianto :
Spoiler:
Sorgenti Mac Mini, hiFace, SuperPro DAC 707 USB, Beresford TC-7520, Peachtree DAC•iT.
Preamplificatori KingRex Pre-Amp V.3, Xindak XA3200-MKII.
Amplificatori Trends Audio TA-10.1, KingRex T20U con PSU, Virtue Audio Two.
Integrato TEAC A-H01S.
Diffusori Duevel Planets, Sonus Faber Toy Speaker, JohnBlue JB3.
Cuffie Docet Cuffia-Amp e...

AKG K 701.

http://www.RadioAreaIpsia.it

Re: Fosco Marain, Stefano Bollani e Massimo Altomare - Gnòsi delle Fànfole (2007)

il Ven 6 Dic 2013 - 0:08
Stupendo gioco per l'intelletto e la fantasia!

Grazie per avermelo fatto scoprire, Andrea Oki 
Vedere l'argomento precedenteTornare in altoVedere l'argomento seguente
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum